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India pazza per le ragazze del Cricket: folla in strada per il primo titolo mondiale

L'India in piazza per il trionfo delle ragazze del cricket
L'India in piazza per il trionfo delle ragazze del cricket (reuters)

La nazionale donne ha centrato uno storico oro battendo in finale il Sudafrica. Le campionesse: "Speriamo di dare un nuovo impulso al nostro movimento". Il primo ministro: "E' una vittoria storica che motiverà tante ragazze a dedicarsi allo sport"

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L’India è in festa per lo storico primo oro della nazionale femminile ai Mondiali di cricket, sport più seguito nel Paese asiatico. Una vittoria che potrebbe dare un nuovo impulso al movimento rosa di un colosso da 1,4 miliardi di abitanti. Al termine della finale giocata a Mumbai contro il Sudafrica, e vinta con ben 52 run di scarto, sono scattati i festeggiamenti, che sono durati tutta la notte, mentre politici, stelle del cinema e dello sport, come la leggenda del cricket Sachin Tendulkar, si sono congratulati con le 'Ragazze blu', così chiamate per il colore delle maglie. Eppure l’avventura iridata non era iniziata nel migliore dei modi: 3 sconfitte consecutive all'inizio del torneo avevano quasi spento le speranze dei tifosi. Invece pian piano la squadra si è ripresa, ha conquistato le semifinali e ha compiuto l’impresa di eliminare l'Australia, 7 volte campione.

In premio le giocatrici si divideranno quasi 6 milioni di dollari

Il trionfo porterà un bel gruzzoletto alle 'Ragazze blu'. Il comitato direttivo indiano per il cricket ha annunciato che un premio di 5,75 milioni di dollari, quasi la metà del montepremi complessivo di 13,88 milioni previsto per il torneo, sarà distribuito tra le giocatrici, lo staff e i selezionatori. "E' una vittoria storica che motiverà tante ragazze a dedicarsi allo sport", ha affermato il primo ministro, Narendra Modi, che dovrebbe incontrare mercoledì le neo campionesse, riuscite finalmente a conquistare un trofeo solo sfiorato nel 2005 e nel 2017.

Una vittoria che potrebbe rappresentare una svolta per le donne indiane

Tanto è l'entusiasmo che si pensa anche ad organizzare una parata della nazionale a Mumbai con la coppa, un'occasione per ancora più persone di vedere da vicino le nuove eroine. La speranza di tutti è che il trionfo, giunto 14 anni dopo il secondo titolo iridato della nazionale maschile, abbia riflessi positivi in India non solo sullo sport al femminile ma anche nella società. Non sarà un percorso breve, né facile migliorare le condizioni di vita delle donne e delle ragazze, che affrontano ogni giorno tanti ostacoli in termini di accesso all'istruzione, alle opportunità lavorative e all'indipendenza.

Le campionesse: "Speriamo di apportare nuova linfa al nostro sport"

Un esempio della situazione, sul fronte sportivo, è quello di Shafali Verma, una delle più giovani componenti della nazionale di cricket, 21 anni, che dovette fingere di essere un ragazzo affinché suo padre potesse iscriverla a un'accademia di cricket. Un'altra protagonista del trionfo, la 20enne Ishita Singh, ha dichiarato di aver cominciato a giocare per passione ma ora spera che il cricket diventi la sua professione a tempo pieno e la crescente attenzione verso il campionato Women's Premier League (Wpl), creato due anni fa, la aiuterà. "Eravamo solo in due nell'accademia quando ho iniziato a giocare circa 8 anni fa - ha detto Singh - Ora siamo così tante, ma non ancora abbastanza e voglio che le cose cambino".

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