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Volley, World League: successo al tie break, Italia di bronzo

Nella finalina gli azzurri superano 3-2 la Bulgaria e salgono nuovamente sul podio continuando il processo di crescita
di ROBERTO MARCELLETTI

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MAR DE PLATA (Argentina) - L'Italia guidata da Mauro Berruto porta a casa un'altra medaglia grazie al terzo posto ottenuto nella World league (vittoria finale della Russia, 3-0 in finale al Brasile). Gli azzurri battono la Bulgaria al tie break 3-2 (21-25, 25-21, 25-20, 21-25, 15-7) in una sorta di riedizione del match olimpico e proprio come in quella occasione i ragazzi italiani sono tornati con una medaglia al collo. Dopo l'argento ai campionati europei due anni fa, il terzo posto ai Giochi olimpici Londra 2012, la giovane squadra preparata dal ct torinese compie un altro passo in avanti verso i vertici della classifica mondiale. Con un'età media di circa 25 anni, un paio di giocatori pescati in serie A2, tanti volti nuovi e un assetto di gioco stravolto il gruppo raggiunge un traguardo soddisfacente. Ora i prossimi impegni dell'estate sono i campionati continentali e la squadra italiana comincerà a prepararli dai primi giorni di agosto.

In questa edizione della World league e in particolare nella final six gli azzurri piegano due volte la Bulgaria con partite giocate in maniera diversa. Berruto propone Rossini nel ruolo di libero e Vettori a fare da opposto con Zaytsev spostato a schiacciare e ricevere. L'avvio non è dei migliori, l'Italia soffre e la Bulgaria prende il sopravvento. A dare la scossa qualche bordata di Zaytsev (16 punti e tre ace), una crescita costante di Parodi (13 punti e due muri) e "l'ingresso" in partita di Vettori alla fine stratosferico con 29 punti un ace e un muro. Al centro la presenza di Birarelli è ormai una certezza: 15 punti, tre muri e due ace. Il giocatore della Trentino Volley incita e sprona per tutta la gara i compagni più giovani e fa sentire la sua presenza sotto rete. A dare la spinta alla Bulgaria i 20 punti di capitan Aleksiev e un alterno (soprattutto al servizio) Sokolov che chiude con 14 punti. Nel complesso i bulgari sono più bravi a muro con 17 block vincenti contro i nove azzurri e viceversa la ricezione dei ragazzi di Camillo Placì viene messa a dura prova dagli otto ace azzurri.

Primo set abbastanza equilibrato con l'Italia che nella parte iniziale serve meglio della Bulgaria. Però i sette muri di Bratoev e compagni contro nessuno azzurro fanno la differenza. Verrori fatica a entrare nel macth ma trova una striscia postiva che accompagna l'Italia fino al rush finale. Poi con un parziale di quattro a zero il sestetto allenato da Camillo Placì trova lo sprint decisivo per andare in vantaggio. Nella seconda fase cresce l'Italia. A spingere sull'acceleratore in avvio Ivan Zaytsev, poi entra nel vivo della sfida pure Vettori determinante in fase offensiva. Il tentativo di rimonta della Bulgaria non serve anche perché la regia di Travica varia molto il gioco in attacco. Il palleggiatore sfrutta bene pure le bordate dal centro con atleti provenienti da seconda linea. Un parziale positivo sostenuto da tre ace e da un passo in avanti a muro per i colori azzurri che rimettono le cose a posto. Nel terzo set l'Italia conferma i progressi notati nella frazione precedente. La formazione guidata da Berruto trova la forza di migliorare a muro e in difesa. La Bulgaria prova a cambiare soluzioni per sorprendere l'Italia. Ma serve a poco, sotto rete gli azzurri sono compatti. E arriva il sorpasso. Scatto di orgoglio del sestetto dell'est europeo nel quarto parziale. La Bulgaria sfrutta meglio ogni disattenzione italiana e al momento opportuno piazza lo scatto vincente. Ma nel tie break l'Italia domina con Vettori che sale in cattedra e prende responsabilità importanti. Travica fa bene a chiamarlo in causa e appoggiarsi alla freschezza atletica del giovane opposto della Copra Piacenza.
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