CUNEO - Trento strappa un importante successo a Cuneo e va avanti due a zero nella semifinale scudetto di volley. Una partita lunga (oltre le due ore di gioco) e spettacolare chiusa tra le proteste al tie break a favore dei campioni del mondo con il minimo scarto 2-3 (19-25, 29-27, 25-13, 20-25, 16-18). Un successo che spiana la strada verso la finale all'Itas Diatec e lascia l'amaro in bocca alla truppa allenata da Roberto Piazza, arrivata a un passo dal parreggiare i conti. Si replica domenica alle ore 17.30 con gara tre a Trento.
In campo le squadre giocano a corrente alterna: parte bene Trento, poi la rimonta di Cuneo con un terzo set stellare e infine il buon quarto set ancora degli ospiti. Equilibrato e deciso dai campioni il tie break. A leggere le cifre la Bre Banca ha tanto da recriminare con 13 muri contro gli undici di Trento e gli undici ace contro i 6 dell'Itas. Quindi merito ai gialloblù di aver giocato meglio, con alcuni giocatori, nei momenti decisivi del match. Infatti coach Stoytchev lascia in campo Osmany Juantorena, nonostante giochi praticamente con una gamba sola. E l'italo-cubano trova colpi risolutori, alla fine saranno 14 i punti dello schiacciatore. Bene la coppa centrale formata da Djuric (11 punti) e Birarelli (11 punti). L'azzurro con la sua battuta flottante crea parecchi grattacapi all'imprecisa ricezione piemontese. Stokr tocca quota 18 punti e Kaziyski con 11 punti si vede solo a intermittenza. In casa Cuneo sfiorata una bella impresa. Il team biancoblù è trascinato da Sokolov autore di 26 punti. Il bulgaro viene schierato nel ruolo di opposto in diagonale con Grbic e fa la differenza. Al centro spazio a Rossi. Si fa sentire il peso di Kohut (10 punti) con buoni servizi e quando chiamato in causa preciso nei primi tempi. Troppo discontinuo in attacco Wijsmans (12 punti) e l'imprevedibile Ngapeth autore di 17 punti ma colpevole nel quarto parziale di aver sbagliato troppo soprattutto in ricezione.
Nel primo set dopo il primo time out tecnico, Trento tenta la fuga con un muro di Birarelli e le bordate di Stokr. Cuneo dimostra di essere in partita e trova la parità grazie ad una battuta vincente di Sokolov e a un block di Wijsmans sullo stesso opposto ceco. Allora l'Itas trova l'accelerazione giusta con altri due protagonisti Kaziyski e Djuric. Sono il capitano e il centrale greco gli uomini in più di finale primo parziale. Nel secondo set Trento perde l'efficacia di Kaziyski e Stokr e, nonostante qualche colpo di Juantorena, Cuneo trova la forza di reagire e prendere coraggio. A dare la scossa coach Roberto Piazza che inserisce Antonov. Il finale è punto a punto e servono i vantaggi per consegnare ai padroni di casa il pareggio. Alla quinta palla set il muro di Wjsmans su Juantorena chiude il parziale. Incredibile terzo set. Vedere giocare così male Trento non capitava da anni, è quasi un evento. Dal canto suo Cuneo sembra avere una marcia in più con un servizio che mette in crisi la ricezione avversaria. A nulla serve l'inserimento di Lanza in seconda linea per gli ospiti, il giocatore finisce nella mediocrità generale. I campioni del mondo calano e i piemontesi ne approfittano pur senza fare niente di eclatante. Un turno al servizio di Ngapeth e la continuità di uno scatenato Kohut, sempre dalla linea dei nove metri, scavano un solco e la Bre Banca raggiunge un consistente bottino. La differenza finale nel punteggio è da stropicciarsi gli occhi, non capita spesso di piegare Trento con un divario così netto. Quarto set equilibrato fino al secondo time out tecnico. Poi Cuneo spegne la luce e soffre in ricezione il servizio di Birarelli (tre ace con la battuta flottante). Soprattutto Ngapeth non trova le giuste contromisure e Trento rimette le cose a posto con un parziale giocato con attenzione. A decidere ancora un attacco sbagliato del giovane francese, disastroso in questo frangente. Tie break tipico da playoff con proteste, nervosismo e palle contestate. Le squadre si equivalgono, con poche differenze. Si arriva all'inevitabile finale punto a punto. Tre palle match fallite dai padroni di casa, mentre a Trento ne basta una per chiudere il conto e portarsi sul due a zero. La differenza è tutta qui.
Semifinale gara due. Copra Elior Piacenza-Lube Macerata 3-1, Bre Banca Cuneo-Itas Diatec Trentino 2-3.
