Che ci facciamo qui? A centinaia (tutto esaurito) in un capannone ai cantieri navali di Brooklyn in una notte polare? Il biglietto costava 200 dollari, per assistere a una serata di “Sumo+Sushi”. Ora, dato che a New York esiste un ristorante giapponese in ogni isolato non era la confezione di pesce crudo (bevande a parte) l’obiettivo ma, per esclusione, il sumo. Chiamateli Osaka Globetrotters. Gi…