Le pagelle di Milan-Fiorentina: Maignan salvatore della patria rossonera, Bonaventura ultimo a mollare
di Enrico CurròUn'uscita di Maignan
(afp)Milan
Maignan 7 Il migliore lanciatore della squadra: non è un complimento per i centrocampisti. E il solito salvatore della patria rossonera, con l’uscita bassa su Beltran e con la parata finale - di testa, di faccia, di tempia - sul tiro a colpo sicuro di Mandragora.
Calabria 6 Prova qualche avanzata, anche se l’intesa con Chukwueze è precaria. Entra in area per un flebile destro. Dal 47’ st Florenzi sv.
Thiaw 5.5 Nel presidio della zona a lui affidata non c’è molto da presidiare. Ma nella ripresa, quando la pressione della Fiorentina aumenta, lui pasticcia un po’.
Tomori 6 Fa tirocinio a Beltran sulle ruvidezze della marcatura in A. Nel secondo tempo deve occuparsi dei molti cross e delle incursioni avversarie.
T.Hernandez 6.5 Era lecito aspettarsi qualche discesa delle sue e infatti piazza quella vincente, che gli frutta il rigore della vittoria. Infila nella collana anche un cross perfetto e l’assist sciupato da Jovic.
Reijnders 5.5 La posizione più arretrata gli impone l’avvio dell’a…
Milan
Maignan 7 Il migliore lanciatore della squadra: non è un complimento per i centrocampisti. E il solito salvatore della patria rossonera, con l’uscita bassa su Beltran e con la parata finale - di testa, di faccia, di tempia - sul tiro a colpo sicuro di Mandragora.
Calabria 6 Prova qualche avanzata, anche se l’intesa con Chukwueze è precaria. Entra in area per un flebile destro. Dal 47’ st Florenzi sv.
Thiaw 5.5 Nel presidio della zona a lui affidata non c’è molto da presidiare. Ma nella ripresa, quando la pressione della Fiorentina aumenta, lui pasticcia un po’.
Tomori 6 Fa tirocinio a Beltran sulle ruvidezze della marcatura in A. Nel secondo tempo deve occuparsi dei molti cross e delle incursioni avversarie.
T.Hernandez 6.5 Era lecito aspettarsi qualche discesa delle sue e infatti piazza quella vincente, che gli frutta il rigore della vittoria. Infila nella collana anche un cross perfetto e l’assist sciupato da Jovic.
Reijnders 5.5 La posizione più arretrata gli impone l’avvio dell’azione, in verità lento e con eccesso nel portare palla.
Pobega 6 Palleggio poco raffinato, va meglio nelle chiusure difensive - decisiva quella su Bonaventura – e nei colpi di testa: è così che sfiora il gol prima dell’intervallo.
Chukwueze 5.5 Percentuale alta di errori. Si accentra spesso e cozza contro il muro avversario. Più utile nei rari scambi di posizione con Pulisic. Nella ripresa migliora, dopo avere sfiorato il 2-0 di testa. Si impegna parecchio in copertura.
Musah 5
Trequartista adattato, non si adatta a fare il rifinitore: troppo precipitoso. Da esterno, dopo l’entrata di Loftus-Cheek, deve soprattutto rincorrere. Dal 40’ st Krunic sv.
Pulisic 6 Tante pause. Ma le sue saltuarie conversioni da sinistra sono a lungo la sola risorsa offensiva del Milan. Il destro di controbalzo, alzato da Terracciano, è il primo tiro dei suoi. Dal 15’ st Loftus-Cheek 5.5: riappare da solido trequartista alla Kessié ultima maniera. Rischia però il rigore per il mani su tiro di Sottil. Rodaggio per la Champions.
Jovic 5.5 Fantasma per 45’, l’ex della Fiorentina si materializza per l’assist di prima a Hernandez. Prima, si era nascosto agli ex compagni e agli spettatori. Si rinasconde e riappare per l’erroraccio davanti a Terracciano. Dal 38’ st Camarda sv: acclamato a prescindere.
