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Volley donne, Conegliano ancora ko: Piacenza vede lo scudetto

Anche gara 2 della finale tricolore si decide al tie break e anche questa volta l'Imoco spreca due set di vantaggio. Giovedì la terza sfida in Veneto può essere decisiva per l'assegnazione del titolo
di ROBERTO MARCELLETTI

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PIACENZA - La storia si ripete e avvicina la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza allo scudetto femminile di volley. Gara due sembra la fotocopia della sfida precedente e consegna alle emiliane un successo al tie break 3-2 (22-25, 16-25, 25-16, 25-21, 17-15) in circa due ore e un quarto di gioco sull'Imoco Conegliano. Ora Piacenza nella serie conduce due a zero e giovedì alle ore 20.30 al Palaverde in Veneto le biancoblù si giocano il primo match point per portare a casa il tricolore.

Per quanto riguarda la squadra allenata da Marco Gaspari tanto da recriminare, per la seconda volta sprecano un vantaggio di due set e non riescono a mettere la parola fine alla gara. Merito anche di una Piacenza che dal terzo set in poi comincia a sciorinare pallavolo di alto livello. Mentre i primi quattro set hanno il predominio delle squadre vincenti, la fase più equilibrata rimane il tie break con finale ai vantaggi e proteste su alcune decisioni arbitrali.

Per quanto riguarda la prestazione dei singoli da sottolineare la precisione di Lucia Bosetti, entrata in partita tardi ma impressionante nei momenti che contano. La schiacciatrice confeziona 20 punti e quattro muri. Venti punti anche per la Meijners decisiva al servizio con due ace e tanta battute fastidiose per la ricezione avversaria. Diciannove i punti di Carmen Turlea. Determinanti a centro Manuela Leggeri 12 punti e due muri e Martina Guiggi 11 punti e sei muri. Dall'altra parte incontenibile Nikolova con 24 punti, ma non bastano a spostare l'ago della bilancia dalla parte di Conegliano. Bene Fiorini con 17 punti, che si sveglia nel finale, e la centrale Jenny Barazza con 14 punti e quattro muri.

La partenza di Piacenza lascia ben sperare. Le ragazze allenate da coach Caprara giocano in scioltezza e sfruttano bene ogni fondamentale. La reazione del gruppo ospite comincia con l'insidioso servizio della capitana Calloni. Poi arriva il primo sorpasso gialloblù merito di Barcellini. Sale in cattedra Letizia Camera con una perfetta gestione dl potenziale offensivo di Conegliano. Nikolova fa davvero male alla difesa biancoblù e l'Imoco prende il largo. Allora ci prova Ferretti dalla linea dei nove metri a riagguantare le venete. Ma ormai è tardi, punto a Conegliano. Il secondo set diventa, nella fase decisiva, un monologo di Conegliano: le venete fanno spettacolo e riescono con Barcellini al servizio a spaccare il parziale grazie a una serie impressionante di colpi offensivi. Su tutte prezioso il contributo della Nikolova e del muro (tre block decisivi). Le emiliane provano a reagire con Turlea, l'unica tra le sue che viaggia intorno al cinquanta per cento in attacco, e Meijners, per il resto male difesa e ricezione. A questo punto il finale è tutto di marca Imoco.
Terzo set, come successo in gara uno, con Piacenza perfetta: gioca una bella pallavolo e prende subito il largo. Le emiliane sono ineccepibili e sbagliano poco. Trovano addirittura sei muri punto a spianare la strada. Sembrano la bella copia della squadra impacciata e fallosa vista nei due set iniziali. In cattedra si rivede Lucia Bosetti, spenta nei parziali precedenti. Dall'altra parte cala l'imprevedibilità di Letizia Camera e l'attacco dell'Imoco ne risente. Rallenta Nikolova e per la squadra allenata da Gaspari cominciano i problemi. Nordmeccanica vince meritatamente e accorcia le distanze. Inizia la rimonta. Quarto set con Piacenza in cattedra. Le emiliani spingono forte e mettono pressione a Conegliano. Le venete, però, in avvio non si scompongono e resistono. Il match diventa bello ed equilibrato con azione prolungate e spettacolari. Le ragazze di Caprara tirano fuori il meglio nei momenti delicati del match e trovano in Lucia Bosetti un punto di riferimento insuperabile. Il contrattacco delle emiliane viaggia oltre il cinquanta per cento.

Si va al tie break. Il quinto set da solo vale il prezzo del biglietto. E' il momento in cui si vede una partita giocata punto a punto con tentativi di fuga da una parte e dall'altra. Inevitabile il finale ai vantaggi.

REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA - IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-2
(22-25, 16-25, 25-16, 25-21, 17-15)
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano, Leggeri 12, Turlea 19, Meijners 20, Secolo, Nicolini, Ferretti 2, Sansonna (L), Guiggi 11, Radenkovic, Bosetti 20. All. Caprara
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Agostinetto, Maruotti, Fiorin 17, Camera, Zanotto, Rossetto (L), Calloni 11, Nikolova 24, Crozzolin, Barcellini 14, Barazza 14. Non entrate Daminato. All. Gaspari
ARBITRI: Zucca, Vagni
NOTE - Spettatori 2800, incasso 21000, durata set: 26', 24', 29', 32', 26'; tot: 137'.
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