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La marcia rischia l’esclusione alle Olimpiadi 2032. Ma il Var e un microchip possono salvarla

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Il Cio sta valutando l’ingresso di nuove specialità: a rischio anche surf, skate e arrampicata
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Il Comitato Olimpico Internazionale sta valutando la possibilità di eliminare discipline come la marcia e sport come il surf, lo skateboard e l'arrampicata sportiva. Chiacchierata e discussa, ma pur sempre antica come le Olimpiadi (la prima apparizione nel programma fu a Londra 1908), la marcia rischierebbe il posto a partire dai Giochi di Brisbane 2032. Già a Los Angeles 2028 gli atleti gareggeranno su una sola distanza, i 21,097 km, la mezza maratona, e salterà rispetto a Parigi 2024 la gara a coppie mista. Tra i limiti ravvisati dal Cio, è la scarsa “televisività” della specialità, ma soprattutto il fatto che sia sempre più difficile rilevare le irregolarità nella correttezza dello stile di marcia.

Il microchip per salvare la marcia

Alcu…

Il Comitato Olimpico Internazionale sta valutando la possibilità di eliminare discipline come la marcia e sport come il surf, lo skateboard e l'arrampicata sportiva. Chiacchierata e discussa, ma pur sempre antica come le Olimpiadi (la prima apparizione nel programma fu a Londra 1908), la marcia rischierebbe il posto a partire dai Giochi di Brisbane 2032. Già a Los Angeles 2028 gli atleti gareggeranno su una sola distanza, i 21,097 km, la mezza maratona, e salterà rispetto a Parigi 2024 la gara a coppie mista. Tra i limiti ravvisati dal Cio, è la scarsa “televisività” della specialità, ma soprattutto il fatto che sia sempre più difficile rilevare le irregolarità nella correttezza dello stile di marcia.

Il microchip per salvare la marcia

Alcuni marciatori, come il giovane australiano Isaac Beacroft, hanno un piano tutto loro: un microchip nelle scarpe, una sorta di tracciatore simile al chip nel pallone della goal line technology. Il chip "rileva il tempo di volo", spiega Beacroft, ossia il tempo di distacco del piede dal terreno – per una marcia corretta deve essere minimo – eliminando così la soggettività dal giudizio da parte dei giudici. "Questo contribuirà notevolmente a creare un certo grado di affidabilità e rispetto nei confronti di questo sport”. Questo minuscolo marchingegno potrebbe fare la differenza tra un futuro olimpico e un declino inevitabile in caso di cancellazione dal programma olimpico della disciplina del tacco-punta.

Valutazioni in corso a Losanna

Il Cio sta inoltre valutando ogni disciplina in base al suo pubblico televisivo, al costo e alla complessità delle strutture e al numero di atleti partecipanti. La decisione definitiva sul programma non arriverà prima della sessione del CIO di aprile del prossimo anno. Altri sport a rischio sono surf, skate e arrampicata. Pronti a entrare nel programma, a discrezione degli organizzatori australiani, sarebbero netball, salvataggio in mare e touch football, sport molto amati nell’isola-continente. Il costo dell'organizzazione delle discipline sportive aggiuntive deve essere sostenuto interamente dal comitato organizzatore locale.

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