ROMA - Nel penultimo giorno del grand slam di Roma le coppie azzurre del beach volley salutano ed escono di scena. Greta Cicolari e Marta Menegatti vengono umiliate nei quarti dalle americane Ross-Kessy e chiudono al quinto posto. Mentre il primo ko della manifestazione costa l'eliminazione a Lupo-Nicolai. Agli ottavi i ragazzi italiani crollano sotto i colpi dei lettoni Smedins-Samoilvos (affronteranno in semifinale i brasiliani Alison-Emanuel). Domenica ricca di emozioni con le semifinali maschili e le due finali, maschile e femminile, che assegnano il trofeo.
Mezzora di gioco completamente da dimenticare per la coppia Cicolari-Menegatti stese dalle americane con un perentorio 2-0 (21-11, 21-8). La formazione azzurra, che dalla prossima settimana sarà in Turchia per preparare i Giochi del Mediterraneo, non entra mai in campo. Testa e gambe rimangono altrove e nel primo set il duo azzurro non è capace di alzare uemmeno un muro. Ne approfitta la coppia americana, argento ai giochi Olimpici di Londra 2012, è alla seconda semifinale stagionale dopo quella del Grand Slam di Corrientes. Per le italiane si tratta, invece, del terzo quinto posto stagionale, dopo quelli di Fuzhou e The Hague. "Non le ho mai viste così in forma - commenta Greta Cicolari - credo di poter dire che sia stata la loro miglior partita negli ultimi due anni. E' stato un match a senso unico durante il quale non siamo mai riuscite a contrastarle; dispiace perché ci tenevamo a fare bene, ma purtroppo è andata così". "Assolutamente sì - le fa eco Marta Menegatti - avevano un livello di forma più alto del nostro, ma di sicuro più alto di quello che hanno solitamente. A questo punto mi auguro che vincano il torneo perché giocando così lo meritano assolutamente".
Sfuma agli ottavi di finale il sogno della coppia italiana dell'Aeronautica Militare Paolo Nicolai e Daniele Lupo sconfitti di misura 2-0 (21-19, 22-20) dai lettoni Janis Smedins (bronzo olimpico a Londra in coppia con Plavins) e Aleksandrs Samoilvos. Durante il match i lettoni concedono molto poco e sono bravi ed esperti ad approfittare di qualche errore di troppo commesso dalla coppia italiana. Il match decreta così il nono posto finale di Paolo Nicolai e Daniele Lupo nella classifica generale dello smart Grand Slam 2013. I ragazzi, alla fine, sono visibilmente delusi per il ko: "I nostri avversari sono stati bravi a sfruttare quello che non abbiamo sfruttato noi, cioè qualche errore e qualche indecisione- ammette Lupo-. In questi casi c'è sempre da imparare, tutta questa esperienza sarà utile per il futuro. Adesso ci concentriamo sul mondiale e comunque questo torneo ha dimostrato che stiamo giocando bene e che dobbiamo migliorare ancora di più per non perdere quei pochi e decisivi punti che poi fanno la differenza in positivo o in negativo in un match". D'accordo Paolo Nicolai: "Perdere 21-0 o 22-20 non cambia nulla, quando esci dal campo sei sconfitto e basta. Quindi non mi consola l'idea di aver perso la partita per pochi punti. Loro sono stati più determinati di noi ed hanno vinto, questo è il riassunto perfetto della nostra prestazione. Hanno vinto e onore a loro".
Mezzora di gioco completamente da dimenticare per la coppia Cicolari-Menegatti stese dalle americane con un perentorio 2-0 (21-11, 21-8). La formazione azzurra, che dalla prossima settimana sarà in Turchia per preparare i Giochi del Mediterraneo, non entra mai in campo. Testa e gambe rimangono altrove e nel primo set il duo azzurro non è capace di alzare uemmeno un muro. Ne approfitta la coppia americana, argento ai giochi Olimpici di Londra 2012, è alla seconda semifinale stagionale dopo quella del Grand Slam di Corrientes. Per le italiane si tratta, invece, del terzo quinto posto stagionale, dopo quelli di Fuzhou e The Hague. "Non le ho mai viste così in forma - commenta Greta Cicolari - credo di poter dire che sia stata la loro miglior partita negli ultimi due anni. E' stato un match a senso unico durante il quale non siamo mai riuscite a contrastarle; dispiace perché ci tenevamo a fare bene, ma purtroppo è andata così". "Assolutamente sì - le fa eco Marta Menegatti - avevano un livello di forma più alto del nostro, ma di sicuro più alto di quello che hanno solitamente. A questo punto mi auguro che vincano il torneo perché giocando così lo meritano assolutamente".
Sfuma agli ottavi di finale il sogno della coppia italiana dell'Aeronautica Militare Paolo Nicolai e Daniele Lupo sconfitti di misura 2-0 (21-19, 22-20) dai lettoni Janis Smedins (bronzo olimpico a Londra in coppia con Plavins) e Aleksandrs Samoilvos. Durante il match i lettoni concedono molto poco e sono bravi ed esperti ad approfittare di qualche errore di troppo commesso dalla coppia italiana. Il match decreta così il nono posto finale di Paolo Nicolai e Daniele Lupo nella classifica generale dello smart Grand Slam 2013. I ragazzi, alla fine, sono visibilmente delusi per il ko: "I nostri avversari sono stati bravi a sfruttare quello che non abbiamo sfruttato noi, cioè qualche errore e qualche indecisione- ammette Lupo-. In questi casi c'è sempre da imparare, tutta questa esperienza sarà utile per il futuro. Adesso ci concentriamo sul mondiale e comunque questo torneo ha dimostrato che stiamo giocando bene e che dobbiamo migliorare ancora di più per non perdere quei pochi e decisivi punti che poi fanno la differenza in positivo o in negativo in un match". D'accordo Paolo Nicolai: "Perdere 21-0 o 22-20 non cambia nulla, quando esci dal campo sei sconfitto e basta. Quindi non mi consola l'idea di aver perso la partita per pochi punti. Loro sono stati più determinati di noi ed hanno vinto, questo è il riassunto perfetto della nostra prestazione. Hanno vinto e onore a loro".