Golf, l’allarme scommesse dei campioni: “Un problema, il pubblico influenza i tornei”
di Mattia ChiusanoForse non erano un caso, quelle intemperanze mentre alcuni campioni stavano giocando benissimo sui campi più prestigiosi del golf. Rumori improvvisi, buuu inspiegabili, contestazioni in momenti delicatissimi. In uno sport in cui il silenzio del pubblico accompagna la preparazione di colpi che valgono milioni di dollari. La spiegazione forse c’è: le scommesse. “Un problema” come lo definisce Matt Fitzpatrick, vincitore di uno US Open che non si è nascosto alla vigilia del Major più prestigioso, l’Open britannico che sta al golf come Wimbledon al tennis. “Per me sta decisamente diventando un problema” ha dichiarato al club Royal Birkdale, nel nord-ovest dell’Inghilterra, “nel golf sarebbe molto facile influenzare una scommessa: basta urlare mentre qualcuno sta caricando il colpo o mentre sta eseguendo un putt. È davvero semplice. Ovviamente è molto difficile controllare, ma questo è senza dubbio un problema”.
Forse non erano un caso, quelle intemperanze mentre alcuni campioni stavano giocando benissimo sui campi più prestigiosi del golf. Rumori improvvisi, buuu inspiegabili, contestazioni in momenti delicatissimi. In uno sport in cui il silenzio del pubblico accompagna la preparazione di colpi che valgono milioni di dollari. La spiegazione forse c’è: le scommesse. “Un problema” come lo definisce Matt Fitzpatrick, vincitore di uno US Open che non si è nascosto alla vigilia del Major più prestigioso, l’Open britannico che sta al golf come Wimbledon al tennis. “Per me sta decisamente diventando un problema” ha dichiarato al club Royal Birkdale, nel nord-ovest dell’Inghilterra, “nel golf sarebbe molto facile influenzare una scommessa: basta urlare mentre qualcuno sta caricando il colpo o mentre sta eseguendo un putt. È davvero semplice. Ovviamente è molto difficile controllare, ma questo è senza dubbio un problema”.
Fitzpatrick: “Guardate i messaggi che ricevono gli atleti”
Fitzpatrick, amico di Harry Kane, ha scherzato sul fatto che mai avrebbe molestato il suo amico attaccante per agevolare la sua scommessa (persa) sull’Inghilterra in finale. Ma al di là delle battute, per la sua presa di posizione ha scelto il palcoscenico più visibile, l’Open che sta ammirando tutto il mondo del golf (splendido il primo giro di Francesco Molinari, quarto a un colpo dai primi). Il problema ovviamente non è solo del suo sport: ‘Basta guardare tutti i messaggi che ricevono gli atleti, non solo i golfisti. Messaggi del tipo: “hai sbagliato quel rigore, mi sei costato questo’”. Ma la promiscuità tra giocatori e spettatori è tipica solo del golf. Uniti per ore sugli stessi prati, con palette sollevate dagli addetti per chiedere il rispetto del silenzio: basta un tifoso molesto, per influenzare l'andamento della gara.
Spieth: “Era allettante scommettere contro Clark?”
Un’ipotesi remota, frutto delle suggestioni di giocatori che gestiscono tonnellate di tensione? Non sembra proprio, anzi ci sarebbe un precedente recentissimo, citato da un altro fuoriclasse del green come Jordan Spieth (un Master, uno Us Open e un Open britannico vinti). Qualcosa di preoccupante, secondo lui, è successo all’ultimo Us Open a Shinnecock Hills, nello stato di New York, una delle culle del golf americano e ultimamente di contestazioni inspiegabili e moleste. Protagonista Wyndham Clark, che stava dominando il terzo Major al via dell’ultimo giro. Un americano di fronte al pubblico americano: invece, ecco il tifo contro (che non ha comunque impedito a Clark di vincere). “Non so in che misura lo scenario attorno a Wyndham” ha preso coraggio Spieth, “sia stato influenzato dal fatto che la domenica, in uno Stato in cui le scommesse sono legali, fosse allettante scommettere sul "resto del campo partecipanti" contro di lui, portando persone a puntare cifre tra i 100 e i 10.000 dollari”.
Le linee guida per segnalare molestie
I campioni si sentono all’improvviso fragili, di fronte a reazioni impreviste che possono rovinare il loro torneo. “Non conosco altri sport in cui un tifoso possa incidere sull'andamento della gara come nel golf” sottolinea Spieth. Le autorità sportive corrono ai ripari, il Pga Tour diffonde tra i giocatori nuove linee guida per segnalare molestie legate alle scommesse. I volontari saranno istruiti per individuare tra il pubblico eventuali comportamenti scorretti. L’Open britannico intanto ha concluso la sua prima giornata, col tramonto sul mare d’Irlanda e gli spettatori silenziosi o entusiasti nei momenti più opportuni.