Si sono chiusi a Birmingham gli Europei di atletica, in cui l’Italia ha ripetuto l’impresa di Roma 2024 vincendo il medagliere: 22 podi, 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, battuta la Gran Bretagna. La neo primatista italiana del lungo Larissa Iapichino vince il primo grande titolo all’aperto con 7.00 metri, Scotti, Sito, Soudassi e Benati vincono l’oro storico della 4x400, bronzo anche per la 4x400 femminile. Il messaggio della premier per l’Italia dell’atletica e del nuoto
Meloni: “Orgogliosi di voi, grazie per averci fatto emozionare”
“Complimenti ai nostri Azzurri e alle nostre Azzurre per gli straordinari risultati conquistati agli Europei di atletica di Birmingham e agli Europei di nuoto di Parigi. Ogni medaglia racconta talento, sacrificio, disciplina e ore di allenamento. Ma soprattutto racconta un'Italia che sa vincere e che non smette mai di crederci. Grazie per averci fatto emozionare. Siamo orgogliosi di voi!". Così la premier Giorgia Meloni sui social sui successi di nuoto e atletica.
Italia prima con 22 medaglie, 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi
Il bilancio finale dell’Italia è di 22 medaglie, dieci ori, sei argenti e sei bronzi: primo posto nel medagliere, con soli due podi in meno rispetto all’edizione casalinga di Roma 2024. Decisivi nell’ultima giornata i successi di Iapichino e della 4x400 maschile. Al secondo posto la Gran Bretagna con nove ori, otto agenti e due bronzi.
Larissa Iapichino
Storico trionfo nella 4x400 maschile, Italia prima nel medagliere
Storico successo della 4×400 azzurra in casa dei britannici favoriti: dopo la prima frazione di Edoardo Scotti, quinto al cambio, Luca Sito è stato impressionante nel secondo giro con il miglior tempo parziale. Lanciando il 19enne Mohamed Soudassi che ha stupito anche lui con il tempo più veloce. Nell’ultimo 400 Lorenzo Benati ha stretto i denti e difeso il primo posto dall’attacco di Charles Dobson. Con l’oro della 4×400 l’Italia vince anche il medagliere.
Duplantis vince l’asta superando 6.15
Armand Duplantis intanto ha vinto la gara del salto con l’asta superando 6.15, quota che non è riuscito a valicare il suo eterno rivale, il greco Karalis fermo a 6 metri.
Il bronzo della 4x400 difeso da Coiro, 21ª medaglia
Arriva la 21ª medaglia per l’Italia a Birmingham, un successo di squadra: il bronzo della 4×400 femminile, alle spalle di Olanda e Gran Bretagna, è firmato da Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione ed Eloisa Coiro che difende il terzo posto dagli attacchi di Spagna e Francia. Grazie all’argento però la Gran Bretagna supera di nuovo l’Italia nel medagliere.
Grazie a Larissa, Italia di nuovo prima nel medagliere
La vittoria di Larissa Iapichino, oltre a rappresentare il 20º podio per la spedizione italiana a Birmingham, permette agli azzurri di superare di nuovo la Gran Bretagna nel medagliere: nove ori, sei argenti per entrambe le nazionali, con cinque podi a due a fare la differenza a favore dell’Italia.
Larissa Iapichino è campionessa europea
Larissa Iapichino è campionessa europea di salto in lungo: dopo Mihambo, non sono riuscite a superarla né De Sousa, né Kpatcha, né Sawyers, permettendole un ultimo salto con la medaglia d’oro assicurata, che lei ha interpretato gettandosi nella sabbia con le braccia spalancate. Alla fine grandi abbracci e cuoricini tra lei e le sue avversarie.
Mihambo giù dal podio, medaglia sicura per Iapichino
Non supererà Larissa Iapichino la sua rivale più accreditata: la tedesca Malaika Mihambo ha fatto un ultimo salto di 6.86, rimanendo ancorata al 6.94 del primo tentativo che la lascerà fuori dal podio (attualmente è quinta). Medaglia sicura per l’azzurra.
Hunter Bell vince i 1500, la Gran Bretagna supera l’Italia nel medagliere
La nona medaglia d’oro britannica, che vale il sorpasso sull’Italia nel medagliere, arriva come previsto da Georgia Hunter Bell, che con un finale prepotente vince i 1500 lasciandosi alle spalle la polacca Kazimierska e la portoghese Silva. 12ª Ludovica Cavalli.
