PADOVA – La sua handbike, il suo motore universale, il magnifico pezzo di ferro con cui vinse e pianse ai Giochi di Londra la metteranno davanti alla bara e all’altare. Non farà molta strada, stamattina, quel prodigio di tecnica e umanità: la bici è già a Padova, nelle stanze del Museo della Medicina insieme alle protesi di Alex e a quelle di Bebe Vio: non reperti, ma prove viventi di cos’è capac…