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Volley, World League: si parte con la Germania per sfatare un tabù

L'Italia non vince la manifestazione da tredici anni. Per porre rimedio alla tradizione, il ct Berruto punta su una squadra giovane: "Ho convocato gente per fare un gruppo in vista di Europei e Olimpiadi di Rio"di ROBERTO MARCELLETTI
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ROMA - World league e Campionati europei sono il piatto forte dell'estate azzurra di volley. Dopo un paio di amichevoli contro la Francia finite male nel punteggio ma bene nella giornata per ricordare Vigor Bovolenta, venerdì (ore 20.30) parte il primo week end valido per la 24esima edizione della World league, una manifestazione arida di successi da diverso tempo: l'ultima vittoria azzurra risale al 2000 e non saliamo sul podio dall'argento del 2004. Si parte con il doppio confronto Italia-Germania a Modena (sede dell'ultimo impegno prima di volare a Londra per vincere il bronzo) e di seguito domenica (ore 18) al PalaRuffini di Torino. L'estate post olimpica inizia, comunque, con tanti volti nuovi e giovani di belle speranze. Come spesso sottolineato dal ct si lavora in prospettiva olimpiadi Rio 2016 con l'obiettivo di far uscire forze fresche, senza perdere di vista competizioni di grande importanza come gli Europei. In questa ottica va visto l'inserimento degli opposti Vetto…
ROMA - World league e Campionati europei sono il piatto forte dell'estate azzurra di volley. Dopo un paio di amichevoli contro la Francia finite male nel punteggio ma bene nella giornata per ricordare Vigor Bovolenta, venerdì (ore 20.30) parte il primo week end valido per la 24esima edizione della World league, una manifestazione arida di successi da diverso tempo: l'ultima vittoria azzurra risale al 2000 e non saliamo sul podio dall'argento del 2004. Si parte con il doppio confronto Italia-Germania a Modena (sede dell'ultimo impegno prima di volare a Londra per vincere il bronzo) e di seguito domenica (ore 18) al PalaRuffini di Torino. L'estate post olimpica inizia, comunque, con tanti volti nuovi e giovani di belle speranze. Come spesso sottolineato dal ct si lavora in prospettiva olimpiadi Rio 2016 con l'obiettivo di far uscire forze fresche, senza perdere di vista competizioni di grande importanza come gli Europei. In questa ottica va visto l'inserimento degli opposti Vettori e Sabbi che possono essere utili nel caso il tecnico torinese decidesse di non giocare con Zaytsev terzo schiacciatore (praticamente un opposto).

Tante novità pure al centro, dove Birarelli ha il compito di fare da chioccia ai neo inseriti, e alle spalle di Travica (palleggiatore titolare) ecco Baranowicz pronto a subentrare. "Ho convocato parecchi giovani con talento e fisicità - precisa il ct - per far acquisire loro esperienza internazionale e per costruire un gruppo forte in vista di Europei e Olimpiadi 2016. la World league vale un mondiale e noi puntiamo alla fase finale. Sono consapevole che questo è il momento giusto per apportare un cambiamento. Reputo la World league una manifestazione altamente educativa tramite la quale è possibile far crescere e maturare gli atleti. Ci piacerebbe, con questo gruppo e con questo spirito, raggiungere Mar del Plata e avere ancora più partite nelle gambe e nel curriculum".

"Partiamo con un progetto e con ragazzi - dice il ct - che non sono qui per la loro carta d'identità, ma perché meritano una chance. In una visione d'insieme la bandierina del nostro traguardo è fissata a Rio de Janeiro, nel frattempo ci saranno molte manifestazioni di livello internazionale. Comunque il progetto condiviso con la Federazione è di lunga durata". E sulle prime avversarie il selezionatore azzurro invita a non farsi trarre in inganno dai precedenti che ci vedono in vantaggio sui tedeschi con un ventisei vittorie contro le cinque avversarie: "La Germania negli ultimi anni è cresciuta tanto. Contro di loro sarà una sfida equilibrata. Mentre il valore di Cuba lo conosciamo da diverso tempo. Di conseguenza avremo subito gare molto impegnative e rappresenteranno un ottimo test per la nostra nazionale".

Poi per quanto riguarda gli appuntamenti a Torino, un ritorno atteso cinque anni, Berruto non nasconde un pizzico di emozione: "Queste due gare (Germania e Cuba, ndr) per me non saranno come tutte le altre. Nel capoluogo piemontese sono nato e cresciuto sportivamente. Questa nazionale ha portato risultati importanti e stretto legami forti con il territorio. E la nostra filosofia di allenarci a porte aperte proseguirà anche in futuro". A spronare il gruppo le parole del presidente federale Magri: "La World league è da sempre una vetrina importante e se i ragazzi troveranno spazio in un evento come questo è possibile che abbiano maggiori possibilità anche in campionato. La nazionale rappresenta un traino per il movimento e spesso i nostri atleti hanno dimostrato di puntare sempre al massimo".

Il nuovo format della manifestazione prevede un torneo allargato a diciotto squadre suddivise in tre pool. Cambiamenti anche nella formula: niente più doppio incontro di andata e ritorno, ma un doppio match nello stesso paese, con le squadre più alte nel ranking mondiale che giocheranno tre turni in casa. Il cammino dell'Italia, inserita nella pool B con Russia, Cuba, Serbia, Iran e Germania, comincia venerdì a Modena e domenica a Torino contro i tedeschi. Alla final six si qualificheranno oltre al paese organizzatore (Argentina, si gioca a Mar del Plata) le prime due classificate della pool A e B e la prima classificata della pool C.
Gli azzurri torneranno in campo nel fine settimana successivo venerdì 14 ancora a Torino e domenica 16 a Firenze contro Cuba. I turni fuori casa sono in programma in Russia e Serbia.

I convocati per la World league.
Dragan Travica, Michele Baranowicz, Marco Falaschi, Davide Saitta, Emanuele Birarelli, Enrico Cester, Giorgio De Togni, Thomas Beretta, Matteo Piano, Daniele Mazzone, Cristian Savani, Ivan Zaytsev, Simone Parodi, Jiri Kovar, Gabriele Maruotti, Filippo Lanza, Michele Fedrizzi, Ludovico Dolfo, Luca Vettori, Giulio Sabbi, Andrea Giovi, Salvatore Rossini.