ROMA - Con le scelte del ct Marco Mencarelli, che rispetto al World grand prix lascia a casa Fiorni e fa salire sul treno azzurro Lucia Bosetti (reduce da un infortunio), comincia ufficialmente l'avviciamento dell'Italia di volley femminile alla 28esima edizione del campionato europeo in programma da venerdì (esordio contro la Svizzera) a sabato 14 in Svizzera e Germania.
La nazionale italiana appena rientrata dal Giappone, mercoledì alle ore 14.50 riprenderà il volo per Zurigo, sede della prima fase del torneo continentale. Due anni fa a Belgrado il titolo andò alla Serbia, Germania argento e Turchia bronzo. Sotto al podio, quarta poltrona, la nazionale guidata all'epoca dall'ex ct Massimo Barbolini (ora al timone della Turchia). Alla rassegna prenderanno parte sedici squadre divise in quattro gironi. La prima classificata vola direttamente ai quarti di finale, seconde e terze si incontrano in uno spareggio a gironi incrociati per determinare le altre quattro ammesse ai quarti di finale. E di lì avanti con il tabellone ad eliminazione diretta fino alla finale di sabato 14 settembre, un torneo abbastanza veloce e impegnativo con partite ravvicinate che si consuma in una settimana.
La prima fase azzurra, contro nell'ordine Svizzera, Francia e Belgio, è abbastanza facile. Il difficile comincia ai quarti di finale in calendario ad Halle, in Germania martedì e mercoledì. Una partita da superare per raggiungere semifinali e finali a Berlino. Mencarelli spiega così le sue scelte a cominciare dalle giovani palleggiatrici spesso sulla graticola: "Come alzatrici fin dall'inizio della stagione abbiamo puntato su Camera e Signorile. Il lavoro è stato impostato per creare un sistema di gioco adeguato in vista dell'Europeo".
Il reparto centrale punta su Guiggi e Arrighetti con in panchina Folie e Chirichella: "E' un giusto mix di esperienza e gioventù - precisa il tecnico - Le più giovani hanno caratteristiche tecniche che lasciano pensare potranno raggiungere una grossa competitività". Tra gli opposti Mencarelli fa notare la crescita di Diouf nelle ultime settimane specialmente in Oriente: "Abbiamo due opposti di livello importante. Lo dimostrano le loro prestazioni al World grand prix, Diouf ha chiuso come best scorer della Final Six; Sorokaite ha fatto vedere buone cose anche da posto 4, sul quale potrà lavorare in futuro". Il capitolo schiacciatrici è il più delicato: "E' uno dei ruoli più importanti per la costruzione del gioco - ammette il selezionatore azzurro - noi abbiamo atlete con un'esperienza diversa, ma in grado di svolgere bene le loro funzioni. Lucia Bosetti dopo il via libera del medico dal 29 agosto scorso ha ripreso ad allenarsi in ricezione e difesa. Vedremo durante l'Europeo come utilizzarla in base al recupero dall'infortunio, che è l'obiettivo primario".
Proprio il rientro di Lucia Bosetti, almeno in seconda linea, dovrebbe garantire al ct una migliore qualità della ricezione, punto debole della trasferta nipponica. Sempre per restare sulla difesa: "Nel ruolo di libero - dice Mercarelli - De Gennaro ha dimostrato di essere una giocatrice di valore, basta guardare le ultime due partite della Final Six. Nel corso dell'estate ci sono state delle problematiche oggettive che ci hanno impedito l'utilizzo di altre atlete, quando i roster non erano più modificabili. Ci tengo a ringraziare Alessia Gennari, che si è messa a totale disposizione della squadra, giocando in un ruolo non suo, in due manifestazioni così difficili quali la Final Six e adesso gli Europei". Per chiudere i ringraziamenti a Valentina Fiorin rimasta a casa: "Voglio dirle un grazie speciale, perché il suo contributo è stato fondamentale per i risultati conseguiti in questa estate".
L'Italia punta a conquistare una medaglia, come dichiarato nei giorni scorsi dal ct Mencarelli, utile al morale e a far proseguire il lavoro iniziato questa estate con maggiore fiducia in vista dei Mondiali 2014 che si disputeranno in casa. Per quanto riguarda gli Europei chi vince si qualifica di dritto alla Grand champions cup di novembre, sempre in Giappone. Ma con un piazzamento di riguardo l'Italia può sempre sperare nella wild card assegnata dalla federazione internazionale, come accaduto nel 2011 quando le azzurre addirittura vinsero la rassegna.
Le quattordici azzurre. Palleggiatrici Letizia Camera e Noemi Signorile. Schiacciatrici Carolina Costagrande, Cristina Barcellini, Caterina e Lucia Bosetti. Centrali Martina Guiggi, Valentina Arrighetti, Raphaela Folie e Cristina Chirichella. Opposti Valentina Diouf e Indre Sorokaite. Liberi Monica De Gennaro e Alessia Gennari.
