SAVONA - Marcell Jacobs è tornato dopo quasi due anni ad accarezzare il muro psicologico, tecnico e storico dei 10 secondi sui 100 metri, e pazienza se il 10”01 in occasione della finale del meeting di Savona sia stato spinto da vento oltre i limiti ai fini statistici: 2,7 m/s, 0.7 di troppo per l’omologazione e la “storicizzazione” del tempo. In un’ora, tuttavia, tra batteria e finale, Jacobs ha tolto 10 centesimi a parità di vento (2.6 nella prima occasione).
Savona dai grandi significati per Jacobs
Il meeting della Fontanassa ha un significato particolare per Marcell: nel 2021 firmò il suo primo sub-10 (9”95), allora record italiano, e al termine di quell’estate diventò bicampione olimpico. Non è più per ovvi motivi anagrafici quel Jacobs, ma è un eso…
SAVONA - Marcell Jacobs è tornato dopo quasi due anni ad accarezzare il muro psicologico, tecnico e storico dei 10 secondi sui 100 metri, e pazienza se il 10”01 in occasione della finale del meeting di Savona sia stato spinto da vento oltre i limiti ai fini statistici: 2,7 m/s, 0.7 di troppo per l’omologazione e la “storicizzazione” del tempo. In un’ora, tuttavia, tra batteria e finale, Jacobs ha tolto 10 centesimi a parità di vento (2.6 nella prima occasione).
Savona dai grandi significati per Jacobs
Il meeting della Fontanassa ha un significato particolare per Marcell: nel 2021 firmò il suo primo sub-10 (9”95), allora record italiano, e al termine di quell’estate diventò bicampione olimpico. Non è più per ovvi motivi anagrafici quel Jacobs, ma è un esordio stagionale che fa sperare qualcosa di molto, molto interessante. Marcell ha chiuso al terzo posto la finale dopo un piccolo vuoto in partenza (“credevo fosse falsa”) e un lanciato non eccelso. Tempone per il vincitore, il britannico Romell Glave (9”88), bene anche il colombiano Ronal Longa (9.98). Alle spalle di Jacobs l’olandese Taymir Burnet (10.08), il cubano Jenss Fernandez (10.09) e il britannico Eugene Amo-Dadzie (10.17).
"Con Camossi ho ritrovato il fuoco che si era spento”
Quello odierno è il quattordicesimo tempo della carriera per il velocista di Desenzano, ma nei suoi tredici migliori (il personale è il 9.80 del record europeo con cui trionfò ai Giochi) non figurano prestazioni ventose. Non varrà per le statistiche, ma per il morale vale eccome. "Il rientro in Italia è stato super positivo, ho scelto di stare all'Acqua Acetosa per essere il più possibile focalizzato. Sono felice di essere qui a Savona e gareggiare. Ho corso due volte uscendo integro, non era scontato visto gli infortuni degli ultimi anni. Il grande obiettivo sono gli Europei ad agosto. Punto all'oro, non c'è due senza tre. Con Paolo Camossi ci siamo rincontrati, con lui ho ritrovato quel fuoco che si era spento". La prossima uscita di Jacobs sarà il Golden Gala di Roma (il 4 giugno a Roma). Ottima prova anche per Zaynab Dosso: la campionessa mondiale dei 60 indoor ha vinto i 100 con un buon 11’07” e vento nei limiti.