Alessandro Londi non è più segretario generale della Fidal. Ieri pomeriggio, intorno alle 17, il sessantunenne dirigente romano ha firmato l’accordo di esodo incentivato dai quadri della Federazione italiana di atletica. Al suo posto, in qualità di segretario facente funzioni, Pierluigi Sorace, già responsabile d’area all’organizzazione sportiva Fidal. La microspia trovata nel proprio ufficio da Londi due settimane fa, ma anche le tensioni dell’ultimo periodo tra l’ex segretario e il n.1 federale Stefano Mei hanno pesato nella conclusione di un lungo sodalizio dirigenziale e umano, iniziato all’interno dell’Associazione azzurri d’Italia e proseguito in Fidal dal 2021.
Le frizioni
Da almeno un mese tutto il mondo dell’atletica italiana sapeva di frizioni tra le due figure apicali della federazione, assai solidali nel primo quadriennio — più complesso, Mei aveva una maggioranza risicata in Consiglio —, meno durante il secondo mandato, quello attuale.
Oltre a essere segretario Fidal, Lon…
Alessandro Londi non è più segretario generale della Fidal. Ieri pomeriggio, intorno alle 17, il sessantunenne dirigente romano ha firmato l’accordo di esodo incentivato dai quadri della Federazione italiana di atletica. Al suo posto, in qualità di segretario facente funzioni, Pierluigi Sorace, già responsabile d’area all’organizzazione sportiva Fidal. La microspia trovata nel proprio ufficio da Londi due settimane fa, ma anche le tensioni dell’ultimo periodo tra l’ex segretario e il n.1 federale Stefano Mei hanno pesato nella conclusione di un lungo sodalizio dirigenziale e umano, iniziato all’interno dell’Associazione azzurri d’Italia e proseguito in Fidal dal 2021.
Le frizioni
Da almeno un mese tutto il mondo dell’atletica italiana sapeva di frizioni tra le due figure apicali della federazione, assai solidali nel primo quadriennio — più complesso, Mei aveva una maggioranza risicata in Consiglio —, meno durante il secondo mandato, quello attuale.
Oltre a essere segretario Fidal, Londi era anche presidente della Federazione italiana imprenditori sportivi e impegnato in diversi altri campi, anche per conto ad esempio dell’Asc (Attività sportive confederate), un ente di promozione sportiva presieduto dall’avvocata Maria Cecilia Morandini, ex procuratrice federale Fidal e ora posta a capo del safeguarding della stessa federazione. Anche la sua posizione sarebbe in bilico.
Il ruolo nella danza sportiva
Ma c’è di più. Per oltre un anno, dall’ottobre 2022 a dicembre 2023, Londi ha ricoperto l’incarico di “assistenza e consulenza amministrativa e fiscale” presso la Fidesm, la Federazione danza sportiva e sport musicali, scossa a sua volta da tensioni e inchieste giudiziarie. La Procura della Repubblica di Roma indaga per frode sportiva in concorso — con sequestro di documenti, pc, telefonini, tablet — e ha inoltrato quattro avvisi di garanzia, uno dei quali alla presidente Laura Lunetta. Gli inquirenti hanno messo nel mirino gli Assoluti di febbraio a Riccione, ma stanno indagando anche su altre gare, col sospetto che siano state truccate. Lunetta al momento non si è autosospesa dalla Federdanza, dove è stata eletta nel 2022 e successivamente confermata nel 2024. È anche membro di Giunta Coni, dove coordina il dipartimento per le pari opportunità, ed è stata la più eletta lo scorso anno (37 voti) in quota presidenti federali. Mei invece non aveva centrato quell’obiettivo ed era rimasto fuori dalla Giunta, l’esecutivo dello sport italiano, per un soffio.
Oggi riunione al Coni
Oggi l’aria a Palazzo H, la sede del Coni a Roma, sarà torrida. Giunta e Consiglio si riuniscono. Sul tavolo inevitabilmente ci sarà l’analisi della situazione di due federazioni importanti — un’altra ancora, il cricket, è commissariata — . Luciano Buonfiglio viene dipinto come “molto irritato” dalle vicende di organizzazioni che movimentano anche (e tanto) denaro pubblico e sono chiamate alla trasparenza assoluta.