ROMA - Venerdì e sabato capiremo di più sul valore della nuova e giovane Italia di volley disegnata dal ct Mauro Berruto nell'anno post olimpico. Nel prossimo week end della World league la truppa azzurra sarà di scena in Russia contro i campioni olimpici. Anche lo squadrone di casa, però, pare aver cambiato volto ma con gli stessi risultati: le due formazioni si trovano in testa al girone imbattute con tre vittorie di cui una ottenuta al tie break. Tra le due squadre salite sul podio a Londra lo scorso anno c'è in palio, quindi, la leadership del girone e la possibilità di arrivare in fretta alla qualficazione per la final six in programma a Mar del Plata in Argentina.
Finora gli uomini guidati dal commissario tecnico torinese sono apparsi in crescita e con una buona tenuta mentale e fisica. Ora si tratta del primo vero esame di maturità, nelle quattro vittorie precedenti contro Germania e Cuba l'Italia dimostra di aver compreso la nuova formula del torneo che non permette passi falsi e rimane sempre concentrata. A Surgut, nella cittadina della Siberia occidentale, serve qualcosa di più: "Penso che non ci sia sfida più stimolante - ammette Berruto - che affrontare i campioni olimpici in casa loro, In questo caso l'asticella del livello di difficoltà è al massimo. Noi, però, abbiamo tutte le intenzioni di giocarci la sfida al meglio. Questo tipo di partite sono indispensabili per conoscerci meglio e crescere. Ho ricordato ai ragazzi come solo un anno fa i russi fossero al nostro fianco sul podio di Londra, adesso vogliamo sfidarli". Da tenere d'occhio la sfida che promette scintille tra i due pericolosi bomber: il russo Nikolay Pavlov decimo nella speciale classifica dei cannonieri con 69 punti e lo zar italiano Ivan Zaytsev autore finora di 77 punti che lo piazzano al sesto posto della graduatoria. L'azzurro si trova a suo agio con la nuova identità di opposto, comunque sempre pronto a tornare a fare lo schiacciatore in caso di necessità e dell'ingresso in campo dell'altro opposto di ruolo il talento di Piacenza Luca Vettori. Una duttilità che pernette diverse soluzioni tattiche e proietta Zaytsev nel terzo ruolo della sua carriera: partito da palleggiatore, come piaceva al padre, diventato uno deglui schiacciatore più temibili a Roma e infine eccolo opposto a caccia di palloni alti cercato sempre con maggiore insistenza nelle fasi difficili delle partite dal regista Travica.
Comunque la Russia non scherza: vuole continuare la serie positiva che la vede sempre vittoriosa nelle ultime sette partite contro l'Italia. Il successo più recente risale alla Coppa del Mondo 2011 con un 3-1 per la formazione dell'est europeo. In totale i precedenti recitano 29 successi per la Russia e 24 per l'Italia. La grinta del ct Andrey Voronkov che pensa a raggiungere la qualificazione: "I giocatori si stanno davvero divertendo a giocare insieme e soprattutto dimostrano grande voglia di vincere. La squadra sviluppa un buon gioco e possiamo contare su un organico davvero competitivo". La novità della gara è il sistema challenge, ovvero l'instant replay che permette alle formazioni di richiedere l'intervento dela televisione nel caso non siano d'accordo con la decisione arbitrale. Ogni squadra avrà a disposizione due chiamate per set e se il controllo cambierà la decisione arbitrale, il numero resterà invariato. Viceversa verrà ridotto di uno. Oltre ai giocatori, anche gli arbitri, qualora in dubbio, potranno usufruire del challenge. L'istant replay oltre che per i palloni dentro o fuori, potrà essere utilizzato per i tocchi a rete e le invasioni. Non è valido per i tocchi a muro.
Weekend di gare. Venerdì Russia-Italia (ore 14 diretta RaiSport 1), Iran-Serbia. Sabato Russia-Italia (ore 14 diretta RaiSport 1), Germania-Cuba. Domenica Germania-Cuba, Iran-Serbia.
Classifica. Russia, Italia 11 punti, Serbia 7, Germania 1, Cuba, Iran 0.
Finora gli uomini guidati dal commissario tecnico torinese sono apparsi in crescita e con una buona tenuta mentale e fisica. Ora si tratta del primo vero esame di maturità, nelle quattro vittorie precedenti contro Germania e Cuba l'Italia dimostra di aver compreso la nuova formula del torneo che non permette passi falsi e rimane sempre concentrata. A Surgut, nella cittadina della Siberia occidentale, serve qualcosa di più: "Penso che non ci sia sfida più stimolante - ammette Berruto - che affrontare i campioni olimpici in casa loro, In questo caso l'asticella del livello di difficoltà è al massimo. Noi, però, abbiamo tutte le intenzioni di giocarci la sfida al meglio. Questo tipo di partite sono indispensabili per conoscerci meglio e crescere. Ho ricordato ai ragazzi come solo un anno fa i russi fossero al nostro fianco sul podio di Londra, adesso vogliamo sfidarli". Da tenere d'occhio la sfida che promette scintille tra i due pericolosi bomber: il russo Nikolay Pavlov decimo nella speciale classifica dei cannonieri con 69 punti e lo zar italiano Ivan Zaytsev autore finora di 77 punti che lo piazzano al sesto posto della graduatoria. L'azzurro si trova a suo agio con la nuova identità di opposto, comunque sempre pronto a tornare a fare lo schiacciatore in caso di necessità e dell'ingresso in campo dell'altro opposto di ruolo il talento di Piacenza Luca Vettori. Una duttilità che pernette diverse soluzioni tattiche e proietta Zaytsev nel terzo ruolo della sua carriera: partito da palleggiatore, come piaceva al padre, diventato uno deglui schiacciatore più temibili a Roma e infine eccolo opposto a caccia di palloni alti cercato sempre con maggiore insistenza nelle fasi difficili delle partite dal regista Travica.
Comunque la Russia non scherza: vuole continuare la serie positiva che la vede sempre vittoriosa nelle ultime sette partite contro l'Italia. Il successo più recente risale alla Coppa del Mondo 2011 con un 3-1 per la formazione dell'est europeo. In totale i precedenti recitano 29 successi per la Russia e 24 per l'Italia. La grinta del ct Andrey Voronkov che pensa a raggiungere la qualificazione: "I giocatori si stanno davvero divertendo a giocare insieme e soprattutto dimostrano grande voglia di vincere. La squadra sviluppa un buon gioco e possiamo contare su un organico davvero competitivo". La novità della gara è il sistema challenge, ovvero l'instant replay che permette alle formazioni di richiedere l'intervento dela televisione nel caso non siano d'accordo con la decisione arbitrale. Ogni squadra avrà a disposizione due chiamate per set e se il controllo cambierà la decisione arbitrale, il numero resterà invariato. Viceversa verrà ridotto di uno. Oltre ai giocatori, anche gli arbitri, qualora in dubbio, potranno usufruire del challenge. L'istant replay oltre che per i palloni dentro o fuori, potrà essere utilizzato per i tocchi a rete e le invasioni. Non è valido per i tocchi a muro.
Weekend di gare. Venerdì Russia-Italia (ore 14 diretta RaiSport 1), Iran-Serbia. Sabato Russia-Italia (ore 14 diretta RaiSport 1), Germania-Cuba. Domenica Germania-Cuba, Iran-Serbia.
Classifica. Russia, Italia 11 punti, Serbia 7, Germania 1, Cuba, Iran 0.