La prima uscita di sempre sulle strade di New York del più grande maratoneta della storia non è passata inosservata nonostante il risultato finale (un modesto 17° posto in 2h14'36") non resterà negli annali. Eliud Kipchoge ha affrontato la più famosa e affollata 42 km del mondo (59.226 i finishers, record di tutti i tempi per una maratona, battuto il precedente prima di Londra, 56.640) indossando un capo particolarissimo, inedito in una gara su strada corsa a temperature “normali”.
La maglia traforata di Kipchoge
Kipchoge ha indossato una maglietta tempestata di microfori. È realizzata in Nike Radical AirFlow, un tessuto sintetico pensato per trattiene l'umidità e rinfrescare il corpo man mano che il sudore evapora. Ascelle e avambracci erano invece completamente scoperti. “Quando la indossi, è come…
La prima uscita di sempre sulle strade di New York del più grande maratoneta della storia non è passata inosservata nonostante il risultato finale (un modesto 17° posto in 2h14'36") non resterà negli annali. Eliud Kipchoge ha affrontato la più famosa e affollata 42 km del mondo (59.226 i finishers, record di tutti i tempi per una maratona, battuto il precedente prima di Londra, 56.640) indossando un capo particolarissimo, inedito in una gara su strada corsa a temperature “normali”.
La maglia traforata di Kipchoge
Kipchoge ha indossato una maglietta tempestata di microfori. È realizzata in Nike Radical AirFlow, un tessuto sintetico pensato per trattiene l'umidità e rinfrescare il corpo man mano che il sudore evapora. Ascelle e avambracci erano invece completamente scoperti. “Quando la indossi, è come essere dentro un frigorifero”, ha spiegato Caleb Olson, vincitore della Western States, una leggendaria ultramaratona americana, corsa in condizioni estreme.
"Correrò una maratona nei 7 continenti in due anni”
Dopo aver concluso la maratona di New York e aver completato in carriera tutte le sette World Majors (Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago, New York appunto, più Mondiali e/o Olimpiadi), vincendone 11, il 40enne keniano ha annunciato l’Eliud Kipchoge World Tour. Con l'obiettivo di "unire il mondo attraverso la corsa", Kipchoge correrà sette maratone attraverso i sette continenti nei prossimi due anni. Il tour contribuirà a raccogliere fondi per la Eliud Kipchoge Foundation, che sostiene cause educative e ambientali in tutto il mondo. "La corsa è lo sport più universale, ci unisce tutti. Con questo progetto, voglio competere non solo per i record, ma per le persone. Voglio continuare a spingermi a correre al meglio, ma voglio anche ispirare, restituire qualcosa e ricordare a tutti che nessun essere umano ha limiti. Credo che possiamo unirci tutti e creare un mondo migliore." La prima destinazione del tour sarà annunciata a breve.