«Mi dispiace non poter fare un Mondiale in casa. Era un’ottima candidatura, per la città, e come riconoscimento per l’atletica italiana», dice Larissa Iapichino, ospite alla sede milanese di Red Bull, suo sponsor. Sono state scelte Nairobi e Monaco di Baviera. «A Monaco ho gareggiato, è bellissima, ha grande cultura sportiva. Quanto a Nairobi, è giusto portare grandi eventi in nazioni che di soli…