PARIGI – Dopo la serata magica di ieri, con il record del mondo di Sara Curtis nella semifinale dei 50 dorso e l’argento della 4X100 stile con dentro anche la piemontese, l’Italia incassa l’amarezza dell’eliminazione dei colleghi maschi della staffetta che in questi anni ci ha fatto felici: argento ai Mondiali di Singapore 2025, bronzo ai Giochi di Parigi 2024, argento ai Mondiali di Fukuoka 2023, argento alle Olimpiadi di Tokyo 2021). Invece agli Europei di Parigi non ce la fanno Manuel Frigo (49"38), Alessandro Miressi (49"13), Lorenzo Ballarati (48"64) e Leonardo Deplano (48"44) che segnano solo l’11° tempo complessivo (3’5’’59) nelle batterie, a 24 centesimi dall’ultimo posto per la finale di stasera, che se lo prende la Germania. Il miglior crono di ingresso è dei russi neutrali.
PARIGI – Dopo la serata magica di ieri, con il record del mondo di Sara Curtis nella semifinale dei 50 dorso e l’argento della 4X100 stile con dentro anche la piemontese, l’Italia incassa l’amarezza dell’eliminazione dei colleghi maschi della staffetta che in questi anni ci ha fatto felici: argento ai Mondiali di Singapore 2025, bronzo ai Giochi di Parigi 2024, argento ai Mondiali di Fukuoka 2023, argento alle Olimpiadi di Tokyo 2021). Invece agli Europei di Parigi non ce la fanno Manuel Frigo (49"38), Alessandro Miressi (49"13), Lorenzo Ballarati (48"64) e Leonardo Deplano (48"44) che segnano solo l’11° tempo complessivo (3’5’’59) nelle batterie, a 24 centesimi dall’ultimo posto per la finale di stasera, che se lo prende la Germania. Il miglior crono di ingresso è dei russi neutrali.
Frigo: “Mi prendo le responsabilità”
Frigo non ci gira attorno: “Mi prendo le mie responsabilità, sono partito male, molto male, purtroppo non possiamo tornare indietro. C'è da pensare per questa staffetta il livello si è alzato tantissimo. Se vogliamo pensare di mantenere il livello che abbiamo avuto negli ultimi anni, c'è qualcosa da cambiare perché così non va bene”. Miressi, già in difficoltà nell’individuale: “In questo momento ho questo, non potevo fare di più, mi prendo tutte le responsabilità. L’anno scorso non mi sono allenato, questo è il risultato. Forse i tecnici hanno sbagliato a schierarmi”. Deplano: “Uscire così fa male”. Ballarati, all’esordio: “Mi dispiace. Era una bella staffetta, ce l’ho messa tutta, non è bastato”.
Niente finale per la staffetta azzurra
Si era capito già dalla gara regina nell’individuale, ieri sera, che i 100 stile sono diventati spaziali: i tre sul podio hanno nuotato tutti sotto 47’’ (oro al romeno, primatista europeo e bronzo olimpico, David Popovici in 46"56; argento al russo Egor Kornev in 46"74; bronzo all’ungherese Kristof Milak in 46"87). Tanto che Carlos D’ambrosio, il talento napoletano, arrivato settimo col personale (47"58), ha confessato: “Sono rimasto sbalordito dalla loro velocità, ho provato a resistere, ma ho capito subito come sarebbe finita”. Cattivi segnali, evidentemente, per la staffetta che in finale prevedeva di far entrare proprio D’Ambrosio e Ceccon, risparmiati perché già impegnati nelle eliminatorie dei 200 stile e dei 50 dorso.
Quadarella nuota da padrona: è in finale
Meno male che c’è Simona a risollevare gli animi: dopo l’oro negli 800, il suo quarto europeo, Quadarella nuota i 1500 stile da padrona. La romana si fa accompagnare fino a quasi i mille dalla russa Kseniia Misharina, poi se ne va da sola e chiude in 16’06’’28, primo crono per la finale di domani sera dove partirà dalla corsia 4. Secondo crono proprio per la russa Misharina (16’08’’71), 3°per la tedesca Isabel Gose (16’10’’51) che è stata d’argento negli 800. Bella chiusura di mattinata.
D’Ambrosio avanti col brivido
Che era stata aperta col brivido da D’Ambrosio: 17° e ultimo crono (1'47"16) nei 200 stile per entrare nella semifinale di stasera. Gli servirà avvicinarsi al il record italiano di 1'44"72 che lui stesso ha segnato nella prima frazione della 4x200 sl quarta al debutto di questo Europeo. Out Jacopo Barbotti (19° in 1'47"22), Marco De Tullio (24° in 1'47"47), Alessandro Ragaini (43° in 1'48"62). In testa a tutti l’austriaco Christian Griffin in 1'44"90.
Ceccon in semifinale dei 50 dorso
Dopo il bronzo nei 200 dorso con primato italiano, Ceccon passa il turno dei 50 dorso per le semifinali di stasera col 14° crono (24”75). In semifinale ci sarà anche Michele Lamberti (decimo in 24”56). Eliminati Francesco Lazzari (24”98) e Daniele Del Signore (25”73). “Avevo un po’ paura di non passare”, confessa Ceccon. “Anche perché Lazzari ha un personale molto vicino al mio. Io ho tirato a tutta, sono frequenze che non conosco, ma per ora va bene così. Una gara in più, la portiamo in semifinale e vediamo cosa succede”. Il grande favorito è il russo Kliment Kolesnikov: “Lui è una spanna sopra tutti. E’ molto lontano da quelli che sono i miei standard, ma se entriamo in finale possiamo giocarcela”.
Anche Gastaldi in semifinale
Va in semifinale dei 100 farfalla Anita Gastaldi, 23 anni, con il 15° tempo (58"58). Comanda (in 56"76) la belga Roos Vantotterdijk, campionessa europea e argento mondiale in carica. Stop per Costanza Cocconcelli (22^ in 59"10 e Paola Borrelli, 27^ in 59"48). Bene anche le raniste azzurre nei 200: la primatista italiana Lisa Angiolini nuota un 12° (2'28"24) per la semifinale. Anna Pirovano la segue due posti indietro (in 2'29"49). La più veloce (2'22"66)2'28"24) è la britannica Angharad Evans, oro ieri nei 100 dove Benedetta Pilato è stata di bronzo. Stasera finali dalle 18.30: occhi puntati su Sara Curtis nei 50 dorso dove ci ha fatto vedere le stelle col record mondiale.