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Paltrinieri sfida la Senna: “È sporca, ma non come alle Olimpiadi”

Gregorio Paltrinieri (afp)

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Dopo i Giochi del 2024, l’azzurro gareggerà nelle acque parigine per gli Europei di nuoto: “Avevamo chiesto un piano B, vogliamo essere ascoltati”
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Ritorno nella Senna. In un punto meno scenografico di quello delle Olimpiadi di due anni fa (tra Pont Alexandre III e Pont de l’Alma), ma sempre con la Tour Eiffel sullo sfondo e soprattutto quell’acqua lì. “Non sembra male come ai Giochi” dice quasi sorpreso Gregorio Paltrinieri che l’ha provata in vista della 10 km (alle 10 italiane). A Cinque Cerchi, la maratona gli ha dato solo dispiacere (9°) dopo l’argento (nei 1500) e il bronzo (negli 800) in vasca.

Paltrinieri: “Contento di tornare e riprovarci”

Non dispiacque solo a lui la traversata controcorrente tra i flutti non proprio limpidi: decine di atleti col mal di pancia dopo aver ingerito Escherichia coli, le polemiche infuriarono sulla qualità non proprio eccellente del bacino della metropoli francese. “Sì, era stato il punto dol…

Ritorno nella Senna. In un punto meno scenografico di quello delle Olimpiadi di due anni fa (tra Pont Alexandre III e Pont de l’Alma), ma sempre con la Tour Eiffel sullo sfondo e soprattutto quell’acqua lì. “Non sembra male come ai Giochi” dice quasi sorpreso Gregorio Paltrinieri che l’ha provata in vista della 10 km (alle 10 italiane). A Cinque Cerchi, la maratona gli ha dato solo dispiacere (9°) dopo l’argento (nei 1500) e il bronzo (negli 800) in vasca.

Paltrinieri: “Contento di tornare e riprovarci”

Non dispiacque solo a lui la traversata controcorrente tra i flutti non proprio limpidi: decine di atleti col mal di pancia dopo aver ingerito Escherichia coli, le polemiche infuriarono sulla qualità non proprio eccellente del bacino della metropoli francese. “Sì, era stato il punto dolente di quell’edizione, ma sono contento di tornare qui e riprovarci”. Barba lunga, cuffia bianca sui capelli rasati, Greg a 31 anni rimane il solito combattente. 14 dopo il suo primo Europeo a Debrecen dove neanche maggiorenne salì alla ribalta con l’oro nei 1500 e l’argento negli 800. Non si è più fermato, diventando il primo azzurro sul podio in tre Olimpiadi di fila (campione a Rio 2016 nei 1500). Ha nuotato oltre le corsie, cercando stimoli tra i caimani del fondo. Ne è diventato uno dei capitani. Ha nuotato tutto e vinto altrettanto.

Obiettivo Los Angeles 2028

Andrà avanti fino a Los Angeles 2028. Riparte ancora da Parigi, anche se quasi di certo non lo vedremo in vasca. E allora dalla Senna, il tratto sull’Île aux Cygnes, tra 15° e 16° arrondissements, si parte dal Pont de Grenelle verso il ponte di Bir-Hakeim, otto giri da 1.250 metri con lati lunghi da circa 600 metri e due lati corti da 35 metri. “C’è una situazione tipo isola Tiberina a Roma, il fiume si apre con l’isola in mezzo, un po’ spancia, quindi c’è meno corrente che mi aveva dato fastidio due anni fa”. L’acqua, appunto, meno fetida del previsto.

Qualche smorfia per l’acqua poco limpida

Anche se Greg qualche smorfia la fa: “Avevamo chiesto un piano B in un laghetto vicino Parigi, il tempo ci sarebbe stato visto che qui c’è una settimana di gare. Invece l’alternativa è in un altro tratto della Senna. In generale, anche al livello di World Aquatics, stiamo spingendo perché ci ascoltino, vorremmo smuoverli perché le condizioni in cui nuotiamo sono sempre piuttosto disastrose. In coppa del mondo a Setubal abbiamo nuotato in acque sporchissime, tutti gli anni stiamo male, eppure continuiamo a gareggiare lì. Serve un’azione di impatto, con altri colleghi siamo usciti anche sui social chiedendo di essere ascoltati. Abbiamo un sindacato ma non lavora come dovrebbe, ci sono ex atleti che non vogliono disturbare i piani alti. Servono nostri rappresentanti per prendere delle decisioni, altrimenti decidono per noi e non è giusto perché poi ci siamo noi in acqua”.

Gli altri protagonisti

Tra gli azzurri, oltre Greg, anche il cagliaritano Marcello Guidi, 29 anni (argento nella staffetta a Singapore 2025) e il 25enne di Lavagna, Andrea Filadelli. Nella 10 km ci saranno tutti i migliori, compreso il tedesco Florian Wellbrock, campione del mondo a Singapore (in tutte le distanze), oltre al campione olimpico ungherese, Kristof Rasovszky, e il bronzo David Betlehem, che ha vinto la Coppa del mondo. In acqua anche i cittadini di Francia: Marc-Antoine Olivier sul podio in quasi tutte le competizioni a cui ha partecipato negli ultimi anni, e Logan Fontaine. Sarà poi la volta delle ragazze della maratona (alle 14.30). E quindi di Ginevra Taddeucci, 29 anni, la fiorentina che nella Senna due anni fa, dove arrivò “ripescata” nelle qualificazioni, vinse il bronzo controcorrente, districandosi tra onde e rovi. L’azzurra da romanzo cavalleresco. Con lei altre due azzurre, Linda Caponi, 27 anni, toscana, e la veneta classe 2001, Giulia Berton. Bonjour eau libre.

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