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Beach volley, Mondiali: italiani già fuori

In campo maschile, Lupo-Nicolai vengono battuti dalla coppia spagnola Herrera-Gavira e devono accontentarsi del nono posto. In precedenza, nel torneo femminile, quinto posto finale per Cicolari-Menegattidi ROBERTO MARCELLETTI
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ROMA - Finiscono con un giorno di anticipo per le coppie azzurre i mondiali di beach volley a Stare Jablonki, in Polonia. Dopo il quinto posto rimediato ieri dalla squadra femminile Cicolari-Menegatti stoppate ai quarti, un'altra brusca frenata arriva agli ottavi di finale per Daniele Lupo e Paolo Nicolai che chiudono mestamente al nono posto. Nella giornata di oggi gli italiani vanno ko 2-0 (21-19, 21-16) contro la coppia spagnola Herrera-Gavira. I ragazzi dell'Aeronautica militare, in questa stagione, non riescono a superare gli avversari iberici: già di recente ai Giochi del Mediterraneo la coppia allenata dal ct Paulao non aveva trovato le contromisure per arginare la supremazia di Herrera e Gavira.

La sfida iridata, comunque, lascia uno sciame di polemica tra i ragazzi italiani e gli arbitri per alcune decisioni dubbie nei momenti cruciali del match. Nonostante un primo set equilibrato con Lupo e Nicolai che si alternano in attacco a a muro, a fare la differenza sono gli e…
ROMA - Finiscono con un giorno di anticipo per le coppie azzurre i mondiali di beach volley a Stare Jablonki, in Polonia. Dopo il quinto posto rimediato ieri dalla squadra femminile Cicolari-Menegatti stoppate ai quarti, un'altra brusca frenata arriva agli ottavi di finale per Daniele Lupo e Paolo Nicolai che chiudono mestamente al nono posto. Nella giornata di oggi gli italiani vanno ko 2-0 (21-19, 21-16) contro la coppia spagnola Herrera-Gavira. I ragazzi dell'Aeronautica militare, in questa stagione, non riescono a superare gli avversari iberici: già di recente ai Giochi del Mediterraneo la coppia allenata dal ct Paulao non aveva trovato le contromisure per arginare la supremazia di Herrera e Gavira.

La sfida iridata, comunque, lascia uno sciame di polemica tra i ragazzi italiani e gli arbitri per alcune decisioni dubbie nei momenti cruciali del match. Nonostante un primo set equilibrato con Lupo e Nicolai che si alternano in attacco a a muro, a fare la differenza sono gli errori in dirittura d'arrivo e una battuta poco efficace per impensierire avvesari di questo calibro. Invece nel secondo parziale la coppia azzurra parte male. E' subito costretta a inseguire e non trova un gioco fluido come nella prima parte del match. Dopo un errore a metà del set, per gli spagnoli la gara è tutta in discesa. A questo punto il tabellone maschile presenta una semifinale tutta brasiliana tra Ricardo-Alvaro Filho, che in giornata fanno fuori proprio Herrera e Gavira, contro i campioni del mondo in carica (titolo conquistato nella scorsa edizione disputata a Roma) Alison-Emanuel.

Mentre l'altra semifinale vede di fronte gli olandesi Brouwer e i tedeschi Erdmann-Matysik. Proprio queste due formazioni nei quarti mandano a casa altre due coppuie carioca in corsa pert il titolo iridato rispettivamente Pedro-Bruno ed Evandro-Vitor Felipe. Domenica mattina previste le gare alle ore 12 e alle 13. Poi nel pomeriggio gran finale con l'assegnazione delle medaglie. Grazie al nono posto finale gli azzurri eguagliano il miglior piazzamento di una coppia italiana ai Campionati del Mondo, risultato ottenuto due anni fa a Roma da Nicolai-Martino e nel 1999 da Pimponi-Raffaelli a Marsiglia.

In campo femminile la sconfitta di ieri sera delle ragazze Cicolari-Menegatti, invece, arriva al termine di un match combattuto e ricco di emozioni contro le brasiliane Lili-Seixas. L'andamento dell'incontro vede le azzurre imporsi nel primo set, per poi subire nel secondo la reazione della coppia verdeoro. Il tie-break si gioca punto a punto. Cicolari-Menegatti, dopo esser andate in svantaggio, riescono nella rimonta. Ma alla fine sono costrette a cedere alle brasiliane. Con il quinto posto conclusivo, comunque, le ragazze guidare dal ct Lissandro eguagliano il miglior piazzamento di una coppia italiana ai Campionati del Mondo, appartenente a Solazzi-Bruschini: quinto posto nel 2001 a Klagenfurt.