PIACENZA - Questa volta la rimonta della Nordmeccanica Piacenza non si completa e l'Imoco Conegliano allunga la serie finale dello scudetto di volley femminile. Le venete espugnano il PalaBanca di Piacenza al tie break 2-3 (21-25, 19-25, 25-14, 25-16, 12-15) in quasi due ore e dieci minuti di gioco e accorciano le distanze nei confronti delle emiliane. La Rebecchi fallisce il primo match point e adesso si gioca la seconda chance al Palaverde sabato alle ore 20.30 in gara quattro.
Stasera una partita, la terza di seguito, fotocopia delle altre ma con un finale diverso. Conegliano parte alla grande e Piacenza sembra un vecchio motore diesel che tarda a carburare. La reazione delle atlete biancoblù, questa volta, viene facilitata dall'infortunio alla Nikolova (sospetta frattura a un dito della mano sinistra), opposto dell'Imoco.
Il giovane allenatore Marco Gaspari viene messo a dura prova e deve ridisegnare il sestetto e soprattutto non far perdere fiducia alle sue atlete. Il pezzo forte della serata è il tie break di Conegliano giocato con lucidità e con un paio di scelte tattiche coraggiose. E nel momento più difficile le venete tirano davvero forte anche dalla linea dei nove metri.
A trascinare il gruppo una fantastica Calloni (17 punti, due muri) capace di ricoprire bene due ruoli, centrale e opposto, e creare parecchi problemi alla difesa di casa. La capitana è sostenuta da Fiorin (23 punti, tre muri) e Jenny Barazza con 11 punti e tre muri pesanti. La Nordmeccanica, finita sotto due set a zero, si affida alle solite campionesse per risalire e trova risposte convincenti a turno da Meijners (18 punti, due muri e un ace) Turlea (21 punti) e Lucia Bosetti (14 punti). A muro fanno la differenza le centrali Manuela Leggeri con nove punti e ben quattro muri Martina Guiggi 11 punti e tre muri.
Come al solito Conegliano parte meglio, sostenuta da un paio di muri di ottima fattura, e trova subito un paio di break di vantaggio. La Nordmeccanica soffre in attacco la falsa partenza di Meijners. Le venete scavano il solco decisivo, ma si siedono sui cosiddetti allori e consentono alle padrone di casa di riavvicinarsi. Poi ecco una fase di gioco calda che costa a coach Caprara due cartellini: giallo e rosso. Alla fine Conegliano chiude.
Le scintille del set precedente non sono ancora dimenticate e l'avvio del parziale è abbastanza equilibrato. Piacenza è in partita e nonostante qualche grossolana svista è sempre al fianco delle venete. Il sorpasso di Conegliano arriva a metà del parziale. La squadra di Gaspari vola via e fa vedere le cose migliori. Le ragazze del'Imoco mettono palla a terra con continuità e arrivano allo sprint finale con un cospicuo vantaggio. Durante l'ultimo scambio del set si fa male a un dito della mano sinistra (probabile frattura) l'opposto Nikolova al suo posto Zanotto. Una brutta tegola per la squadra quinta classificata nella regular season e con una panchina molto giovane e poco lunga.
Nel terzo set tutto come nelle due precedenti sfide con Piacenza che parte meglio e prende il largo. Insomma per le emiliane comincia un'altra partita: più precise, attente e meno fallose. La squadra di casa diventa cinica e sfrutta al massimo l'assenza tra le avversarie della migliore realizzatrice. Conegliano perde man mano fiducia e lascia andare via il parziale. La nuova entrata Zanotto fatica a entrare nel vivo e alla palleggiatrice Camera manca un importante punto di riferimento. Gaspari prova anche la formula con tre centrali e propone la Crozzolin. Viceversa Ferretti, regista di Piacenza, fa viaggiare palla lungo tutta la rete e cresce la percentuale offensiva delle emiliane. Qualche sussulto di Conegliano non evita un passivo pesante.
