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Longines Global Champions Tour, a Roma tornano le stelle del salto ostacoli mondiale

Presentata oggi all'Ippodromo Militare "Pietro Giannattasio" di Tor di Quinto la tappa romana della "formula 1 dell'equitazione": dal 9 all'11 ottobre il grande spettacolo approda nella capitale
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La grande equitazione mondiale torna a Roma con il Longines Global Champions Tour, il circuito di salto ostacoli più prestigioso del mondo. Dal 9 all’11 ottobre i migliori binomi del pianeta si ritroveranno sotto il cielo della Capitale per la tredicesima tappa stagionale della meglio conosciuta “Formula 1 dell’Equitazione” in un’edizione speciale che omaggerà la storia e il luogo dove è nata l’equitazione moderna: l’Ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, culla del salto ostacoli moderno e impianto sede dell'8° Reggimento Lancieri di Montebello. La manifestazione è stata presentata questa mattina alla stampa con una conferenza nello storico impianto militare. Saranno tre giornate imperdibili di grande equitazione e intrattenimento, completamente gratuite e aperte al pubblico. A rendere ancora più ricca la tre giorni di grande spettacolo della tappa romana del Longines Global Champions Tour, oltre alle competizioni, è previsto il consueto programma di appuntamenti, spettacoli e iniziative per il pubblico di tutte le età, tra proposte culturali, presentazioni, rievocazioni storiche e gli immancabili show equestri.

La gara

Il concorso capitolino, da 11 anni unica tappa italiana del circuito che a Tor di Quinto sancirà il terzultimo atto di regular season della sua ventesima edizione, riunirà i big del jumping internazionale in un palinsesto sportivo di 16 gare in tre giorni (7 nel CSI5*, 9 nel CSI2*) per un montepremi complessivo di 700mila euro. Saranno 35 le nazioni rappresentate da oltre 100 cavalieri e amazzoni e 200 cavalli in arrivo da tutti i continenti. Le premesse per una nuova, straordinaria edizione ci sono tutte, vista la partecipazione delle amazzoni e dei cavalieri più titolati del pianeta. Saranno a Roma sei dei primi dieci top rider del ranking LGCT, tra i quali l’attuale numero uno del circuito, il belga Abdel Said, e il suo connazionale Gilles Thomas, campione in carica vincitore dell’edizione 2025. Presenti l’olandese Maikel Van der Vleuten, campione del mondo 2014 e bronzo individuale a Parigi 2024, l’inglese numero 3 al mondo Scott Brash e la stella francese Simon Delestre, bronzo a squadre a Parigi 2024. Tra le amazzoni spiccano Edwina Tops Alexander e Katrin Eckermann. L'élite del salto ostacoli mondiale si ritroverà nel suggestivo palcoscenico di Tor di Quinto per dare l’assalto ai punti in palio delle due competizioni regine, il Longines Global Champions Tour e la Global Champions League, prima di proseguire verso le ultime due tappe del Cairo (dal 22 al 24 ottobre) e Rabat (dal 30 ottobre al 1° novembre), per poi culminare dal 18 al 21 novembre coi Super Playoff di Riyad.

Le dichiarazioni

Presenti alla conferenza la Senatrice Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato alla Difesa; il Col. Giuseppe Marzo, Comandante 8° reggimento Lancieri di Montebello; l'On. Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura, Sport e Spettacolo alla Camera dei Deputati; Remo Chiodi, Direttore generale per l’Ippica al Ministero dell'Agricoltura Sovranità Alimentare e delle Foreste; il Gen. C.A. dello Stato Maggiore dell’Esercito Ferdinando Paglialunga; Luciano Crea, Presidente Commissione Cultura Turismo e Spettacolo della Regione Lazio; Marco Danese, Direttore Sportivo del circuito LGCT; Marco Di Paola, Presidente FISE-Federazione Italiana Sport Equestri e vicepresidente CONI; i cavalieri azzurri Gianluca Apolloni e Alberto Zorzi. “Ci avviciniamo alla fine della stagione – ha dichiarato lo Sport Director Marco Danese - e quindi la lotta per le prime posizioni è apertissima sia per le squadre della Champions League, sia per il campionato individuale del Global Champions Tour. Ancora una volta ci sarà l'opportunità di poter vedere sul campo i migliori binomi del mondo in un contesto completamente diverso, è un posto molto più ‘cavallo’ rispetto a quelli che abbiamo vissuto precedentemente”. “Il MASAF – ha detto invece Remo Chiodi - sostiene il Longines Global Champions Tour e sostiene l'allevamento del cavallo italiano. Siamo profondamente convinti che per essere competitivi a livello internazionale negli sport equestri non basta avere i migliori cavalieri e le migliori amazzoni: bisogna avere anche dei cavalli italiani di livello. Ecco che da un'intuizione di Marco Danese di due anni fa è nata l'idea di ospitare all'interno dei più grandi eventi equestri italiani anche una vetrina per l'allevamento del Sella italiano. Questa è una vetrina incredibile per promuovere i migliori prodotti dell'allevamento italiano, nell'ambito del Longines Global Champions Tour lo faremo con il nuovo Master MASAF riservato ai migliori 7 anni del Sella Italiano”. “Io non so immaginare – è l’ammissione del sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti - un posto migliore di questo per ospitare una competizione equestre di livello mondiale con il salto ostacoli. Sicuramente Roma è una città a cui non mancano location storiche uniche al mondo, ma sinceramente non so immaginare un luogo più funzionale e più corrispondente di questo: c'è l'aspetto storico da sottolineare che è quello di questa casa degli sport equestri, la sede storica dell'ottavo Reggimento dei Lancieri di Montebello; c'è lo sport che viene qui praticato c'è quindi ovviamente una storia e può essere militare. Ci sono anche in questo luogo simbolo però molti aspetti di modernità”.

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