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Cerasuolo vola nei 50 rana ai Mondiali: “Vi farò vedere quanto valgo”

Simone Cerasuolo 

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Il romagnolo, un argento europeo alle spalle, il più veloce nelle batterie a Singapore. Passa il turno col nono tempo Martinenghi: “So che devo cambiare marcia”
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Singapore – La rana volante. Batteria dei 50 a tutto gas per Simone Cerasuolo ai Mondiali di Singapore. Il romagnolo, 22 anni, che si allena a Imola alla scuola di Cesare Casella, si butta in vasca per la prima volta (non ha fatto i 100 dell’argento di Martinenghi) e pesca il primo tempo (26"43) d’entrata alla semifinale di oggi (13.41). “Volevo subito mettermi alla prova e vedere quanto valgo”, dice Simone, argento europeo a Roma nel 2022. In effetti il riscontro sembra molto promettente: primato personale a sedici centesimi dal record italiano di Ludovico “Blu Art” Viberti. “Credo di avere ancora margine”, continua Cerasuolo che sa che “la concorrenza in questo campo è agguerritissima. Noi italiani siamo abituati a tirare sin da subito perché anche ai campionati Assoluti ogni turno è come una finale”.

Singapore – La rana volante. Batteria dei 50 a tutto gas per Simone Cerasuolo ai Mondiali di Singapore. Il romagnolo, 22 anni, che si allena a Imola alla scuola di Cesare Casella, si butta in vasca per la prima volta (non ha fatto i 100 dell’argento di Martinenghi) e pesca il primo tempo (26"43) d’entrata alla semifinale di oggi (13.41). “Volevo subito mettermi alla prova e vedere quanto valgo”, dice Simone, argento europeo a Roma nel 2022. In effetti il riscontro sembra molto promettente: primato personale a sedici centesimi dal record italiano di Ludovico “Blu Art” Viberti. “Credo di avere ancora margine”, continua Cerasuolo che sa che “la concorrenza in questo campo è agguerritissima. Noi italiani siamo abituati a tirare sin da subito perché anche ai campionati Assoluti ogni turno è come una finale”.

Martinenghi: “Non mi sono goduto l’argento nei 100”

Martinenghi, reduce dall’argento nei 100 rana dopo i disturbi gastrointestinali e una notte a vomitare (tè, pane e biscotti secchi per fermare la nausea), si qualifica con il 9° crono (26’’90). Il 25enne di Varese, che dopo l’oro ai Giochi di Parigi nei 100 si è trasferito a Verona per allenarsi con Matteo Giunta lasciando il coach storico, Marco Pedoja, spiega: “Sapevo di non essere troppo sciolto, in semifinale sarà importante cambiare marcia e lo farò. Non sono riuscito a godermi più di tanto l’argento, ho dovuto subito resettare in vista dei questo 50”.

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