Gara Tre. Sabato ore 17.30 Lube Macerata-Copra Elior Piacenza. Domenica ore 17.30 Itas Diatec Trentino-Bre Banca Cuneo. Le partite verranno trasmesse in diretta da RaiSport 1.
In campo le squadre giocano a corrente alterna: parte bene Trento, poi la rimonta di Cuneo con un terzo set stellare e infine il buon quarto set ancora degli ospiti. Equilibrato e deciso dai campioni il tie break. A leggere le cifre la Bre Banca ha tanto da recriminare con 13 muri contro gli undici di Trento e gli undici ace contro i 6 dell'Itas. Quindi merito ai gialloblù di aver giocato meglio, con alcuni giocatori, nei momenti decisivi del match. Infatti coach Stoytchev lascia in campo Osmany Juantorena, nonostante giochi praticamente con una gamba sola. E l'italo-cubano trova colpi risolutori, alla fine saranno 14 i punti dello schiacciatore. Bene la coppa centrale formata da Djuric (11 punti) e Birarelli (11 punti). L'azzurro con la sua battuta flottante crea parecchi grattacapi all'imprecisa ricezione piemontese. Stokr tocca quota 18 punti e Kaziyski con 11 punti si vede solo a intermittenza. In casa Cuneo sfiorata una bella impresa. Il team biancoblù è trascinato da Sokolov autore di 26 punti. Il bulgaro viene schierato nel ruolo di opposto in diagonale con Grbic e fa la differenza. Al centro spazio a Rossi. Si fa sentire il peso di Kohut (10 punti) con buoni servizi e quando chiamato in causa preciso nei primi tempi. Troppo discontinuo in attacco Wijsmans (12 punti) e l'imprevedibile Ngapeth autore di 17 punti ma colpevole nel quarto parziale di aver sbagliato troppo soprattutto in ricezione.
Nel primo set dopo il primo time out tecnico, Trento tenta la fuga con un muro di Birarelli e le bordate di Stokr. Cuneo dimostra di essere in partita e trova la parità grazie ad una battuta vincente di Sokolov e a un block di Wijsmans sullo stesso opposto ceco. Allora l'Itas trova l'accelerazione giusta con altri due protagonisti Kaziyski e Djuric. Sono il capitano e il centrale greco gli uomini in più di finale primo parziale. Nel secondo set Trento perde l'efficacia di Kaziyski e Stokr e, nonostante qualche colpo di Juantorena, Cuneo trova la forza di reagire e prendere coraggio. A dare la scossa coach Roberto Piazza che inserisce Antonov. Il finale è punto a punto e servono i vantaggi per consegnare ai padroni di casa il pareggio. Alla quinta palla set il muro di Wjsmans su Juantorena chiude il parziale. Incredibile terzo set. Vedere giocare così male Trento non capitava da anni, è quasi un evento. Dal canto suo Cuneo sembra avere una marcia in più con un servizio che mette in crisi la ricezione avversaria. A nulla serve l'inserimento di Lanza in seconda linea per gli ospiti, il giocatore finisce nella mediocrità generale. I campioni del mondo calano e i piemontesi ne approfittano pur senza fare niente di eclatante. Un turno al servizio di Ngapeth e la continuità di uno scatenato Kohut, sempre dalla linea dei nove metri, scavano un solco e la Bre Banca raggiunge un consistente bottino. La differenza finale nel punteggio è da stropicciarsi gli occhi, non capita spesso di piegare Trento con un divario così netto. Quarto set equilibrato fino al secondo time out tecnico. Poi Cuneo spegne la luce e soffre in ricezione il servizio di Birarelli (tre ace con la battuta flottante). Soprattutto Ngapeth non trova le giuste contromisure e Trento rimette le cose a posto con un parziale giocato con attenzione. A decidere ancora un attacco sbagliato del giovane francese, disastroso in questo frangente. Tie break tipico da playoff con proteste, nervosismo e palle contestate. Le squadre si equivalgono, con poche differenze. Si arriva all'inevitabile finale punto a punto. Tre palle match fallite dai padroni di casa, mentre a Trento ne basta una per chiudere il conto e portarsi sul due a zero. La differenza è tutta qui.
Semifinale gara due. Copra Elior Piacenza-Lube Macerata 3-1, Bre Banca Cuneo-Itas Diatec Trentino 2-3.
Gara Tre. Sabato ore 17.30 Lube Macerata-Copra Elior Piacenza. Domenica ore 17.30 Itas Diatec Trentino-Bre Banca Cuneo. Le partite verranno trasmesse in diretta da RaiSport 1.