La nazionale italiana appena rientrata dal Giappone, mercoledì alle ore 14.50 riprenderà il volo per Zurigo, sede della prima fase del torneo continentale. Due anni fa a Belgrado il titolo andò alla Serbia, Germania argento e Turchia bronzo. Sotto al podio, quarta poltrona, la nazionale guidata all'epoca dall'ex ct Massimo Barbolini (ora al timone della Turchia). Alla rassegna prenderanno parte sedici squadre divise in quattro gironi. La prima classificata vola direttamente ai quarti di finale, seconde e terze si incontrano in uno spareggio a gironi incrociati per determinare le altre quattro ammesse ai quarti di finale. E di lì avanti con il tabellone ad eliminazione diretta fino alla finale di sabato 14 settembre, un torneo abbastanza veloce e impegnativo con partite ravvicinate che si consuma in una settimana.
La prima fase azzurra, contro nell'ordine Svizzera, Francia e Belgio, è abbastanza facile. Il difficile comincia ai quarti di finale in calendario ad Halle, in Germania martedì e mercoledì. Una partita da superare per raggiungere semifinali e finali a Berlino. Mencarelli spiega così le sue scelte a cominciare dalle giovani palleggiatrici spesso sulla graticola: "Come alzatrici fin dall'inizio della stagione abbiamo puntato su Camera e Signorile. Il lavoro è stato impostato per creare un sistema di gioco adeguato in vista dell'Europeo".
Il reparto centrale punta su Guiggi e Arrighetti con in panchina Folie e Chirichella: "E' un giusto mix di esperienza e gioventù - precisa il tecnico - Le più giovani hanno caratteristiche tecniche che lasciano pensare potranno raggiungere una grossa competitività". Tra gli opposti Mencarelli fa notare la crescita di Diouf nelle ultime settimane specialmente in Oriente: "Abbiamo due opposti di livello importante. Lo dimostrano le loro prestazioni al World grand prix, Diouf ha chiuso come best scorer della Final Six; Sorokaite ha fatto vedere buone cose anche da posto 4, sul quale potrà lavorare in futuro". Il capitolo schiacciatrici è il più delicato: "E' uno dei ruoli più importanti per la costruzione del gioco - ammette il selezionatore azzurro - noi abbiamo atlete con un'esperienza diversa, ma in grado di svolgere bene le loro funzioni. Lucia Bosetti dopo il via libera del medico dal 29 agosto scorso ha ripreso ad allenarsi in ricezione e difesa. Vedremo durante l'Europeo come utilizzarla in base al recupero dall'infortunio, che è l'obiettivo primario".
Proprio il rientro di Lucia Bosetti, almeno in seconda linea, dovrebbe garantire al ct una migliore qualità della ricezione, punto debole della trasferta nipponica. Sempre per restare sulla difesa: "Nel ruolo di libero - dice Mercarelli - De Gennaro ha dimostrato di essere una giocatrice di valore, basta guardare le ultime due partite della Final Six. Nel corso dell'estate ci sono state delle problematiche oggettive che ci hanno impedito l'utilizzo di altre atlete, quando i roster non erano più modificabili. Ci tengo a ringraziare Alessia Gennari, che si è messa a totale disposizione della squadra, giocando in un ruolo non suo, in due manifestazioni così difficili quali la Final Six e adesso gli Europei". Per chiudere i ringraziamenti a Valentina Fiorin rimasta a casa: "Voglio dirle un grazie speciale, perché il suo contributo è stato fondamentale per i risultati conseguiti in questa estate".
L'Italia punta a conquistare una medaglia, come dichiarato nei giorni scorsi dal ct Mencarelli, utile al morale e a far proseguire il lavoro iniziato questa estate con maggiore fiducia in vista dei Mondiali 2014 che si disputeranno in casa. Per quanto riguarda gli Europei chi vince si qualifica di dritto alla Grand champions cup di novembre, sempre in Giappone. Ma con un piazzamento di riguardo l'Italia può sempre sperare nella wild card assegnata dalla federazione internazionale, come accaduto nel 2011 quando le azzurre addirittura vinsero la rassegna.
Le quattordici azzurre. Palleggiatrici Letizia Camera e Noemi Signorile. Schiacciatrici Carolina Costagrande, Cristina Barcellini, Caterina e Lucia Bosetti. Centrali Martina Guiggi, Valentina Arrighetti, Raphaela Folie e Cristina Chirichella. Opposti Valentina Diouf e Indre Sorokaite. Liberi Monica De Gennaro e Alessia Gennari.