Un pomeriggio per ricordare le lezioni di Mario Sconcerti, storica firma del giornalismo scomparsa nel 2022, fondatore delle pagine sportive del quotidiano la Repubblica, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo dell’informazione. Mercoledì, al Salone d'onore del Coni, è andata in scena la seconda edizione del Premio Sconcerti, ricordato dal presidente del Comitato olimpico Luciano Buonfiglio. “Questo pomeriggio dedicato ai giovani è bello, ma dobbiamo saperli ascoltare e, quando ci vuole, anche riprendere", ha spiegato il numero uno di Palazzo H.
Questa edizione, con il patrocinio del Museo del Calcio, ha messo a disposizione cinque premi destinati agli studenti più meritevoli, mentre l'Università del Calcio ha offerto due corsi di laurea ai partecipanti che si sono maggiormente distinti. A ricordare Sconcerti anche Giovanni Malagò, commissario della Figc, che in un videomessaggio ha sottolineato come "Mario è stato un gigante nel nostro mondo".
E ancora Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, che ha rimarcato come "i giovani ce la devono mettere tutta. Sta a noi essere bravi a trovare la chiave per farli esprimere al massimo". Poi Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha sottolineato come l’insegnamento di Sconcerti "resterà impresso nella vita dei giornalisti del futuro". Assegnato a Marco Lollobrigida, direttore di Rai Sport, il Premio Mario Sconcerti alla carriera 2026.