ROMA - Con la scelta dei quattordici convocati definitivi si chiude la lunga fase di preparazione e iniziano le tappe di avvicinamento ai Campionati europei di volley maschile che si svolgeranno da venerdì 20 a domenica 29 in Polonia e Danimarca. Nell'ultimo giorno di lavoro in Italia, al centro di preparazione olimpica Giulio Onesti di Roma, il ct Mauro Berruto decide di lasciare a casa l'opposto Giulio Sabbi e affidare le speranze di medaglia azzurre a Rossini, Giovi, Saitta, Travica, Kovar, Savani, Parodi, Lanza, Zaytsev, Vettori, Birarelli, Beretta, Piano e Mazzone. Un gruppo rinnovato dal commissario tecnico all'inizio dell'estate e ricco di ben otto esordienti: Rossini, Saitta, Lanza, Vettori, Kovar, Beretta, Piano e Mazzone.
Mentre i tre atleti con maggiori presenze alla rassegna continentale sono il capitano Savani con cinque gettoni (2003, 2005, 2007, 2009, 2011), seguito da Birarelli e Travica con tre firme (2007, 2009, 2011). In sostanza l'ossatura della squadra è quella vista nella final six di World league, coronata con un terzo posto e un bronzo al collo, con le aggiunte di Jiri Kovar (l'esclusione dello schiacciatore e di Baranowicz in estate hanno creato parecchie polemiche tra la Lube Macerata e il ct torinese) e Saitta come palleggiatore di riserva. In Argentina, nella World league, c'erano Falaschi e Fedrizzi. Da oggi (sabato) al primo impegno ufficiale il programma prevede pure due amichevoli.
Domenica la nazionale partirà alle ore 12 con un volo per Lipsia da dove raggiungerà Dessau. Nella città della Sassonia-Anhalt gli azzurri disputeranno due gare di preparazione lunedì e martedì alle ore 19 contro i padroni di casa, formazione che Savani e compagni hanno già affrontato all'inizio del loro lungo cammino nella World League quando collezionarono due successi (3-0 a Modena, 3-2 a Torino). Infine nella giornata di mercoledì avverrà lo spostamento definitivo a Odense, in Danimarca, dove venerdì (ore 20.45) l'Italia esordirà contro i padroni di casa. Di seguito sabato alle 15 gli azzurri affronteranno la Bielorussia e domenica, ultimo impegno della pool A, alle 18 il Belgio. Il primo impegno della squadra italiana troverà di fronte una formazione con poca esperienza e senza grossi trofei in bacheca. Il giocatore più esperto è il capitano 34enne Kristian Kaudsen, per il resto, oltre a far sognare i tifosi di casa e aver lavorato cinque mesi insieme in palestra, non sarà di certo tra le nazionali di prestigio. Ma anche le altre avversarie della prima fase non sono di prima fascia, però servono alla squadra azzurra per entrare nel clima della competizione dopo tanto allenamento in palestra.
"Si chiude un ciclo di lavoro che mi ha ampiamente soddisfatto perché abbiamo fatto tutto ciò che ci eravamo prefissati nel momento in cui avevamo programmato la seconda parte della stagione - spiega il ct Berruto - Credo sia doveroso ringraziare i quindici ragazzi che si sono allenati con intensità e qualità dimostrandomi la volontà di guadagnarsi un posto, ma purtroppo il mio compito è anche quello di fare delle scelte e ho deciso di escludere Giulio (Sabbi, ndr) che avevo richiamato alla ripresa del lavoro ad inizio agosto per ciò che aveva fatto durante i Giochi del Mediterraneo".
Berruto, poi, prosegue: "Ho ringraziato Sabbi per la grande professionalità dimostrata, è un atleta che fa parte del gruppo e ovviamente verrà preso in considerazione per le successive manifestazioni. La scelta è ricaduta su di lui perché nel ruolo di schiacciatore-opposto, che considero unico, siamo messi bene". Sull'Italia che vedremo nel campionato europeo il tecnico non ha dubbi: "Nella mia concezione di pallavolo l'intercambiabilità di ruoli è un fattore determinate e i ragazzi fino ad ora utilizzati mi hanno sempre garantito un ampio ventaglio di soluzioni con un ottimo rendimento, proprio come successo nella finale per il bronzo della World League quando lo spostamento di Zaytsev in posto 4 e l'inserimento di Vettori non alterò gli equilibri della squadra". La formula della competizione (sedici squadre presenti) promuove ai quarti di finale le prime classificate di ogni raggruppamento. Le altre nazionali verranno fuori da un turno aggiuntivo dove sotto rete ci saranno le seconde e terze di ogni pool. La finale si disputerà a Copenaghen domenica 29. Le città coinvolte sono Odense, Herning, Aarhus e Copenaghen in Danimarca. In Polonia si andrà a Danzica e Gdynia.
I quattordici convocati. Palleggiatori: Travica, Saitta. Centrali: Birarelli, Mazzone, Beretta, Piano. Schiacciatori: Savani, Parodi, Lanza, Kovar. Opposti: Zaytsev, Vettori. Liberi: Giovi, Rossini.
