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Ambrogio Beccaria vince la Vendée Arctique: è il primo italiano a riuscirci

La gioia di Ambrogio Beccaria (foto Lorenzo Sironi)
La gioia di Ambrogio Beccaria (foto Lorenzo Sironi) 

Nonostante parecchi contrattempi, il milanese fa la scelta tattica giusta precedendo in extremis l’inglese Sam Goodchild

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Impresa storica di Ambrogio Beccaria, che diventa il primo italiano a vincere la Vendée Arctique. Dopo oltre 3.100 miglia di navigazione e otto giorni costellati dalle difficoltà in partenza, tra avarie e il brusco stop dovuto all'incaglio in una rete da pesca, il milanese, che aveva già firmato la prima vittoria azzurra in una Mini Transat, ha battuto alla sua prima in solitaria a bordo di "Allagrande Mapei" sul filo di lana l'inglese Sam Goodchild su Macif, la barca che aveva vinto l'ultimo Vendée Globe con al timone Charlie Dalin, il fuoriclasse francese morto pochi giorni fa a 42 anni per un cancro.

Finale pieno di colpi di scena

L'ultima parte della regata è stata ricca di colpi di scena, con la penalità di 12 assegnata a Élodie Bonafous ("Association Petits Princes - Quéguiner") per essere entrata in un Dispositivo di Separazione del Traffico (Dst) e grazie a un'evoluzione meteorologica favorevole che ha fatto piantare il Macif di Goodchild in una zona di bonaccia, mentre la scelta prudente di Beccaria di circumnavigare l'Irlanda da ovest gli ha consentito una spettacolare rimonta, conclusa poco dopo le 3 di stamane, ora francese. Tutti gli altri avevano scelto la rotta diretta tra Irlanda e Gran Bretagna. Sul finale il navigatore italiano ha dato battaglia bordo su bordo contro il favorito Goodchild, in testa per quasi tutta la regata, battendolo di oltre un'ora, di fatto un soffio in una regata così lunga e impegnativa.

Beccaria più forte dei contrattempi

"Fin dai primi giorni -scrive il suo staff di terra-, Ambrogio ha dovuto vedersela con un guasto elettrico, prima di perdere quasi due ore al largo della Scozia per liberare una rete da pesca impigliata nella chiglia, un intervento che lo ha costretto a immergersi più volte nelle gelide acque dell'Atlantico del Nord. Nonostante questi contrattempi, è rimasto a contatto con i leader per tutta la risalita verso il Circolo Polare Artico. Dopo il passaggio del Circolo Polare, Allagrande Mapei ha mostrato appieno il proprio potenziale alle andature portanti. Beccaria ha così iniziato una spettacolare rimonta in classifica, recuperando progressivamente terreno sui primi fino a inserirsi nella lotta per il podio durante la discesa verso Les Sables-d'Olonne".

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