✕

Golf, al Masters di Augusta show di McIlroy: solo al comando con 6 colpi di vantaggio

Ascolta l'audio

Chiudendo in 65 colpi il secondo dei quattro giri, Rory è rimasto primo in solitaria. Dietro l’americano Sam Burns
2 minuti di lettura

Gode di ottima salute per Rory McIlroy il tentativo o la speranza di bissare al Masters quel successo colto l’anno scorso dopo un’attesa lunga quasi un ventennio. Chiudendo in 65 colpi il secondo dei quattro giri, Rory è rimasto da solo al comando distanziando di 6 lunghezze l’americano Sam Burns compagno di leadership dopo le prime 18 buche, affiancato nel frattempo dal connazionale Patrick Reed (69 e 69 i suoi punteggi nei due giorni), tallonatore temibilissimo, vincitore qui nel 2018. Sei colpi di vantaggio sui secondi sono un tesoretto importante, ma a impressionare è stato soprattutto il modo in cui il fuoriclasse di Holywood (Belfast) ha accelerato nel finale di questo secondo giro che potrebbe risultare determinante alla fine dei conti. Partito forte,con tre birdies dalla buca 2 alla 4, McIlroy aveva rallentato, rassegnandosi a incassare due bogey (alla 5 e alla 10) che avevano rimesso tutto in discussione. Ma dalla 12 in poi ha scatenato un uragano di 6 birdies in 7 buche, rec…

Gode di ottima salute per Rory McIlroy il tentativo o la speranza di bissare al Masters quel successo colto l’anno scorso dopo un’attesa lunga quasi un ventennio. Chiudendo in 65 colpi il secondo dei quattro giri, Rory è rimasto da solo al comando distanziando di 6 lunghezze l’americano Sam Burns compagno di leadership dopo le prime 18 buche, affiancato nel frattempo dal connazionale Patrick Reed (69 e 69 i suoi punteggi nei due giorni), tallonatore temibilissimo, vincitore qui nel 2018. Sei colpi di vantaggio sui secondi sono un tesoretto importante, ma a impressionare è stato soprattutto il modo in cui il fuoriclasse di Holywood (Belfast) ha accelerato nel finale di questo secondo giro che potrebbe risultare determinante alla fine dei conti. Partito forte,con tre birdies dalla buca 2 alla 4, McIlroy aveva rallentato, rassegnandosi a incassare due bogey (alla 5 e alla 10) che avevano rimesso tutto in discussione. Ma dalla 12 in poi ha scatenato un uragano di 6 birdies in 7 buche, recuperando da posizioni quasi impossibili, fra i boschi e le sedie del pubblico assiepato, imbucando perfino da fuori green. Uno spettacolo. È spettacolare anche il punteggio di 65 colpi (31 nelle seconde 9), il migliore di giornata, appena un colpo sopra la sua miglior prestazione di sempre qui ad Augusta. Uno show che ha mandato un messaggio quasi scoraggiante agli avversari.

Occhio al “fuoco amico” di marca britannica

Il fuggiasco Rory, comunque, farà bene a guardarsi anche da una nutrita batteria di “fuoco amico” tutto di marca britannica: Justin Rose e Shane Lowry (tutti e due in 69 colpi) più Tommy Fleetwood (68) lo inseguono a 7 lunghezze. Si tratta davvero dei suoi migliori amici e compagni di Ryder Cup, giocatori dotati di grande talento e regolarità che non si lasceranno intimidire dal distacco significativo né dall’impressionante finale di giro che ha consentito al leader di “strappare” su tutti, avviando una vera fuga solitaria. Ma quali che siano i distacchi nelle 36 buche che restano, tutto può succedere e tutto è già successo, e lo sa per primo McIlroy, capace nel 2011 di buttar via nel finale un Masters che pareva già vinto. Anche se stavolta la musica sembra diversa.

Disfatta americana: solo tre fra i primi 10

Di certo, mentre da un Masters all’altro rimane la costante del duello con Justin Rose, ben diversa è la marcia del nordirlandese: l’anno scorso mosse dal ventisettesimo posto del primo giorno per portarsi al terzo il venerdì e prendere il comando il sabato. Stavolta sta facendo corsa di testa da subito e riprendere una “lepre” capace di miracoli a ripetizione come nella striscia finale di questo secondo giro sarà un problema per chiunque. Specie per gli americani che, oltre a Reed e Burns hanno solo altri due giocatori (Clark e Young) fra i primi 12, mentre con un disastro finale sull’ultima buca, è stato eliminato Bryson DeChambeau, uno dei possibili candidati alla vittoria. S’annuncia, insomma, un gran bel weekend, oltretutto baciato da sole e temperature estive, come in tutta la settimana. What else?

Leggi i commenti