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Furlani, la grande paura: in Cina si fa male, salterà il Golden Gala

Mattia Furlani in ospedale a Xiamen (foto Instagram mattiaafurlanii) 

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L’atletica in ansia per l’infortunio nella gara di Diamond League a Xiamen, poi i controlli in ospedale e la diagnosi meno preoccupante: lesione di primo grado al bicipite femorale destro. La madre allenatrice Kathy: "Ha avuto paura, l’importante è che non sia successo nulla di grave"
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Prima di far venire uno spavento a tutta l’atletica italiana, è stato Mattia Furlani ad aver paura. In volo, sospeso per aria durante il quarto salto di una gara che stava andando bene. Con un 8,28 al tentativo precedente che confermava la sua ottima condizione nel meeting di Diamond League di Xiamen. Ma a decollo ormai avvenuto, Mattia ha sentito qualcosa che non tornava nella coscia destra, si è spaventato e si è lasciato andare a un atterraggio passivo che ha provocato un ohhh di stupore nel pubblico. Oggi il campione del mondo di salto in lungo sarà di nuovo a Roma, con la risonanza dell’ospedale di Xiamen che, in attesa degli esami all’Istituto di medicina dello sport, lo ha tranquillizzato con la diagnosi di una lesione di primo grado al bicipite femorale destro.

La madre: “È la prima volta che succede una cosa del genere”

Sono state ore di angoscia per l’atletica italiana, convinta a un certo punto che Furlani si fosse rovinato la stagione degli Europei in un momento di sp…

Prima di far venire uno spavento a tutta l’atletica italiana, è stato Mattia Furlani ad aver paura. In volo, sospeso per aria durante il quarto salto di una gara che stava andando bene. Con un 8,28 al tentativo precedente che confermava la sua ottima condizione nel meeting di Diamond League di Xiamen. Ma a decollo ormai avvenuto, Mattia ha sentito qualcosa che non tornava nella coscia destra, si è spaventato e si è lasciato andare a un atterraggio passivo che ha provocato un ohhh di stupore nel pubblico. Oggi il campione del mondo di salto in lungo sarà di nuovo a Roma, con la risonanza dell’ospedale di Xiamen che, in attesa degli esami all’Istituto di medicina dello sport, lo ha tranquillizzato con la diagnosi di una lesione di primo grado al bicipite femorale destro.

La madre: “È la prima volta che succede una cosa del genere”

Sono state ore di angoscia per l’atletica italiana, convinta a un certo punto che Furlani si fosse rovinato la stagione degli Europei in un momento di splendore, dopo aver appena ottenuto sabato scorso il personale di 8,43 a Shaoxing. Proprio quella performance ha lasciato qualche strascico, emerso nella seconda gara cinese: "È un piccolo affaticamento nato in quella gara" spiega dall’ospedale di Xiamen la madre allenatrice, Khaty Seck. Presente sia quando il figlio ha chiesto di essere trasportato fuori dalla pedana in barella sia durante il consulto dei medici che hanno effettuato la risonanza. "Mattia ha avuto un po’ di paura, è la prima volta che succede una cosa del genere, ma l’importante è che non sia successo nulla di grave".

Mattia Furlani durante la sua trasferta in Cina per la Diamond League

 

"Undici settimane agli Europei”

Di sicuro la Cina è un’altra tappa dell’evoluzione di un fenomeno naturale molto attento a quella che chiama "la crescita organica", ma non ancora abituato a un improvviso contatto con il dolore come quello vissuto durante il quarto salto della gara vinta dal rivale greco Miltiadis Tentoglou, arrivato a 8,46. La mano sulla bocca, sul retro della coscia destra, il ricovero, il timore di qualcosa di grave, il sollievo ritrovato in ospedale. Un bagaglio di esperienza in più, dopo un infortunio che non preclude la partecipazione agli Europei di Birmingham: "Mancano undici settimane" è di nuovo serena la madre Khaty facendo i conti con il calendario. Niente da fare per il Golden Gala di Roma del 4 giugno, ovviamente, l’obiettivo si sposta su un periodo di recupero e riposo. Anche Furlani può avere fragilità, saperlo è uno strumento per tornare presto fortissimo.

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