Un anno dopo aver firmato il protocollo d’intesa con la Fondazione Nazionale tra i Cavalieri di Gran Croce, il Coni ha presentato il 'Manifesto dei valori costituzionali nello Sport', voluto fortemente dal presidente Luciano Buonfiglio per promuovere e diffondere i principi costituzionali attraverso la cultura e la pratica sportiva, intese come strumenti di educazione civica e di formazione alla cittadinanza.
Sport veicolo di uguaglianza, lealtà e solidarietà
Il documento mette in relazione i princìpi fondamentali della Carta con i valori che ogni giorno trovano espressione nello sport: rispetto delle regole, uguaglianza, lealtà, solidarietà, impegno, partecipazione e responsabilità. Un legame che assume particolare rilievo dopo la modifica dell’articolo 33 della Costituzione, che dal 2023 riconosce espressamente il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.
Previsto il coinvolgimento delle Federazioni
Il progetto sarà adeguatamente valorizzato presso le istituzioni pubbliche, scolastiche e culturali, attraverso un’attività congiunta e grazie alle reciproche risorse culturali, scientifiche e relazionali. È previsto il coinvolgimento attivo delle Federazioni con l’organizzazione di eventi alla presenza di testimonial per divulgare in modo efficace i contenuti del Manifesto.
Buonfiglio: "Lo sport deve diventare scuola di vita e di cittadinanza attiva"
"Con questo Manifesto rafforziamo il legame con la nostra Costituzione affinché lo sport continui ad essere, soprattutto per le giovani generazioni, una scuola di vita e di cittadinanza attiva. Un legame che puntiamo a tradurre con esperienze e comportamenti concreti", ha sottolineato il presidente Buonfiglio.