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Curtis: “Noi donne sempre avanti”. L’Italia cala il suo asso agli Europei di nuoto

Sara Curtis, 19 anni

 

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A Parigi Sara debutta nei 100 stile libero: “Pellacani e Taddeucci ci hanno dato la carica”. In gara oggi quasi tutti i big
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PARIGI – È la nuova étoile del nuoto, lei che a due anni piangeva per il freddo in piscina. Sara Curtis, una vita dopo: la quasi ventenne di Savigliano, provincia di Cuneo, alza da protagonista il sipario sulle gare degli azzurri in vasca a Parigi, con i 100 metri stile libero. Anzi a Saint-Denis, banlieue a nord della capitale, sotto il magnifico tetto in legno dell’Olympic Aquatics Centre, accanto allo Stade de France (Mondiali 1998, ma ci gioca anche il rugby).

A Parigi una scenografia perfetta

Dall’altra parte della Senna la Basilica, prima chiesa gotica della storia con le tombe della monarchia francese. Zona multietnica e operaia, Luc Besson ci ha costruito La Cité du Cinéma. Scenografia perfetta per l’italiana di madre nigeriana, Helen, ex atleta e papà Vincenzo, italiano, cic…

PARIGI – È la nuova étoile del nuoto, lei che a due anni piangeva per il freddo in piscina. Sara Curtis, una vita dopo: la quasi ventenne di Savigliano, provincia di Cuneo, alza da protagonista il sipario sulle gare degli azzurri in vasca a Parigi, con i 100 metri stile libero. Anzi a Saint-Denis, banlieue a nord della capitale, sotto il magnifico tetto in legno dell’Olympic Aquatics Centre, accanto allo Stade de France (Mondiali 1998, ma ci gioca anche il rugby).

A Parigi una scenografia perfetta

Dall’altra parte della Senna la Basilica, prima chiesa gotica della storia con le tombe della monarchia francese. Zona multietnica e operaia, Luc Besson ci ha costruito La Cité du Cinéma. Scenografia perfetta per l’italiana di madre nigeriana, Helen, ex atleta e papà Vincenzo, italiano, ciclista amatoriale. Sara, l’amica americana: dal 2025 è in Virginia, si allena con Todd DeSorbo, studia psicologia. A Parigi 2024 i suoi primi Giochi. Una vita fa. «Da allora è cambiato tutto: la mia vita, il mio nuoto, io stessa».

Curtis: “Mi sento euforica”

Eccome: nel 2025 prima italiana in una finale Mondiale nei 100. Arrivò ultima e trasfigurata: «Un trampolino di lancio, un rito di passaggio. Quel giorno mi servirà di insegnamento». Le è già stato utile: agli Europei in corta a Lublino a dicembre 3 ori, 2 bronzi e 2 argenti. Agli Assoluti di Riccione ad aprile, record italiano nei 50 dorso (27’’33) che è «anche la gara dove punto qui». Anche perché a giugno al Settecolli di Roma, il primato è diventato europeo (27’’07). Anche i 100 stile non malaccio a Roma: prima italiana sotto i 53 secondi (52″69), 2° crono stagionale dietro la campionessa uscente e mondiale, l’olandese Marrit Steenbergen, che quel giorno firmò il record del mondo (51’’68). Poi al Trofeo capitolino: 24″09 nei 50 sl, record italiano. Eppure Curtis calma le acque: «Sono serena e tranquilla, so che ci sono aspettative ma per me contano quelle che ho io. Sono euforica, felice di iniziare subito per capire come sto».

Gli altri azzurri protagonisti

Gli altri azzurri: 48 in tutto, 22 ragazze, 8 debuttanti. Quasi tutti i campioni già oggi in vasca: Simona Quadarella, Niccolò Martinenghi (rientra da infortunio), Simone Cerasuolo e Thomas Ceccon (Benedetta Pilato domani). La più giovane della squadra: Alessandra Mao, 15 anni, velocista prodigio. La veterana e capitana, Silvia Di Pietro, 33 anni e una nuova giovinezza. Gli ultimi Europei a Roma 2022: 13 ori, 13 argenti, 9 bronzi. È il primo per Curtis in lunga. Prima: vacanze col fidanzato Andrea Pusceddu, allenamenti in Germania con la tedesca Nina Jazy, compagna in Virginia. A casa la segue Thomas Maggiora.

Curtis: “Le donne hanno una marcia in più”

«So essere anche la migliore coach di me stessa: serve disciplina». Ascolta Rihanna, ha diari stile junk journaling, collage di sticker, foto, scritti. Dice: «Le donne hanno una marcia in più, Chiara Pellacani e Ginevra Taddeucci ci hanno caricato». Legge David Goggins, Niente può fermarti. Can’t hurt me: Domina la mente e sfida l’impossibile. Sara non sente più freddo.

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