Quella curva magica nel tempo si è trasformata nel manifesto di un’epoca. Un ragazzo occhialuto con la leggerezza di una farfalla che sta battendo i velocisti neri sotto lo sguardo felice di ottantamila spettatori e dei colombi che lo accolgono spiccando il volo. «Dopo le Olimpiadi di Roma mi invitarono a un convegno della Cei. Io, piuttosto laico, iniziai a parlare dei colombi e di come anche lo…