Il quarto set comincia con il tecnico dell'Imoco Gaspari costretto a reinventare un sestetto per restare in partita. Allora la centrale Calloni viene spostata nel ruolo di opposto e gioca con grinta e determinazione e al centro spazio a Crozzolin. La nuova situazione tattica permette a Piacenza di ottenere subito un paio di break di vantaggio con Turlea e Bosetti in cattedra. Conegliamo è costretta a inseguire e fatica tanto a restare incollata alle avversarie. La Rebecchi capisce le difficoltà e spinge sull'acceleratore per portare la gara ancora una volta al tie break. E per la prima volta nella serie il quinto set finisce nel carniere di Conegliano. Il gruppo veneto mette sotto rete tanto cuore e, nonostante la difficoltà di giocare senza la sua bomber, trova in Calloni un capitana di classe e potenza. Piacenza, rispetto al passato, arriva stanca e sbaglia troppo compreso la decisiva ricezione che consegna la partita all'Imoco.
Intanto ci sono importanti novità nel panorama femminile in vista della prossima stagione agonistica: la grande pallavolo torna a Modena, dopo la cancellazione a campionato in corso. I mesi di trattative arrivano alla conclusione con l'accordo per l'acquisto del titolo sportivo della società Villa Cortese, che conclude così la propria avventura nella massima serie. Quindi per il torneo 2013/2014 si riapriranno le porte del PalaPanini con la nuova squadra emiliana targata Liu Jo, azienda di abbigliamento dei fratelli Marchi.
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA - IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3
(21-25, 19-25, 25-14, 25-16, 12-15)
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano, Leggeri 9, Turlea 21, Meijners 18, Secolo 1, Ferretti 2, Sansonna (L), Guiggi 12, Radenkovic, Bosetti 14. Non entrate Nicolini. All. Caprara.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Agostinetto, Maruotti, Fiorin 23, Camera 1, Zanotto 3, Rossetto (L), Calloni 17, Nikolova 10, Crozzolin 2, Barcellini 7, Barazza 11. Non entrate Daminato. All. Gaspari. ARBITRI: Tanasi, Caltabiano.
NOTE - durata set: 29', 28', 24', 30', 18'; tot: 129'.
Stasera una partita, la terza di seguito, fotocopia delle altre ma con un finale diverso. Conegliano parte alla grande e Piacenza sembra un vecchio motore diesel che tarda a carburare. La reazione delle atlete biancoblù, questa volta, viene facilitata dall'infortunio alla Nikolova (sospetta frattura a un dito della mano sinistra), opposto dell'Imoco.
Il giovane allenatore Marco Gaspari viene messo a dura prova e deve ridisegnare il sestetto e soprattutto non far perdere fiducia alle sue atlete. Il pezzo forte della serata è il tie break di Conegliano giocato con lucidità e con un paio di scelte tattiche coraggiose. E nel momento più difficile le venete tirano davvero forte anche dalla linea dei nove metri.
A trascinare il gruppo una fantastica Calloni (17 punti, due muri) capace di ricoprire bene due ruoli, centrale e opposto, e creare parecchi problemi alla difesa di casa. La capitana è sostenuta da Fiorin (23 punti, tre muri) e Jenny Barazza con 11 punti e tre muri pesanti. La Nordmeccanica, finita sotto due set a zero, si affida alle solite campionesse per risalire e trova risposte convincenti a turno da Meijners (18 punti, due muri e un ace) Turlea (21 punti) e Lucia Bosetti (14 punti). A muro fanno la differenza le centrali Manuela Leggeri con nove punti e ben quattro muri Martina Guiggi 11 punti e tre muri.
Come al solito Conegliano parte meglio, sostenuta da un paio di muri di ottima fattura, e trova subito un paio di break di vantaggio. La Nordmeccanica soffre in attacco la falsa partenza di Meijners. Le venete scavano il solco decisivo, ma si siedono sui cosiddetti allori e consentono alle padrone di casa di riavvicinarsi. Poi ecco una fase di gioco calda che costa a coach Caprara due cartellini: giallo e rosso. Alla fine Conegliano chiude.
