ROMA - L'avventura dell'Italia nella fase finale della 24esima edizione della World league a Mar Del Plata, in Argentina, comincia giovedì notte (ore 21 locali, ore 2 in Italia) contro la Bulgaria allenata dall'italiano (ex Cuneo) Camillo Placì e proseguirà la sera successiva contro i padroni di casa guidati in panchina da Javier Weber. Al termine della doppia sfida le prime due classificate si affronteranno nelle semifinali incrociate in programma sabato contro le migliori dell'altro girone. Per gli azzurri è la diciannovesima partecipazione all'atto conclusivo della manifestazione e si tratta di un ritorno dopo un anno di assenza.
La nazionale arriva in Argentina al termine di una buona prima fase: primo posto nel suo raggruppamento lasciandosi alle spalle addirittura i campioni olimpici della Russia in virtù di un migliore quoziente punti. Savani e compagni collezionano 19 punti, frutto di sette vittorie e tre sconfitte, 25 i set vinti e 16 quelli persi, 953 i punti realizzati e 896 quelli subìti. Proprio alla località di Mar del Plata sono legati dei bei ricordi azzurri: nel 1999 l'Italia conquistò la sua settima World League battendo in finale 3-1 Cuba. L'ultima, e ottava, vittoria italiana risale, invece, al Duemila quando a Rotterdam gli azzurri vinsero 3-2 sulla Russia; l'ultima medaglia (argento) arriva nel 2004, sconfitti 3-1 in finale dal Brasile.
Quella che sarà impegnata in Sudamerica è una rosa giovane con un'età media di 25 anni che, come lo stesso tecnico Mauro Berruto ha anticipato in più di un'occasione alla vigilia dell'inizio della stagione internazionale, è il frutto dei feedback ricevuti dal gruppo partecipante alla World League e ai Giochi del Mediterraneo, dove gli azzurri hanno vinto la medaglia d'oro.
Dunque si comincia contro la Bulgaria allenata dall'italiano Camillo Placì, formazione che gli azzurri conoscono bene per aver affrontato l'ultima volta nella finale per il terzo posto dei Giochi Olimpici a Londra 2012. Rispetto a un anno fa cambia sostanzialmente un solo elemento con l'inserimento del centrale Gotsev al posto di Nikolov. Sokolov e Aleksiev i due attaccanti di valore. Venerdì, poi, sarà la volta dell'Argentina, altra squadra incontrata nel Regno Unito, che presenta novità rispetto al passato. Assente Conte, operato alla spalla destra qualche tempo fa, al suo posto il selezionatore Weber punta su Pereyra titolare insieme a Quiroga come schiacciatori.
Il ct Berruto, soddisfatto di quanto fatto vedere finora dall'Italia, guarda al futuro con ottimismo: "Sappiamo che non sarà facile - dice alla vigilia il tecnico torinese - ma siamo qui per far bene e con la consapevolezza che il nostro è stato un buon percorso fino ad ora. Siamo felici di vivere questa vigilia e ora ci attendono altri interessanti match dal punto di vista tecnico, tattico e fisico che ci permetteranno di affrontare avversari di assoluto e indiscutibile valore". Berruto, poi, sprona soprattutto le cosiddette "forze fresche": "Ci siamo presentati in questa World League con diversi elementi nuovi e giovani. Rispetto a un anno fa, oltre a qualche elemento, abbiamo modificato qualcosa nel sistema di gioco e per questo sarà interessante capire il nostro valore confrontandoci contro le migliori formazioni al mondo". E spiega i motivi di questi inserimenti: "I cambiamenti ci sono stati non solo per ragioni anagrafiche, ma perché crediamo di aver a disposizione dei buoni elementi sui quali lavorare. Ci aspettano due gare contro squadre che in più di un'occasione hanno dato dimostrazione di solidità e che sarà importante affrontare con la massima concentrazione".
Per quanto riguarda l'altro raggruppamento la novità è il Canada, alla sua prima storica qualificazione all'atto conclusivo. Discorso diverso per Brasile e Russia: per le due big, come al solito, si prevede un ruolo da protagoniste. Stasera saranno già sotto rete Brasile-Russia e Argentina-Bulgaria, con l'Italia a fare da spettatrice interessata.
I convocati. Andrea Giovi, Salvatore Rossini, Luca Vettori, Ivan Zaytsev, Thomas Beretta, Matteo Piano, Emanuele Birarelli, Daniele Mazzone, Dragan Travica, Marco Falaschi, Filippo Lanza, Michele Fedrizzi, Cristian Savani, Simone Parodi.
Final six
Pool D. Argentina, Italia, Bulgaria.
