Le star dello sport e dello spettacolo, lo scenario unico delle bellezze di Roma. Milano Cortina ha cominciato a correre sulle strade italiane col viaggio della fiamma olimpica, partendo dalla capitale e da situazioni mai viste in tempi recenti coi suoi tedofori sparsi per la città. Sotto il Colosseo Achille Lauro e Boss Doms, dj producer coi guanti bianchi, sembravano sul palco di Sanremo mentre una folla trabordante cantava le canzoni dell’idolo romano. In piazza Cavour Matteo Berrettini che firmava la telecamera era in pieno clima Foro Italico. Davanti al Vaticano e su Ponte Sant’Angelo Gigi Datome col suo barbone sembrava una versione aggiornata di San Pietro, in pieno stile Benigni. "Mi sono sentita parte di qualcosa di più grande, vedendo l’entusiasmo delle persone affacciate alle finestre, dei bambini incuriositi, dei tanti cittadini e visitatori nel cuore di Trastevere, uno dei quartieri più autentici della mia Roma" racconta Noemi. "Portare la fiamma olimpica nelle strade del…
Le star dello sport e dello spettacolo, lo scenario unico delle bellezze di Roma. Milano Cortina ha cominciato a correre sulle strade italiane col viaggio della fiamma olimpica, partendo dalla capitale e da situazioni mai viste in tempi recenti coi suoi tedofori sparsi per la città. Sotto il Colosseo Achille Lauro e Boss Doms, dj producer coi guanti bianchi, sembravano sul palco di Sanremo mentre una folla trabordante cantava le canzoni dell’idolo romano. In piazza Cavour Matteo Berrettini che firmava la telecamera era in pieno clima Foro Italico. Davanti al Vaticano e su Ponte Sant’Angelo Gigi Datome col suo barbone sembrava una versione aggiornata di San Pietro, in pieno stile Benigni. "Mi sono sentita parte di qualcosa di più grande, vedendo l’entusiasmo delle persone affacciate alle finestre, dei bambini incuriositi, dei tanti cittadini e visitatori nel cuore di Trastevere, uno dei quartieri più autentici della mia Roma" racconta Noemi. "Portare la fiamma olimpica nelle strade della mia città è stato indimenticabile".
Bargnani, Gerini, dal Pantheon a Fontana di Trevi
Sul percorso della fiamma olimpica si è visto di tutto tra i 164 tedofori: al Pantheon Andrea Bargnani, a Fontana di Trevi Claudia Gerini, sul Lungotevere “Rigi” Ganeshamoorthy, star delle Paralimpiadi. Poi Max Biaggi, Giuseppe Tornatore, Lavinia Biagiotti, e una Vespa in via Veneto, omaggio alla Dolce Vita.
L’ultimo tedoforo dei Giochi di Roma 1960
Finita con una grande festa in piazza del Popolo, la giornata è cominciata allo stadio dei Marmi con quattro tedofori d’eccezione: Gregorio Paltrinieri, Elisa Di Francisca, Gimbo Tamberi e Achille Polonara che ha portato la torcia fuori dal Foro Italico. Prima di loro a portare all’interno dello stadio la lanterna dove viene custodita la fiamma è stato l’ultimo tedoforo dei Giochi di Roma 1960, Giancarlo Peris, che ha confessato: "Avevo paura di cadere davanti a mezzo mondo". Oggi teatro delle operazioni sarà l’area archeologica di Ostia antica, poi il fuoco di Olimpia di allontanerà da Roma e comincerà il suo lungo viaggio verso l’inaugurazione di San Siro del 6 febbraio.