L'amore per il caffè e la città di Trieste, da sempre centro noto per la vela, ha avuto un ruolo così determinante da dargli il nome. Ora Illy Wureit, 19 anni, è diventato vice campione del mondo under-21 nella categoria degli 49FX, le leggere imbarcazioni con derive plananti ad alte prestazioni, e punta alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Chi è Illy Wureit
Illy nasce nel 2004 a Tel Aviv, figlio di genitori amanti del buon caffè e del suono unico che porta il nome del famoso marchio italiano. Questa particolarità era giunta alle orecchie della famiglia Illy attraverso un amico di famiglia, Menachem Gantz, corrispondente di giornali israeliani a Roma. Ernesto Illy, colpito da questa storia, decise di inviare alla giovane famiglia un cucchiaio d'argento con il logo Illy e il nome del neonato incisi su di esso. Questo cucchiaio diventò una sorta di talismano per la famiglia, custodito in cassaforte come un amuleto prezioso.
A dieci anni, Illy inizia a prendere lezioni di vela, muovendo i primi passi sull'Optimist per poi passare al 420. Due anni fa, inizia a navigare sul modello attuale, segnando un passo significativo nella sua carriera. La settimana scorsa, insieme al suo partner di vela Yuval Barnoon, raggiunge un traguardo importante: vince l’argento al campionato del mondo under-21 nel modello 49FX in Germania.
Illy e la vela
Il suo obiettivo ora è raggiungere le Olimpiadi di Los Angeles nel 2028. In previsione di questo grande evento, è prevista la sua partecipazione ai campionati europei in Portogallo a fine anno, seguiti da altre competizioni. Tuttavia, oltre alla sfida sportiva, c'è un'altra importante sfida da affrontare: trovare finanziamenti per coprire le molteplici spese che la carriera di un velista comporta, tra cui attrezzature, viaggi e alloggi. Come ogni israeliano, anche Illy è obbligato a prestare servizio militare per tre anni. Tuttavia, grazie al suo status di atleta eccezionale, riesce a combinare gli impegni militari con l'allenamento.
Illy, radici italiane
Illy ha radici italiane: il suo bisnonno, Vittorio Bellelli, arriva in Israele negli Anni 30 da Trieste, dove si era trasferito dalla sua città natale, Corfù. Fonda un'azienda, ancora di proprietà della famiglia, specializzata nell'importazione di marmi e forniture tecniche, per la maggior parte dall'Italia. Ecco perché la famiglia di Illy ha un legame stretto con l'Italia e molti dei suoi membri parlano italiano.