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Volley, Champions League: Cuneo ko al tie-break, titolo al Novosibirsk

Sfuma il sogno europeo della Bre Banca, superata 3-2 (16-14 nel set decisivo) dalla formazione russa
di ROBERTO MARCELLETTI

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OMSK (Russia) - Per la Bre Banca Cuneo il sogno di vincere la Champions league si infrange in finale. La formazione piemontese perde al tie break 2-3 (25-22, 24-26, 23-25, 25-20, 14-16) contro il Lokomotiv Novosibirsk dopo due ore e dodici minuti di gioco. La squadra russa porta a casa, così, la prima Champions, mentre nel gruppo biancoblù rimane il rammarico, all'esordio nella fase finale, di essere arrivati vicino alla meta e aver sprecato una ghiotta occasione. Al termine di un match equilibrato, con gli attacchi che veleggiano su alte percentuali, poteva succedere di tutto e alla fine il trofeo finisce nella bacheca della squadra che sbaglia meno e sfrutta bene i momenti decisivi della contesa.

Cuneo commette troppo errori, non gioca quasi mai al centro e a muro e battuta appare poco costante. Nonostante la buona difesa dei piemontesi, il Novosibirsk varia molto le soluzioni offensive e diventa più imprevedibili, anche se quando conta il palleggiatore Butko si affida a Biryukov e Divis. La Bre Banca, nella serata più importante della stagione, trova un Sokolov (16 punti) che tarda a entrare nel vivo della partita e soffre nella posizione di centrale. Quando viene spostato a fare l'opposto la situazione migliora. Ma purtroppo non è il solito punto di riferimento offensivo. Meglio allora Wijsmans e Ngapeth. Più affidabile, anche se nel finale spreca tanto, capitan Wijsmans autore di 20 punti. Risponde presente Ngapeth con 18 punti e un ace, Oleg Antonov con 18 punti, un ace e quattro muri (il migliore della partita nel fondamentale insieme a Volvich) e Kohut con 9 punti e tre muri. I giovani di Cuneo si fanno valere. Se la coppa finisce nella bacheca del Lokomotiv grande parte del merito è di Biryukov che attacca con percentuali positive mette a terra 23 punti e due ace. Ben sostenuto da Divis 20 punti, due ace e un ottimo 48 per cento di ricezione positiva. Bene pure Nilsson con 17 punti (un muro e un ace).

Primo set di marca Cuneo. La squadra piemontese trova subito i suoi migliori colpi. Si gioca punto a punto fino alla fase centrale del parziale, poi i biancoblù ottengono un break importante. Ma il Lokomotiv non si arrende e sfrutta qualche errore di troppo della Bre Banca per rientrare nel set. Divis fa male e la difesa della squadra di Piazza deve lavorare tanto. Nel finale, però, è ancora Cuneo, con Wijsmans che garantisce precisone e continuità, a mettere la freccia e chiudere con un ace di Nikola Grbic: float sul lbero Golubev (25-22). In attacco si fa sentire pure Ngapeth autore di 7 punti nel parziale. Ancora equilibrio nel secondo set, cresce la squadra di casa e Cuneo soffre. Break del Novosibirsk a metà del parziale. La Bre Banca rientra nel parziale con un paio di colpi di Sokolov. Inevitabile finire ai vantaggi, Wijsmans annulla una prima palla set e al secondo set ball il Lokomotiv pareggia il conto 26-24. Ma Cuneo commette cinque errori in battuta (nessun ace) che costano caro contro lo zero degli avversari. Nel terzo set meglio il Novosibirsk, con i piemontesi che faticano tanto sempre costretti a inseguire. Il muro della Bre Banca non contiene l'esperto attacco russo e la battuta degli uomini di coach Piazza è deficitaria. Allora l'allenatore è costretto a chiamare time out per arginare la fuga del Lokomotiv. I consigli fanno bene perché un paio di muri e attacchi di Antonov spingono i piemontesi. Il Lokomotiv rimane in cattedra con Divis e Biryukov. Allora si cerca di spostare Sokolov nel suo ruolo naturale di opposto per farlo entrare nel vivo del match. La musica non cambia e i russi danno una scossa alla finale con il 25-23. Il quarto parziale comincia così come è finito quello precedente con Novosibirsk positivo e Cuneo che arranca. La svolta nella fase centrale con Sokolov nella posizione naturale di opposto e Ngapeth e Wijsmans a dividersi il compito di schiacciare palla a terra. I russi subiscono il contraccolpo, la Bre Banca non si distrae e raggiunge con tranquillità il tie break (25-20).

Il tie break decisivo premia i padroni di casa dopo che Cuneo annulla due match ball (16-14). Il terzo posto, che vale la medaglia di bronzo, finisce al collo dello Zenit Kazan, l'anno scorso campione d'Europa. I russi superano 3-1 i polacchi dello Zaksa Kozle. In evidenza Lee (13 punti), Mikhailov (14 punti) e Abrosimov (11 punti).
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