Non solo Sinner. C’è un altro italiano specialista in successi consecutivi: leader assoluto della Superbike, Nicolò Bulega ha sbancato pure il circuito di Balaton, in Ungheria, aggiudicandosi Superpole e Gara 2 dopo aver trionfato ieri in Gara 1. È la quarta tripletta della stagione dopo Phillip Island, Portimao e Assen, cui va aggiunta quella di Jerez de la Frontera dello scorso anno e il successo in Gara 2 all’Estoril sempre nel 2025. Sedici successi di fila in sella alla V4R. Mai nessuno, come lui.
La classifica, Bulega a +69 su Lecuona
Il ducatista sembra di un altro pianeta: oggi pomeriggio ha tagliato il traguardo con 2 secondi e mezzo di vantaggio su Iker Lecuona, suo compagno nella squadra Aruba Racing. In classifica domina con 223 punti e 69 lunghezze di vantaggio sullo spagnolo, più lontano c’è un’altra Rossa, quella guidata da Sam Lowes che insegue a -134: impressionante. Sul podio è salito un secondo italiano, Yari Montella, giusto davanti a Lorenzo Baldassarri. Tutte moto…
Non solo Sinner. C’è un altro italiano specialista in successi consecutivi: leader assoluto della Superbike, Nicolò Bulega ha sbancato pure il circuito di Balaton, in Ungheria, aggiudicandosi Superpole e Gara 2 dopo aver trionfato ieri in Gara 1. È la quarta tripletta della stagione dopo Phillip Island, Portimao e Assen, cui va aggiunta quella di Jerez de la Frontera dello scorso anno e il successo in Gara 2 all’Estoril sempre nel 2025. Sedici successi di fila in sella alla V4R. Mai nessuno, come lui.
La classifica, Bulega a +69 su Lecuona
Il ducatista sembra di un altro pianeta: oggi pomeriggio ha tagliato il traguardo con 2 secondi e mezzo di vantaggio su Iker Lecuona, suo compagno nella squadra Aruba Racing. In classifica domina con 223 punti e 69 lunghezze di vantaggio sullo spagnolo, più lontano c’è un’altra Rossa, quella guidata da Sam Lowes che insegue a -134: impressionante. Sul podio è salito un secondo italiano, Yari Montella, giusto davanti a Lorenzo Baldassarri. Tutte moto di Borgo Panigale (e neppure una Bmw in griglia). Alla corsa non hanno preso parte Danilo Petrucci e il portoghese Miguel Oliveira, vittima di un incidente durante la superpole e giudicato “unfit”. Partito in pole, Bulega si è messo subito a comandare dal primo all’ultimo metro dei 21 giri sul circuito ungherese.
La rinascita di Bulega
Ventisei anni, cresciuto nell’Academy di Tavullia del Doc, era entrato giovanissimo nel motomondiale dove era stato indicato da molti come l’erede designato di Valentino: Nicolò ha corso per 4 stagioni in Moto3 e altri 3 campionati in Moto2, senza riuscire però mai a vincere una sola corsa. Sul punto di abbandonare, era passato alla categoria Supersport dove nel 2023 era riuscito a diventare campione del mondo (tagliato per primo il traguardo 16 volte in 24 appuntamenti). Nel 2024 e 2025 è stato protagonista in Sbk, chiudendo in entrambe le occasioni al 2° posto la sfida iridata. Quest’anno, il ragazzo di Montecchio Emilia è definitivamente sbocciato. Prossimo appuntamento con la Superbike tra 2 settimane all’autodromo di Most, nella parte nord-occidentale della Repubblica Ceca.