I gironi dei campionati europei
Girone A: Italia, Danimarca, Belgio e Bielorussia.
Girone B: Francia, Polonia, Slovacchia, Turchia
Girone C: Finlandia, Olanda, Serbia, Slovenia.
Girone D: Bulgaria, Germania, Repubblica Ceca, Russia.
Mentre i tre atleti con maggiori presenze alla rassegna continentale sono il capitano Savani con cinque gettoni (2003, 2005, 2007, 2009, 2011), seguito da Birarelli e Travica con tre firme (2007, 2009, 2011). In sostanza l'ossatura della squadra è quella vista nella final six di World league, coronata con un terzo posto e un bronzo al collo, con le aggiunte di Jiri Kovar (l'esclusione dello schiacciatore e di Baranowicz in estate hanno creato parecchie polemiche tra la Lube Macerata e il ct torinese) e Saitta come palleggiatore di riserva. In Argentina, nella World league, c'erano Falaschi e Fedrizzi. Da oggi (sabato) al primo impegno ufficiale il programma prevede pure due amichevoli.
Domenica la nazionale partirà alle ore 12 con un volo per Lipsia da dove raggiungerà Dessau. Nella città della Sassonia-Anhalt gli azzurri disputeranno due gare di preparazione lunedì e martedì alle ore 19 contro i padroni di casa, formazione che Savani e compagni hanno già affrontato all'inizio del loro lungo cammino nella World League quando collezionarono due successi (3-0 a Modena, 3-2 a Torino). Infine nella giornata di mercoledì avverrà lo spostamento definitivo a Odense, in Danimarca, dove venerdì (ore 20.45) l'Italia esordirà contro i padroni di casa. Di seguito sabato alle 15 gli azzurri affronteranno la Bielorussia e domenica, ultimo impegno della pool A, alle 18 il Belgio. Il primo impegno della squadra italiana troverà di fronte una formazione con poca esperienza e senza grossi trofei in bacheca. Il giocatore più esperto è il capitano 34enne Kristian Kaudsen, per il resto, oltre a far sognare i tifosi di casa e aver lavorato cinque mesi insieme in palestra, non sarà di certo tra le nazionali di prestigio. Ma anche le altre avversarie della prima fase non sono di prima fascia, però servono alla squadra azzurra per entrare nel clima della competizione dopo tanto allenamento in palestra.
"Si chiude un ciclo di lavoro che mi ha ampiamente soddisfatto perché abbiamo fatto tutto ciò che ci eravamo prefissati nel momento in cui avevamo programmato la seconda parte della stagione - spiega il ct Berruto - Credo sia doveroso ringraziare i quindici ragazzi che si sono allenati con intensità e qualità dimostrandomi la volontà di guadagnarsi un posto, ma purtroppo il mio compito è anche quello di fare delle scelte e ho deciso di escludere Giulio (Sabbi, ndr) che avevo richiamato alla ripresa del lavoro ad inizio agosto per ciò che aveva fatto durante i Giochi del Mediterraneo".
Berruto, poi, prosegue: "Ho ringraziato Sabbi per la grande professionalità dimostrata, è un atleta che fa parte del gruppo e ovviamente verrà preso in considerazione per le successive manifestazioni. La scelta è ricaduta su di lui perché nel ruolo di schiacciatore-opposto, che considero unico, siamo messi bene". Sull'Italia che vedremo nel campionato europeo il tecnico non ha dubbi: "Nella mia concezione di pallavolo l'intercambiabilità di ruoli è un fattore determinate e i ragazzi fino ad ora utilizzati mi hanno sempre garantito un ampio ventaglio di soluzioni con un ottimo rendimento, proprio come successo nella finale per il bronzo della World League quando lo spostamento di Zaytsev in posto 4 e l'inserimento di Vettori non alterò gli equilibri della squadra". La formula della competizione (sedici squadre presenti) promuove ai quarti di finale le prime classificate di ogni raggruppamento. Le altre nazionali verranno fuori da un turno aggiuntivo dove sotto rete ci saranno le seconde e terze di ogni pool. La finale si disputerà a Copenaghen domenica 29. Le città coinvolte sono Odense, Herning, Aarhus e Copenaghen in Danimarca. In Polonia si andrà a Danzica e Gdynia.
I quattordici convocati. Palleggiatori: Travica, Saitta. Centrali: Birarelli, Mazzone, Beretta, Piano. Schiacciatori: Savani, Parodi, Lanza, Kovar. Opposti: Zaytsev, Vettori. Liberi: Giovi, Rossini.
I gironi dei campionati europei
Girone A: Italia, Danimarca, Belgio e Bielorussia.
Girone B: Francia, Polonia, Slovacchia, Turchia
Girone C: Finlandia, Olanda, Serbia, Slovenia.
Girone D: Bulgaria, Germania, Repubblica Ceca, Russia.