Come per gli show in tv, la grande attesa per la “seconda stagione” della Kings League si concentra principalmente sugli ospiti, sui nuovi protagonisti, sul volume di coinvolgimento social del torneo ideato in Spagna da Gerard Piqué. Perché dal punto di vista sportivo, le regole sono sempre le stesse: calcio a sette, presenza di influencer in campo, un copione che strizza l’occhio più allo show che all’essenza del calcio. Un mese di partite, dodici squadre in due gironi, otto si qualificheranno alla fase a eliminazione diretta: chi vincerà il titolo parteciperà alla Kings Cup Europe contro i vincitori di Germania e Spagna. Ci sono anche novità a livello di squadre iscritte: dopo la defezione di Black Lotus e Punchers sono entrate nel torneo la D-Power di Diletta Leotta e Bobo Vieri, presidenti del sodalizio, e BigBro di Moonryde.
I testimonial della Kings League
La caccia al titolo vinto lo scorso anno dalla Trm di Marzaa è partita, i match si disputeranno tutti alla Fonzies Arena di …
Come per gli show in tv, la grande attesa per la “seconda stagione” della Kings League si concentra principalmente sugli ospiti, sui nuovi protagonisti, sul volume di coinvolgimento social del torneo ideato in Spagna da Gerard Piqué. Perché dal punto di vista sportivo, le regole sono sempre le stesse: calcio a sette, presenza di influencer in campo, un copione che strizza l’occhio più allo show che all’essenza del calcio. Un mese di partite, dodici squadre in due gironi, otto si qualificheranno alla fase a eliminazione diretta: chi vincerà il titolo parteciperà alla Kings Cup Europe contro i vincitori di Germania e Spagna. Ci sono anche novità a livello di squadre iscritte: dopo la defezione di Black Lotus e Punchers sono entrate nel torneo la D-Power di Diletta Leotta e Bobo Vieri, presidenti del sodalizio, e BigBro di Moonryde.
I testimonial della Kings League
La caccia al titolo vinto lo scorso anno dalla Trm di Marzaa è partita, i match si disputeranno tutti alla Fonzies Arena di Cologno Monzese, teatro delle partite ma anche del contorno, il vero piatto forte della Kings League. Lo si capisce anche dal nutrito numero di ospiti, testimonials, personaggi che saranno anche svelati nei prossimi giorni. Anche per il secondo anno il pubblico non manca, così come gli ospiti, specialmente tra i presidenti. La D-Power, come detto precedentemente, sarà presieduta da Diletta Leotta, con Christian Vieri vice-presidente, così come l’ex fidanzata Melissa Satta, che è il vice di Luca Toni alla presidenza degli FC Zeta. Fedez è il numero uno dei Boomers, e l’anno scorso era in coppia con Luciano Moggi.
Ospiti d’onore anche in campo
Il torneo, intanto, è partito lunedì 20 ottobre con risultati a sorpresa. Innanzitutto, si sono confrontati Bobo Vieri e Melissa Satta, entrambi chiamati a calciare il rigore del presidente, una delle tante regole “particolari” del torneo. Entrambi hanno sbagliato il calcio di rigore: Vieri l’ha calciato fuori, mentre quello della Satta è stato parato. Alla fine la D-Power si è imposta per 4-1, battendo la squadra allenata da Cristian Brocchi. Non solo loro, perché anche Fedez ha sbagliato il primo rigore presidenziale, mentre i BigBro, al debutto in Kings League, hanno perso ma hanno festeggiato il gol del “barbuto” Davide Moscardelli, ex calciatore di Serie A, e hanno avuto buone giocate da Alessandro Florenzi, per la Kings League semplicemente “Spizzi”.
Le novità della stagione, dalle Zebras alle regole
Una delle grandi novità di questa stagione è la prima collaborazione tra una squadra di Kings League e una di Serie A. La Juventus, infatti, è il primo club ad affiancare una squadra, gli Zebras FC, la squadra presieduta dal creator di Stardust e tifoso bianconero Luca Campolunghi. Legame ancora più stretto, visto che la finalissima della prima edizione della Kings World Cup Nations è andata in scena all'Allianz Stadium. La seconda edizione della Kings League Lottomatica.sport Italy, avrà anche diverse novità in campo: ogni tempo durerà 20?, più o meno, la prima frazione si interromperà al 17? quando subentrerà la regola dei ‘Gol doppi’ per i tre minuti finali di tempo. Già nel periodo tra il 5? e il 17? sarà già possibile chiamare una secret card o il rigore presidenziale. Dal 20? si tornerà in campo per la seconda parte del match che si aprirà con il lancio del Dado. Al 36? finirà la partita e se le due squadre saranno in parità si andrà direttamente agli shootout. Altrimenti inizierà il Matchball, un cinque contro cinque con gol decisivi: se a segnare sarà la squadra in vantaggio allora conquisterà la vittoria, se la perdente riuscirà a ribaltarla sarà lei a conquistare il successo.