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Errigo infinita, argento a 38 anni, podio europeo numero 23 coi figli in tribuna. “Sono felice”

La gioia di Arianna Errigo (foto Bizzi/federscherma) 

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Agli Europei di Anthony l’azzurra sconfitta solo dall’ucraina Olga Sopit, dopo aver vinto il derby con Cristino. “Sono ancora a medaglia tanti anni dopo la prima volta nel 2009, e ci sono riuscita davanti ai miei bambini”
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Un altro torneo da protagonista, a 38 anni, alla ventitreesima medaglia europea. Arianna Errigo non smette di stupire, l’argento nel torneo continentale di fioretto ad Anthony, a un passo da Parigi, lascia davvero intravedere la possibilità che la capitana azzurra, madre dei due gemelli Stefano e Mirea che anche questa volta erano in tribuna a seguirla, possa arrivare fino alle Olimpiadi di Los Angeles. Lontane solo due anni, un lasso di tempo minimo rispetto a tutto quel che ha vissuto in pedana l’ex avversaria di Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca, la portabandiera di Parigi 2024. A battere Arianna in finale è stata solo l’ucraina Olga Sopit, in un assalto che l’azzurra sembrava poter vincere se avesse continuato come nelle fasi iniziali, prima di cominciare a mancare bersagli, cambiare fioretto sul 7 pari, senza riuscire a invertire la tendenza con l’ucraina scivolata velocemente verso il 15-8 finale. Ma tutto il resto d’Europa è rimasto alle spalle della monzese, cresciuta Mu…

Un altro torneo da protagonista, a 38 anni, alla ventitreesima medaglia europea. Arianna Errigo non smette di stupire, l’argento nel torneo continentale di fioretto ad Anthony, a un passo da Parigi, lascia davvero intravedere la possibilità che la capitana azzurra, madre dei due gemelli Stefano e Mirea che anche questa volta erano in tribuna a seguirla, possa arrivare fino alle Olimpiadi di Los Angeles. Lontane solo due anni, un lasso di tempo minimo rispetto a tutto quel che ha vissuto in pedana l’ex avversaria di Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca, la portabandiera di Parigi 2024. A battere Arianna in finale è stata solo l’ucraina Olga Sopit, in un assalto che l’azzurra sembrava poter vincere se avesse continuato come nelle fasi iniziali, prima di cominciare a mancare bersagli, cambiare fioretto sul 7 pari, senza riuscire a invertire la tendenza con l’ucraina scivolata velocemente verso il 15-8 finale. Ma tutto il resto d’Europa è rimasto alle spalle della monzese, cresciuta Muggiò, ora residente a Frascati insieme al marito allenatore Luca Simoncelli e ai gemelli che ormai hanno tre anni.

Arianna Errigo col marito allenatore Luca Simoncelli 

Errigo: “Posso essere solo felice”

“Sono ancora a medaglia tanti anni dopo la prima volta nel 2009" esulta alla fine Errigo, “e ci sono riuscita qui con i miei bambini, i miei genitori, mio marito, dopo una gara lunghissima e combattuta, in cui ho dato tutto. Posso essere solo felice”.

Il derby vinto con Cristino

Alle sue spalle di Errigo sono finite le francesi, le ungheresi (battuta 15-13 nei quarti di finale Jazmin Papp), le russe compresa Vladislava Peniushkina sconfitta in semifinale. Ma sopratutto Errigo è stata la migliore delle azzurre vicecampionesse olimpiche, arrivando più lontana di tutte passando anche attraverso un derby con Anna Cristino chiuso 15-13 negli ottavi. Lo stesso turno in cui è uscita Martina Batini eliminata dalla stessa ungherese Papp sconfitta da Arianna nel turno successivo. Ma la delusione vera della giornata è venuta da Martina Favaretto, favorita della vigilia e incappata in una netta sconfitta (15-9) con la polacca Marta Jakubowska che ha lasciato qualche dubbio alla veneta in vista dei più importanti Mondiali di Hong Kong a fine luglio.

Campioni del mondo e campionesse olimpiche in pedana

Giovedì si chiudono le gare individuali con il fioretto maschile e la spada femminile: in pedana i fiorettisti Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini, e le spadiste Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Sara Maria Kowalczyk. In pratica, i campioni del mondo e le campionesse olimpiche in carica.

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