Lando Norris, Max Verstappen. Marc Marquez, Marco Bezzecchi. La 24 Ore di Le Mans. Ferrari, Ducati, McLaren. Le corse si vincono frenando (meglio). Dalla Formula Uno alla MotoGP, Superbike, Endurance, Nascar, Dakar, MotoE: coi 60 mondiali di questa stagione, tra 2 e 4 ruote, Brembo ha superato il migliaio di titoli vinti. In 50 anni di competizioni.
L’azienda bergamasca, specializzata negli impianti frenanti, ha appena celebrato un record straordinario. In F1, tutte le 24 gare del 2025 (e dal 1975 sono 555 successi complessivi su 875 gp disputati) sono state vinte da vetture equipaggiate con i suoi freni o con freni-frizioni AP Racing. Nelle moto, oltre al nono trionfo di Marquez sono arrivati quello di Toprak Razgatl?o?lu in Sbk, di Diego Moreira in Moto2 e José Rueda in Moto3: mezzi di marche diverse, ma i freni (sospensioni Öhlins) non cambiano.
Primi al traguardo anche alla 24 Ore di Le Mans e nel FIA WEC, dove Brembo ha fornito tutti i componenti frenanti, incluso il sistema brake-by-wire, alle Ferrari 499P iscritte dal team ufficiale Ferrari-AF Corse e dal team privato AF Corse. E protagonisti pure nei massimi campionati americani, come l’IMSA, poi le tre principali categorie Nascar. “Nel cinquantesimo anno dal nostro ingresso in Formula 1, abbiamo dimostrato ancora una volta la forza dell’innovazione Brembo: nel 2025 le nostre tecnologie hanno equipaggiato tutte le vittorie in Formula 1 e in MotoGP”, il commento di Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo. “Essere al centro di questo successo globale conferma il ruolo del Gruppo come punto di riferimento nel Motorsport e ambasciatore autorevole del made in Italy”.