ROMA - Comincia con due amichevoli contro la Francia la stagione della nazionale italiana maschile di volley. Il primo appuntamento è per venerdì alle 20.30 a Cuneo, l'altro, più suggestivo, è fissato per sabato alle 18 al Palabanca di Piacenza nell'ambito del Bovo Day, la giornata di festa organizzata per ricordare Vigor Bovolenta, atleta prematuramente scomparso due anni. Mentre il clou dell'estate azzurra sono la World league (gara di esordio venerdì 7 alle ore 20.30 a Modena) e i Campionati europei in programma ai primi di settembre. Una serie di impegni che permetterà di valutare al ct Mauro Berruto la crescita del gruppo a sua disposizione, "mettere alla prova" qualche giovane di belle speranze e tenere a bada il tormentone sulla possibilità di vedere, dal prossimo mese di agosto (comincia la preparazione per il torneo continentale), Osmany Juantorena, uno dei più forti giocatori al mondo, vestire la casacca dell'Italia.
Ma andiamo per ordine. In questi giorni il gruppo azzurro si trova a Cuneo dove prosegue la preparazione in vista della World league. I test dei prossimi giorni dovranno far capire come sta la squadra e soprattutto come stanno alcuni atleti reduci da brutti infortuni (Savani su tutti) oppure da un finale di stagione in calo, come i giocatori provenienti da Macerata che rappresentano l'intelaiatura di questa nazionale. Nel gruppo scelto dal selezionatore torinese ci sono diversi volti nuovi all'esordio con la maglia dell'Italia. E' il caso di due centrali nuovi di zecca pescati dai vivai di serie A2: Thomas Beretta e Matteo Piano. Il primo sembra davvero emozionato quando parla della sua nuova maglia: "L'eredità che raccolgo è molto pesante - scherza Beretta - Ho anche la maglia numero uno che è stata di Gigi Mastrangelo. Diciamo che la cosa mi mette un po' sotto pressione. Sono emozionato e felice, per me quest'anno è andato tutto bene. Ora sono curioso di vedere se riuscirò a reggere il confronto con atleti di questo calibro".
Anche Matteo Piano corona una stagione trionfale con Città di Castello protagonista di ventidue successi e solo due sconfitte. Per lui, cresciuto nelle giovanili della Copra Piacenza con qualche apparizioni in A1, quasi un ritorno a casa: "La nazionale è un'opportunità che non capita tutti i giorni. E' qualcosa di davvero eccezionale e mi trovo in un ambiente che può farmi solo migliorare. Spero che la mia determinazione mi porti a raggiunger, e già in questa stagione, qualche piccola soddisfazione".
La partita di sabato, invece, ha un'atmosfera diversa, particolare. Si respira un'aria di commozione, mista ai tanti ricordi legati al Vigor Bovolenta giocatore. La seconda edizione del Bovo Day è accompagnata quest'anno dal "progetto vita", associazione dedicata a incrementare le conoscenze e le possibilità terapeutiche nell'ambito delle malattie cardiovascolari e divulgare l'uso dei defibrillatori nei luoghi pubblici. La lunga giornata di sport in Emilia prevede al mattino giochi e attività per bambini, nel pomeriggio tornei di minivolley. Dalle ore 16 in campo gli Amici di Bovo/generazione di fenomeni contro la nazionale over 50 per il primo match. A seguire l'evento clou con l'Italia di Mauro Berruto e la nazionale francese guidata da ct Laurent Tillie. La manifestazione avrà una doppia valenza sociale: la cardioprevenzione di dieci impianti sportivi di Piacenza e provincia e il sostegno al fondo per la formazione dei figli di Vigor Bovolenta e Federica Lisi.
I quindici convocati azzurri - Andrea Giovi, Salvatore Rossini, Enrico Cester, Luca Vettori, Emanuele Birarelli, Filippo Lanza, Thomas Beretta, Matteo Piano, Michele Fedrizzi, Michele Baranowicz, Cristian Savani, Simone Parodi, Jiri Kovar, Ivan Zaytsev, Dragan Travica.
Ma andiamo per ordine. In questi giorni il gruppo azzurro si trova a Cuneo dove prosegue la preparazione in vista della World league. I test dei prossimi giorni dovranno far capire come sta la squadra e soprattutto come stanno alcuni atleti reduci da brutti infortuni (Savani su tutti) oppure da un finale di stagione in calo, come i giocatori provenienti da Macerata che rappresentano l'intelaiatura di questa nazionale. Nel gruppo scelto dal selezionatore torinese ci sono diversi volti nuovi all'esordio con la maglia dell'Italia. E' il caso di due centrali nuovi di zecca pescati dai vivai di serie A2: Thomas Beretta e Matteo Piano. Il primo sembra davvero emozionato quando parla della sua nuova maglia: "L'eredità che raccolgo è molto pesante - scherza Beretta - Ho anche la maglia numero uno che è stata di Gigi Mastrangelo. Diciamo che la cosa mi mette un po' sotto pressione. Sono emozionato e felice, per me quest'anno è andato tutto bene. Ora sono curioso di vedere se riuscirò a reggere il confronto con atleti di questo calibro".
Anche Matteo Piano corona una stagione trionfale con Città di Castello protagonista di ventidue successi e solo due sconfitte. Per lui, cresciuto nelle giovanili della Copra Piacenza con qualche apparizioni in A1, quasi un ritorno a casa: "La nazionale è un'opportunità che non capita tutti i giorni. E' qualcosa di davvero eccezionale e mi trovo in un ambiente che può farmi solo migliorare. Spero che la mia determinazione mi porti a raggiunger, e già in questa stagione, qualche piccola soddisfazione".
La partita di sabato, invece, ha un'atmosfera diversa, particolare. Si respira un'aria di commozione, mista ai tanti ricordi legati al Vigor Bovolenta giocatore. La seconda edizione del Bovo Day è accompagnata quest'anno dal "progetto vita", associazione dedicata a incrementare le conoscenze e le possibilità terapeutiche nell'ambito delle malattie cardiovascolari e divulgare l'uso dei defibrillatori nei luoghi pubblici. La lunga giornata di sport in Emilia prevede al mattino giochi e attività per bambini, nel pomeriggio tornei di minivolley. Dalle ore 16 in campo gli Amici di Bovo/generazione di fenomeni contro la nazionale over 50 per il primo match. A seguire l'evento clou con l'Italia di Mauro Berruto e la nazionale francese guidata da ct Laurent Tillie. La manifestazione avrà una doppia valenza sociale: la cardioprevenzione di dieci impianti sportivi di Piacenza e provincia e il sostegno al fondo per la formazione dei figli di Vigor Bovolenta e Federica Lisi.
I quindici convocati azzurri - Andrea Giovi, Salvatore Rossini, Enrico Cester, Luca Vettori, Emanuele Birarelli, Filippo Lanza, Thomas Beretta, Matteo Piano, Michele Fedrizzi, Michele Baranowicz, Cristian Savani, Simone Parodi, Jiri Kovar, Ivan Zaytsev, Dragan Travica.