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Super Bowl a sorpresa tra Patriots e Seahawks: rivincita dopo 11 anni sul campo maledetto

Lo stadio di Santa Clara 

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A Santa Clara stanotte il confronto tra i due quarterback Drake Maye e l’ex bidone Sam Darnold. Uno stadio sul quale, si dice, aleggi una maledizione per i tantissimi infortuni dei San Francisco 49ers
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Due outsider, due sorprese, due squadre che neanche i migliori opinionisti Usa avrebbero pronosticato all’inizio della stagione della National football league: Seattle Seahawks e New England Patriots si giocano il Super Bowl numero 60. Una finale, quella che si disputa a Santa Clara, kick-off a mezzanotte e mezza, che è anche una rivincita. Riavvolgiamo il nastro, undici anni fa, Glendale, Arizona. Manca poco alla fine e i Patriots tremano: il loro esiguo vantaggio sta per svanire. I Seahawks sono vicini al touchdown del sorpasso. Fiato sospeso. Russell Wilson, leader dell’attacco di Seattle, lascia partire il lancio per il suo ricevitore, una traiettoria breve. Sembra fatta. Ma quel pallone viene ghermito da un difensore di New England, Malcolm Butler, che firma l’intercetto della vita. Tom Brady, leggendario quarterback dei Pats, allora ancora in carriera, esulta. Patriots campioni del mondo, Seahawks beffati.

Di nuovo di fronte dopo 11 anni

Undici anni dopo, oggi. Ancora Super Bowl…

Due outsider, due sorprese, due squadre che neanche i migliori opinionisti Usa avrebbero pronosticato all’inizio della stagione della National football league: Seattle Seahawks e New England Patriots si giocano il Super Bowl numero 60. Una finale, quella che si disputa a Santa Clara, kick-off a mezzanotte e mezza, che è anche una rivincita. Riavvolgiamo il nastro, undici anni fa, Glendale, Arizona. Manca poco alla fine e i Patriots tremano: il loro esiguo vantaggio sta per svanire. I Seahawks sono vicini al touchdown del sorpasso. Fiato sospeso. Russell Wilson, leader dell’attacco di Seattle, lascia partire il lancio per il suo ricevitore, una traiettoria breve. Sembra fatta. Ma quel pallone viene ghermito da un difensore di New England, Malcolm Butler, che firma l’intercetto della vita. Tom Brady, leggendario quarterback dei Pats, allora ancora in carriera, esulta. Patriots campioni del mondo, Seahawks beffati.

Di nuovo di fronte dopo 11 anni

Undici anni dopo, oggi. Ancora Super Bowl, ancora loro: New England e Seattle. In California, questa volta. Altri protagonisti ma la stessa ostinata e inesausta voglia di vincere che anima ogni franchigia della Nfl. C’è una favorita: è Seattle, che arriva al Super Bowl con un percorso convincente dopo aver superato team competitivi e più accreditati; New England, invece, è stata abile a sfruttare un calendario favorevole con rivali di minore spessore.

Darnold e Maye, sfida tra quarterback

Leader offensivo dei Seahawks è un quarterback giudicato sino a poco tempo fa un bidone: Sam Darnold. Ma poi, quando tutto sembrava perso, ha fatto bene in maglia Vikings. Minnesota però non ha creduto in lui e lo ha lasciato andare. Un errore, perché a Seattle si è ripetuto. Dall’altra parte ci sarà un qb giovane che, a differenza di Darnold, appena uscito dal college (due stagioni fa) ha subito fatto vedere le sue qualità: Drake Maye. Quest’anno poi, è stato fantastico tanto da concorrere sino alla fine per il premio di Mvp del campionato (poi andato al veterano Matthew Stafford dei Rams). Ma nei play-off ha mostrato qualche incertezza. Va detto che entrambi i team hanno un punto di forza nelle rispettive difese.

Sfida sul campo maledetto di Santa Clara

Scenario della finale il Levi’s Stadium di Santa Clara sul quale aleggia un sinistro pregiudizio. Qualcuno parla di un campo “maledetto”. La ragione? È la casa dei San Francisco 49ers, colpiti da una sequela impressionante di infortuni. Nasce da qui il sospetto, tirato in ballo dal popolo di opinionisti del football americano, che la causa di tanti ko fisici sia da ricercare nello stadio californiano. Si è persino detto che sarebbero dovuti alle onde di una centrale elettrica che si trova nei pressi del terreno di gioco. Non vi è alcun riscontro, ma il tema impazza. Capita, quando è tempo di Super Bowl: Seattle o New England, tutto in una notte.

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