TOKYO – Il gigante stavolta non si perde, la figlia d’arte sì, per lei sono sabbie mobili. Leonardo Fabbri nel peso è bronzo, Larissa Iapichino è fuori dalla finale nel lungo. «Sono sotto shock, vivo un incubo, ho bisogno di capire». Per 4 centimetri, ma soprattutto per salti troppo corti, senza spinta, nel migliore (6,56) regala 19 cm all’asse di battuta. Fabbri che viaggia con un borsone pieno …