Pool E. Brasile, Canada, Russia
Calendario:
Mercoledì
Pool E: Brasile-Russia ore 17.30 locali (ore 22.30 in Italia)
Pool D: Argentina-Bulgaria ore 21 locali (2 in Italia)
Giovedì
Pool E: Russia-Canada ore 17.30 locali (22.30 in Italia)
Pool D: Bulgaria-Italia ore 21 locali (2 in Italia)
Venerdì
Pool E: Canada- Brasile ore 17.30 locali (22.30 in Italia)
Pool D: Italia-Argentina ore 20 locali (1 in Italia)
Sabato - Semifinali
1° Pool D vs 2° Pool E ore 16.30 locali (21.30 in Italia)
1° Pool E vs 2°Pool D ore 20 locali (1 in Italia)
Domenica Finali
3-4 posto ore 16.30 locali (21.30 in Italia)
1-2 posto ore 20 locali (1 in Italia)
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta da RaiSport
La nazionale arriva in Argentina al termine di una buona prima fase: primo posto nel suo raggruppamento lasciandosi alle spalle addirittura i campioni olimpici della Russia in virtù di un migliore quoziente punti. Savani e compagni collezionano 19 punti, frutto di sette vittorie e tre sconfitte, 25 i set vinti e 16 quelli persi, 953 i punti realizzati e 896 quelli subìti. Proprio alla località di Mar del Plata sono legati dei bei ricordi azzurri: nel 1999 l'Italia conquistò la sua settima World League battendo in finale 3-1 Cuba. L'ultima, e ottava, vittoria italiana risale, invece, al Duemila quando a Rotterdam gli azzurri vinsero 3-2 sulla Russia; l'ultima medaglia (argento) arriva nel 2004, sconfitti 3-1 in finale dal Brasile.
Quella che sarà impegnata in Sudamerica è una rosa giovane con un'età media di 25 anni che, come lo stesso tecnico Mauro Berruto ha anticipato in più di un'occasione alla vigilia dell'inizio della stagione internazionale, è il frutto dei feedback ricevuti dal gruppo partecipante alla World League e ai Giochi del Mediterraneo, dove gli azzurri hanno vinto la medaglia d'oro.
Dunque si comincia contro la Bulgaria allenata dall'italiano Camillo Placì, formazione che gli azzurri conoscono bene per aver affrontato l'ultima volta nella finale per il terzo posto dei Giochi Olimpici a Londra 2012. Rispetto a un anno fa cambia sostanzialmente un solo elemento con l'inserimento del centrale Gotsev al posto di Nikolov. Sokolov e Aleksiev i due attaccanti di valore. Venerdì, poi, sarà la volta dell'Argentina, altra squadra incontrata nel Regno Unito, che presenta novità rispetto al passato. Assente Conte, operato alla spalla destra qualche tempo fa, al suo posto il selezionatore Weber punta su Pereyra titolare insieme a Quiroga come schiacciatori.
Il ct Berruto, soddisfatto di quanto fatto vedere finora dall'Italia, guarda al futuro con ottimismo: "Sappiamo che non sarà facile - dice alla vigilia il tecnico torinese - ma siamo qui per far bene e con la consapevolezza che il nostro è stato un buon percorso fino ad ora. Siamo felici di vivere questa vigilia e ora ci attendono altri interessanti match dal punto di vista tecnico, tattico e fisico che ci permetteranno di affrontare avversari di assoluto e indiscutibile valore". Berruto, poi, sprona soprattutto le cosiddette "forze fresche": "Ci siamo presentati in questa World League con diversi elementi nuovi e giovani. Rispetto a un anno fa, oltre a qualche elemento, abbiamo modificato qualcosa nel sistema di gioco e per questo sarà interessante capire il nostro valore confrontandoci contro le migliori formazioni al mondo". E spiega i motivi di questi inserimenti: "I cambiamenti ci sono stati non solo per ragioni anagrafiche, ma perché crediamo di aver a disposizione dei buoni elementi sui quali lavorare. Ci aspettano due gare contro squadre che in più di un'occasione hanno dato dimostrazione di solidità e che sarà importante affrontare con la massima concentrazione".
Per quanto riguarda l'altro raggruppamento la novità è il Canada, alla sua prima storica qualificazione all'atto conclusivo. Discorso diverso per Brasile e Russia: per le due big, come al solito, si prevede un ruolo da protagoniste. Stasera saranno già sotto rete Brasile-Russia e Argentina-Bulgaria, con l'Italia a fare da spettatrice interessata.
I convocati. Andrea Giovi, Salvatore Rossini, Luca Vettori, Ivan Zaytsev, Thomas Beretta, Matteo Piano, Emanuele Birarelli, Daniele Mazzone, Dragan Travica, Marco Falaschi, Filippo Lanza, Michele Fedrizzi, Cristian Savani, Simone Parodi.
Final six
Pool D. Argentina, Italia, Bulgaria.
Pool E. Brasile, Canada, Russia
Calendario:
Mercoledì
Pool E: Brasile-Russia ore 17.30 locali (ore 22.30 in Italia)
Pool D: Argentina-Bulgaria ore 21 locali (2 in Italia)
Giovedì
Pool E: Russia-Canada ore 17.30 locali (22.30 in Italia)
Pool D: Bulgaria-Italia ore 21 locali (2 in Italia)
Venerdì
Pool E: Canada- Brasile ore 17.30 locali (22.30 in Italia)
Pool D: Italia-Argentina ore 20 locali (1 in Italia)
Sabato - Semifinali
1° Pool D vs 2° Pool E ore 16.30 locali (21.30 in Italia)
1° Pool E vs 2°Pool D ore 20 locali (1 in Italia)
Domenica Finali
3-4 posto ore 16.30 locali (21.30 in Italia)
1-2 posto ore 20 locali (1 in Italia)
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta da RaiSport