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Transpac, Maserati in lotta per il secondo posto

L'imbarcazione italiana, dopo che l'australiana Ragamuffin ha già raggiunto Honolulu, deve difendersi dall'attacco di Wizard. Soldini suona la carica: "Sarà una sfida testa a testa fino all'ultimo miglio, ma vogliamo essere la prima barca senza winch elettrici a tagliare il traguardo"

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LOS ANGELES - Dopo l'arrivo a Honolulu del 100 piedi australiano Ragamuffin, è battaglia per il secondo posto nella classe 1 della 47/a edizione della Transpac Race tra il VOR70 Maserati e gli americani di Wizard.

"Per il momento siamo davanti, ma dobbiamo stare molto attenti - ha spiegato Giovanni Soldini - perchè Wizard è una barca molto stretta e veloce, costruita apposta per la Transpac. In poppa, con poco vento, diventa imprendibile. Per questo abbiamo deciso di puntare a sud, dove ci sembra che ci sia un po' più di vento. Ora siamo posizionati più a sud rispetto a Honolulu e anche rispetto ai nostri concorrenti, e per il momento la nostra scelta sembra pagare. Anche se basta un temporale preso dalla parte sbagliata a cambiare la situazione. Comunque sarà una lotta all'ultimo miglio - ha concluso lo skipper - per essere la prima barca senza winch elettrici a tagliare il traguardo".

Maserati deve percorrere le ultime 150 miglia per arrivare a Honolulu e sta navigando in poppa a 15 nodi di velocità. L'arrivo è previsto nelle prime ore della mattina di domenica 21 luglio, orario italiano. La Transpac 2013 è una regata di 2.225 miglia aperta a monoscafi e multiscafi che si corre in equipaggio. La partenza è avvenuta al largo della scogliera di Point Fermin, a San Pedro, Los Angeles, e il 100 piedi australiano Ragamuffin ha raggiunto per primo la linea di arrivo, posizionata di fronte al faro di Diamond Head nell'isola di Oahu, Hawaii, con un tempo non da record: 6 giorni, 8 ore e 17 minuti.

A bordo di Maserati, oltre a Soldini, ci sono gli altri otto membri dell'equipaggio John Elkann, Guido Broggi, Carlos Hernandez, Boris Herrmann, Gwen Riou, Corrado Rossignoli, Michele Sighel, Jianghe Teng, più il decimo uomo, Pierre-Laurent Boullais, amico di Elkann e appassionato di vela.
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