Sport

Schwazer al rientro viene fermato dai giudici e poi si ritira

Schwazer al rientro viene fermato dai giudici e poi si ritira

Nel campionato italiano di mezza maratona, l’altoatesino prende una penalità (3’) per ‘sospensione’ a due terzi gara e poi molla. Donati: “Con più attenzione poteva andare sul podio, ma i campioni pensano solo a vincere”

1 minuti di lettura

Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle) e Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno) sono i primi campioni italiani di marcia sulla distanza della mezza maratona. L’atleta più atteso nella prova di Alessandria era però un altro: Alex Schwazer infatti rientrava dopo la controversa squalifica per doping. Il campione olimpico di Pechino ha interpretato la corsa alla sua maniera, cercando subito di tenere il passo di Orsoni e Picchiottino, partiti forte in testa.

Fermato dai giudici, Schwazer riparte ma poi si ferma

Poco dopo il passaggio al 14esimo chilometro, quindi a due terzi di gara, Schwazer è stato fermato dai giudici dopo la terza segnalazione per 'sospensione'. Ripartito dopo i 3 minuti di stop, l'atleta altoatesino ha proseguito per qualche minuto prima di abbandonare la gara senza rilasciare dichiarazioni. Nessuna polemica per la squalifica è comunque filtrata dal suo entourage.

Sandro Donati: “Se rallentava andava a podio, ma i campioni sono fatti per vincere”

"Aveva un'andatura troppo sbilanciata in avanti - ha detto il tecnico Sandro Donati - questo lo ha portato a sollevare troppo la gamba dietro. I giudici hanno fatto il loro lavoro. Se avesse rallentato, probabilmente avrebbe centrato il podio: ma i campioni sono fatti così, pensano solo a vincere".

I commenti dei lettori