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Volley, World League; riscatto Italia: Iran battuto al tie break

Dopo la sconfitta di venerdì scorso, gli azzurri battono la squadra di Velasco con un sofferto 3-2 (25-22, 25-20, 20-25, 18-25, 15-13). La qualificazione alla final six di Mar del Plata passa ora dalla trasferta in Serbia
di ROBERTO MARCELLETTI

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SASSARI - L'Italia supera al tie break 3-2 (25-22, 25-20, 20-25, 18-25, 15-13) l'Iran e ritorna in testa al girone della World league di volley. Nel prossimo fine settimana ultima e decisiva trasferta in Serbia che vale la qualificazione alla final six di Mar Del Plata in Argentina. Il weekend contro gli asiatici consegna al commissario tecnico Mauro Berruto alcune certezze e parecchi dubbi. A conti fatti tra venerdì scorso e domenica sera la truppa allenata da Julio Velasco porta a casa quattro dei sei punti a disposizione e lascia agli azzurri i due della vittoria ottentuta a Sassari. In Sardegna una sfida strana con l'Italia bella e convincente per due set dove ritrova la battuta. Poi i padroni di casa soffrono la rimonta degli asiatici e non riescono più a mettere pressione agli avversari. Per uscire dalle difficoltà, dopo un pessimo avvio al tie break, Savani e compagni usano tecnica e qualità. Anche se i sedici muri dell'Iran contro i dieci azzurri fotografano la situazione complessiva. Per quanto riguarda i singoli top scorer sempre Zaytsev con 18 punti, meno continuo rispetto ad altre gare.

Nei primi due parziali si vede Savani (14 punti e tre ace) che rallenta, poi, nel corso del match. Bene Parodi, tra i migliori, con i suoi 15 punti, quattro ace e un muro. Al centro Birarelli (10 punti) e Beretta (11 punti) portano a casa tre muri a testa. A trascinare la parziale rimonta dell'Iran le montagne alzate da Mousavi con 15 punti e ben dieci muri. Mentre in attacco spinge bene Mahmoudi con 14 punti. Primo set emozionante con le squadre che provano a superarsi con ogni alchimia tattica. Nella fase finale a fare la differenza tra gli azzurri servizio e muro con sei block vincenti. Buone le percentuali degli schiacciatori con Zaytsev e Savani top scorer con cinque punti a testa. Pochi i palloni giocati dall'Italia al centro, viceversa l'Iran spinge molto sugli attacchi in zona centrale con gli uomini provenienti da dietro la seconda linea.

Nel punto a punto conclusivo gli azzurri giocano in scioltezza e partono bene. Quattro ace (due Parodi e due Travica) e una forte pressione dalla linea dei nove metri sono la ricetta vincente dell'Italia nel secondo parziale. Ancora buone percentuali degli schiacciatori con Savani (60 per cento), Zaytsev (80 per cento) e Parodi (addirittura cento per cento) a comandare sotto rete. L'Iran guidata da Velasco resiste fino alla fase centrale del set, poi la svolta con gli azzurri in crescita e molto determinati. In avvio di terzo set l'Italia toglie il piede dall'acceleratore e consente all'Iran di andare avanti nel punteggio. Gli asiatici battono meglio e in attacco riprendono quota. Il muro diventa granitico e la squadra azzurra soffre, soprattutto nela fase offensiva che cala fino al 33 per cento. Poco per sperare di dar fastidio agli iraniani davvero bravi pure in difesa.

Sulle ali dell'entusiasmo l'Iran va a prendersi, con merito, anche il quarto parziale e pareggia il conto dei set. Grinta e carattere dei nostri avversari fanno la differenza. L'Italia rimane al buio e subisce senza trrovare nel muro e servizio la spinta per restare in partita. Si va al tie break. Il quinto set vede ancora l'Iran avanti, ma un paio di battute di Parodi e qualche muro di Birarelli sbloccano la nazionale bronzo alle ultime olimpiadi di Londra. Il finale punto a punto premia la qualità italiana.

Risultati. Italia-Iran 1-3, Cuba-Russia 0-3, Serbia-Germania 1-3, Cuba-Russia 3-1. Italia-Iran 3-2, Serbia-Germania.
Classifica. Italia 17 punti, Russia 16, Serbia, Germania 10, Iran 7, Cuba 3.
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