ROMA - Quando la coppia scoppia. Non è una notizia di gossip ma di beach volley: un divorzio sportivo imprevisto a inizio stagione. Nel grand slam di Long Beach negli Stati Uniti (un ritorno atteso dieci anni) in programma da lunedì prossimo la coppia femminile iscritta al tabellone principale è formata da Marta Menegatti e Victoria Orsi Toth. Resta a casa Greta Cicolari. Nei giorni scorsi il comunicato della federvolley parlava di una decisione presa dal tecnico federale, il brasiliano Lissandro Dias Carvalho. Una situzione che sconvolge non solo gli appassionati di beach volley ma anche coloro che grazie alle prodezza delle brave ragazze azzurre si sono avvicinati per la prima volta a questa disciplina.
Le avvisaglie ci sono già state dopo il Mondiale di Stare Jablonki, quando la principale coppia azzurra al femminile è andata a Gstaad, Gran Slam svizzero, senza il supporto dello staff tecnico. Il binomio si spezza dopo quattro anni carichi di soddisfazioni con traguardi mai raggiunti dagli altri. Un palmares importante con sette podi al World Tour, un titolo europeo, un quinto posto alle Olimpiadi e ai Mondiali. Adesso tra le indiscusse regine del beach nazionale c'è di mezzo l'Oceano: una a casa e l'altra a tentare fortuna nel paese a stelle e strisce. Sui motivi ufficiale di questo "terremoto sportivo" ancora poche certezze, solo qualche voce di corridoio. Sembra che alla base del provvedimento ci siano dissapori tra il tecnico e Greta Cicolari che a un certo punto siano diventati insanabili. Allora il ct che finora ha il merito di aver portato il beach volley italiano in alto pare aver puntato dritto su una soluzione più idonea in vista del nuovo quadriennio olimpico appena iniziato. Per arrivare a Rio 2016 parla la carta d'identità: Victoria Orsi Toth, ha, infatti, 22 anni, nove in meno della Cicolari che ne compirà 31 tra un mese, e ha giocato con Menegatti nel 2010 nel mondiale universitario e il mondiale Under 21 conquistando la medaglia d'argento. Intanto la stagione entra nel vivo e sono in programma impegni di un certo valore a cominciare, tra poche settimane, dagli europei di Klagenfurt in Austria dal 30 luglio al 4 agosto.
Invece Greta Cicolari usa i social network per esprimere il suo disappunto: "Questa è la mia voce e l'unica da ascoltare. Sono in ottima forma fisica e sono tra le prime giocatrici a livello di punti e risultati nel mondo. Ogni scelta che verrà presa non è fatta da me, io vorrei tanto giocare e fare il mio lavoro. Un abbraccio a tutti voi che mi volete bene e mi seguite sempre con affetto". E su Twitter ironizza così: "Amici se qualcuno fa una partitella oggi in compagnia nella zona di Ancona mi fa sapere? Ho bisogno di giocare e divertirmi!!!". E ancora: "La mia passione è troppo forte... Chi si gioca un gelato?!". E sempre su facebook cita Velasco: "Uno non è un grande allenatore quando fa muovere un giocatore secondo le proprie intenzioni, ma quando insegna ai giocatori a muoversi per conto loro".
Per il momento la storia finisce con Marta a Los Angeles e Greta a Numana, vicino ad Ancona, e citando la canzone "Vita spericolata" di Vasco Rossi: "Ognuno con il suo viaggio, ognuno diverso, ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi".
Le avvisaglie ci sono già state dopo il Mondiale di Stare Jablonki, quando la principale coppia azzurra al femminile è andata a Gstaad, Gran Slam svizzero, senza il supporto dello staff tecnico. Il binomio si spezza dopo quattro anni carichi di soddisfazioni con traguardi mai raggiunti dagli altri. Un palmares importante con sette podi al World Tour, un titolo europeo, un quinto posto alle Olimpiadi e ai Mondiali. Adesso tra le indiscusse regine del beach nazionale c'è di mezzo l'Oceano: una a casa e l'altra a tentare fortuna nel paese a stelle e strisce. Sui motivi ufficiale di questo "terremoto sportivo" ancora poche certezze, solo qualche voce di corridoio. Sembra che alla base del provvedimento ci siano dissapori tra il tecnico e Greta Cicolari che a un certo punto siano diventati insanabili. Allora il ct che finora ha il merito di aver portato il beach volley italiano in alto pare aver puntato dritto su una soluzione più idonea in vista del nuovo quadriennio olimpico appena iniziato. Per arrivare a Rio 2016 parla la carta d'identità: Victoria Orsi Toth, ha, infatti, 22 anni, nove in meno della Cicolari che ne compirà 31 tra un mese, e ha giocato con Menegatti nel 2010 nel mondiale universitario e il mondiale Under 21 conquistando la medaglia d'argento. Intanto la stagione entra nel vivo e sono in programma impegni di un certo valore a cominciare, tra poche settimane, dagli europei di Klagenfurt in Austria dal 30 luglio al 4 agosto.
Invece Greta Cicolari usa i social network per esprimere il suo disappunto: "Questa è la mia voce e l'unica da ascoltare. Sono in ottima forma fisica e sono tra le prime giocatrici a livello di punti e risultati nel mondo. Ogni scelta che verrà presa non è fatta da me, io vorrei tanto giocare e fare il mio lavoro. Un abbraccio a tutti voi che mi volete bene e mi seguite sempre con affetto". E su Twitter ironizza così: "Amici se qualcuno fa una partitella oggi in compagnia nella zona di Ancona mi fa sapere? Ho bisogno di giocare e divertirmi!!!". E ancora: "La mia passione è troppo forte... Chi si gioca un gelato?!". E sempre su facebook cita Velasco: "Uno non è un grande allenatore quando fa muovere un giocatore secondo le proprie intenzioni, ma quando insegna ai giocatori a muoversi per conto loro".
Per il momento la storia finisce con Marta a Los Angeles e Greta a Numana, vicino ad Ancona, e citando la canzone "Vita spericolata" di Vasco Rossi: "Ognuno con il suo viaggio, ognuno diverso, ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi".