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Volley, Wgp e Europeo: azzurre, il tour de force inizia dal Giappone

A Sapporo inizia la finale six del torneo (primo impegno contro le padrone di casa), dal 6 al 14 settembre la rassegna continentale in programma in Svizzera e Germania. Straordinari per il ct Mencarelli

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ROMA - L'Italia di volley femminile del ct Marco Mencarelli strizza l'occhio alla final six del World Grand Prix di Sapporo, una delle città più popolate del Giappone, in partenza mercoledì alle 12.10 contro il Giappone e tiene sotto tiro i campionati europei in programma dal 6 al 14 settembre in Svizzera e Germania. Due impegni ravvicinati che si svolgono a latitudini diverse e obbligano il tecnico della giovane squadra a ricorrere in alcuni casi al cosiddetto turnover.

Il difficile cammino in Oriente contro alcune tra le nazionali più forti al mondo - Brasile, Stati Uniti e Giappone hanno chiuso le ultime Olimpiadi di Londra ai primi tre posti - vede impegnata l'Italia fino a domenica. E con il rientro fissato lunedì 2 settembre restano pochi giorni per preparare al meglio la rassegna continentale e smaltire il fuso orario. Comunque le azzurre sono pronte agli straordinari per dimostrare il proprio stato di forma e proseguire il processo di crescita appena iniziato.
Alla final six Costagrande e compagne si presentano al termine di una fase preliminare brillante costellata da sette vittorie e solo due sconfitte (quinto posto conclusivo) e con l'obiettivo di farsi notare. Ora il confronto si fa importante e di fronte ci sarà l'elite del volley femminile mondiale. "E' un qualcosa che ci siamo guadagnati sul campo, sono convinto che tutto il gruppo l'abbia voluto fortemente - spiega il ct Marco Mencarelli alla prima stagione alla guida del gruppo senior - Credo che disputare la final six sia una fonte d'esperienza di gioco determinante per la storia di questa squadra. E' una cosa bella leggere il nome delle avversarie - prosegue il ct - un test importante che ci permetterà di vedere dove siamo, cosa manca e quali sono gli aspetti che funzionano meglio. Sono sempre stato un sostenitore delle competizioni ad alto livello consiste capaci di esaltare i punti di forza e magari mascherare i punti deboli".

"Prima della partita contro il Giappone - conclude Mencarelli - farò un incontro con le ragazze per tirare le somme su quanto è stato fatto e su che cosa è stato costruito. Poi rimarcherò quanto sia importate in questo tipo di sfide un approccio determinato fin dall'inizio. Il nostro obiettivo è quello di acquisire esperienza. Ogni volta che scendiamo in campo penso che guadagneremo un pizzico di esperienza in più. Siamo nella nostra forma migliore quindi vogliamo fare del nostro meglio ed entrare subito nella storia".

Capitolo infortunati. Prosegue il recupero del libero Monica De Gennaro, reduce dall'infortunio al polpaccio sinistro rimediato nella tappa di Taiwan. La giocatrice di certo non potrà disputare tutte e cinque le gare. Da giovedì Lucia Bosetti, rimasta in Italia per recuperare da un brutto infortunio, toglierà il tutore e partirà l'operazione europeo. Il ct spera di averla a disposizione anche solo per la seconda linea aspettando un consulto medico per capire come comportarsi e le possibilità di sfruttarla pure in attacco. Intanto l'esame con il Giappone è già di quelli tosti. Contro le padrone di casa l'Italia vanta trentacinque vittorie e trentuno sconfitte ma di recente le ragazze allenate dal ct Manabe sono in serie positiva nei nostri confronti.

La formula del torneo prevede un classico round robin, cinque giornate in cui le squadre si affronteranno, e la classifica generale decreterà i piazzamenti. Inoltre nelle gare della final six verrà utilizzato il sistema challenge, ovvero l'instant replay che permette alle formazioni di richiedere l'intervento della Televisione nel caso non siano d'accordo con la decisione arbitrale. Ogni squadra avrà a disposizione due chiamate per set. Se il controllo cambierà la decisione arbitrale, il numero rimarrà invariato, altrimenti verrà ridotto di uno. Oltre ai giocatori anche gli arbitri, qualora in dubbio, potranno avvalersi del challenge.
A monopolizzare le ultime tre edizioni della final six del World grand prix gli Stati Uniti con altrettante medaglie d'oro. L'Italia, da sempre a bocca asciutta, non accarezza il podio dal terzo posto del 2010 e il miglior piazzamento risale alla seconda poltrona del 2005.

Le azzurre. Palleggiatrici: Camera e Signorile. Schiacciatrici: Fiorin, Barcellini, C. Bosetti e Costagrande. Centrali: Chirichella, Folie, Arrighetti e Guiggi. Opposto: Diouf e Sorokaite. Libero: De Gennaro e Gennari.
Calendario. Mercoledì Serbia-Cina, Brasile-Stati Uniti, Giappone-Italia (ore 12.10 diretta Raisport 1). Giovedì Stati Uniti-Serbia, Italia-Cina (ore 8.30 diretta RaiSport 1), Giappone-Brasile. Venerdì Cina-Stati Uniti, Brasile-Italia (ore 8.30 diretta Raisport 1), Serbia-Giappone. Sabato Italia-Stati-Uniti (ore 6.30 diretta RaiSport 1), Brasile-Serbia, Giappone-Cina. Domenica Serbia-Italia (ore 6.30 diretta RaiSport 1), Cina-Brasile, Stati Uniti-Giappone.
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