Padovan settima riporta l’Italia nel giavellotto che conta
Si chiude con un ottimo settimo posto la partecipazione in una specialità in cui l’Italia non ha mai brillato: Paola Padovan lancia a 58.91 nel giavellotto, vinto dalla croata Kolak.
Iapichino sempre prima, cinque atlete in 6 cm
Nel lungo femminile ci sono cinque atlete in 6 cm: dietro Iapichino, sempre ferma a 7.00 dopo il 6.93 e il 6.71 degli ultimi due salti, ci sono la britannica Sawyers (6.99), la francese Kpatcha (6.98) e la portoghese De Sousa (6.96).
3000 st al tedesco Ruppert, 11° Osama Zoghlami: “Ho fatto schifo”
Lo strappo del tedesco Frederik Ruppert è fatale agli azzurri, che perdono le posizioni di testa nell’ultimo giro: alla fine vince Ruppert davanti al lussemburgo Ruben Querinjean e all’altro tedesco Karl Bebendorf. Undicesimo Osama Zoghlami, 13º Ala Zoghlami, 16° Yassin Bouih. “Ho fatto schifo, sono stato imbarazzante, è stata la gara che mi aspettavo ma le gambe non hanno risposto” il commento di Osama Zoghlami.
I gemelli Zoghlami tra i leader dei 3000 siepi
Concluso il secondo chilometro dei 3000 siepi, i gemelli azzurri Zoghlami sono nel gruppo di testa, insieme ai tedeschi e allo spagnolo Arce.
Fuori la 4x100 mista azzurra, oro alla Gran Bretagna
Finisce male la prima 4x100 mista azzurra, nella nuova specialità olimpica dell’atletica: fallisce il passaggio di testimone tra Vittoria Fontana e Fausto Desalu, l’Italia esce dalla finale mentre vanno a vincere i britannici (col nuovo record europeo) davanti a Germania e Spagna. Il team Uk raggiunge l’Italia come numero di ori (8).
Fuori Oliveri nella finale dell’asta
Fuori dalla finale del salto con l’asta l’unico azzurro presente, Matteo Oliveri: dopo aver superato 5.55 al secondo tentativo, si è fermato a quota 5.70.
La francese Kpatcha a due cm da Iapichino
Si avvicina a Larissa Iapichino la francese Hilary Kpatcha: al secondo salto atterra a 6.98, a due cm soltanto dall’azzurra.
Iapichino e Mihambo, nullo il secondo salto
È nullo il secondo salto di Larissa Iapichino, ma non era riuscita a fare misura nemmeno la sua rivale più accreditata, la tedesca Mihambo. Nullo anche per la portoghese De Sousa quarta.
Iapichino, la britannica Sawyers a 6.95
La finale del salto in lungo femminile si sta dimostrando di altissimo livello già dalle prime battute: dietro Larissa Iapichino (7.00) ci sono altre quattro atlete che hanno superato i 6.80, la più vicina all’azzurra finora è la britannica Sawyers con 6.95.
Iapichino subito prima con un salto di 7.00
Comincia bene la finale di Larissa Iapichino: piazza un salto di 7.00 metri, superando la tedesca Mihambo che prima di lei era arrivata a 6.94 con un vento nettamente più favorevole (+3.3).
Il programma
Le gare in programma a Birmingham nell’ultima giornata degli Europei di atletica con gli italiani impegnati:
20:15 — Uomini, asta – Oliveri
20:55 — Donne, giavellotto – Padovan
21:05 — Donne, lungo – Iapichino
21:35 — 4x100 mista – Italia
21:50 — Uomini, 3000 siepi – Ala Zoghlami, Osama Zoghlami, Bouih
22:13 — Donne, 1500 – Cavalli
22:33 — Donne, 4x400 – Italia
22:48 — Uomini, 4x400 – Italia
Iapichino leader stagionale dopo il primato italiano
La grande protagonista azzurra dell’ultima serata sarà Larissa Iapichino, primatista stagionale con il record italiano di 7.12 metri nel salto in lungo. Ma è in gran forma la tedesca Malaika Mihambo, atterrata a un 7.10 ventoso in qualificazione.
L’Italia vuole restare prima nel medagliere
Via all’ulltima giornata degli Europei di atletica a Birmingha, tra i vari titoli in palio c’è anche quello della nazione prima nel medagliere: l’Italia sogna di bissare la vittoria di Roma 2024, ma è molto concreto il rischio di sorpasso da parte dei padroni di casa della Gran Bretagna. Gli azzurri al momento hanno 8 ori, 6 argenti e 5 bronzi, il Regno Unito 7, 5 e 2.