Pioli 6 Vara un 4-2-3-1 plasmato sui pochi reduci: funziona a intermittenza, ma l’accensione di Hernandez è quella giusta.
Fiorentina
Terracciano 7 Vola a destra e a sinistra, sempre attento. Smanaccia su Pulisic, respinge d’istinto sulla testa di Pobega, blocca in due tempi il tentativo di Jovic. Poi ancora sul serbo, respingendo il tiro da distanza ravvicinata. Ha fatto il possibile per evitare il ko, senza riuscirci però.
Parisi 5.5 Ancora una volta gioca adattato a destra, causa emergenza in difesa per i viola. Pennella un gran cross profondo sul secondo palo per Duncan, si sposta a sinistra per sovrapporsi, contiene Pulisic ma non può far altro che stendere Theo quando il francese schizza in mezzo ai centrali della Fiorentina. E non certo per colpa sua.
Milenkovic 5 Gioca d’anticipo su Chukwueze ma ha il peso di essersi perso Theo in occasione del rigore. Un altro errore individuale, in una stagione non proprio brillante per il difensore serbo.
Quarta 5 Meglio in fase offensiva che in difensiva. Si inserisce, partecipa al gioco nella metà campo avversaria. Ma anche lui si perde Theo e spesso lascia solo il compagno di reparto.
Biraghi 5.5 Affonda e tenta il colpo anche su punizione dal limite ma non riesce a incidere come in altre occasioni.
Arthur 5.5 Prova a mettere ordine a centrocampo ma non sempre ci riesce e chiude il primo tempo in sofferenza. Dal 1’ st M.Lopez 6 Lavoro oscuro ma prezioso, in quantità e qualità.
Duncan 5.5 Ha subito una grande occasione ma si coordina malissimo al momento del tiro. Non perfetto anche quando dovrebbe crossare sul secondo palo. Recupera alcuni palloni ma nel complesso risulta poco lucido. Dal 36’ st Mandragora 6 Sfiora all’ultimo secondo di recupero quello che sarebbe stato il gol del pari. Glielo nega un super Maignan.
Gonzalez 7 Intrigante il duello con Theo. L’argentino, reduce dagli impegni da protagonista con Messi e compagni, gioca in crescendo: prova un tiro a giro che mette i brividi a Maignan, poi serve Beltran mettendolo tutto solo davanti al portiere. Ancora una galoppata a destra con conclusione e palo. E’ l’anima dei viola, passa tutto da lui.
Bonaventura 6.5 Insieme a Gonzalez ha confezionato oltre il 50% dei gol in stagione. Pulizia e geometrie, abile nel conquistare punizioni in momenti delicati. Ultimo a mollare. Dal 43’ st Kouamè sv
Sottil 5.5 Dà sempre l’impressione di poter spaccare, creare, superare l’avversario. Ma, appunto, rimane un’impressione. Protesta per un presunto rigore per tocco di mano di Loftus-Cheek ma il Var glielo nega. Dal 36’ st Ikonè sv
Beltran 5.5 Si sbatte ovunque, bravo nei duelli aerei, forte in pressione su Maignan. Tutto ottimo ma poi si divora il pareggio a inizio secondo tempo, controllando male al primo tocco il pallone, e di fatto la sua gara termina qui. Dal 25’ st Nzola 5.5 Si fionda in mezzo all’area ma non è mai nel vivo delle azioni offensive. Non un dettaglio quando sei un attaccante.
All. Italiano 5.5 La sua Fiorentina inizia contratta, quasi studiasse l’avversario. Poi esce bene, gioca, ha le occasioni per segnare. Ma l’errore dei due centrali a fine primo tempo, con Parisi costretto al rigore, è imperdonabile. Punti persi per errori individuali. E non è la prima volta.
Arbitro Di Bello 5.5 Gara piuttosto tranquilla a livello di irregolarità. Ma pesano alcune incertezze, che tali resteranno. Specie su mani di Calabria e Loftus-Cheek che hanno fatto arrabbiare i viola.