Le scintille del set precedente non sono ancora dimenticate e l'avvio del parziale è abbastanza equilibrato. Piacenza è in partita e nonostante qualche grossolana svista è sempre al fianco delle venete. Il sorpasso di Conegliano arriva a metà del parziale. La squadra di Gaspari vola via e fa vedere le cose migliori. Le ragazze del'Imoco mettono palla a terra con continuità e arrivano allo sprint finale con un cospicuo vantaggio. Durante l'ultimo scambio del set si fa male a un dito della mano sinistra (probabile frattura) l'opposto Nikolova al suo posto Zanotto. Una brutta tegola per la squadra quinta classificata nella regular season e con una panchina molto giovane e poco lunga.
Nel terzo set tutto come nelle due precedenti sfide con Piacenza che parte meglio e prende il largo. Insomma per le emiliane comincia un'altra partita: più precise, attente e meno fallose. La squadra di casa diventa cinica e sfrutta al massimo l'assenza tra le avversarie della migliore realizzatrice. Conegliano perde man mano fiducia e lascia andare via il parziale. La nuova entrata Zanotto fatica a entrare nel vivo e alla palleggiatrice Camera manca un importante punto di riferimento. Gaspari prova anche la formula con tre centrali e propone la Crozzolin. Viceversa Ferretti, regista di Piacenza, fa viaggiare palla lungo tutta la rete e cresce la percentuale offensiva delle emiliane. Qualche sussulto di Conegliano non evita un passivo pesante.
Il quarto set comincia con il tecnico dell'Imoco Gaspari costretto a reinventare un sestetto per restare in partita. Allora la centrale Calloni viene spostata nel ruolo di opposto e gioca con grinta e determinazione e al centro spazio a Crozzolin. La nuova situazione tattica permette a Piacenza di ottenere subito un paio di break di vantaggio con Turlea e Bosetti in cattedra. Conegliamo è costretta a inseguire e fatica tanto a restare incollata alle avversarie. La Rebecchi capisce le difficoltà e spinge sull'acceleratore per portare la gara ancora una volta al tie break. E per la prima volta nella serie il quinto set finisce nel carniere di Conegliano. Il gruppo veneto mette sotto rete tanto cuore e, nonostante la difficoltà di giocare senza la sua bomber, trova in Calloni un capitana di classe e potenza. Piacenza, rispetto al passato, arriva stanca e sbaglia troppo compreso la decisiva ricezione che consegna la partita all'Imoco.
Intanto ci sono importanti novità nel panorama femminile in vista della prossima stagione agonistica: la grande pallavolo torna a Modena, dopo la cancellazione a campionato in corso. I mesi di trattative arrivano alla conclusione con l'accordo per l'acquisto del titolo sportivo della società Villa Cortese, che conclude così la propria avventura nella massima serie. Quindi per il torneo 2013/2014 si riapriranno le porte del PalaPanini con la nuova squadra emiliana targata Liu Jo, azienda di abbigliamento dei fratelli Marchi.
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA - IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3
(21-25, 19-25, 25-14, 25-16, 12-15)
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano, Leggeri 9, Turlea 21, Meijners 18, Secolo 1, Ferretti 2, Sansonna (L), Guiggi 12, Radenkovic, Bosetti 14. Non entrate Nicolini. All. Caprara.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Agostinetto, Maruotti, Fiorin 23, Camera 1, Zanotto 3, Rossetto (L), Calloni 17, Nikolova 10, Crozzolin 2, Barcellini 7, Barazza 11. Non entrate Daminato. All. Gaspari. ARBITRI: Tanasi, Caltabiano.
NOTE - durata set: 29', 28', 24', 30', 18'; tot: 129'.