ROMA - Dopo la serata negativa contro il Belgio nell'ultimo turno della fase a gironi dei campionati europei di volley in corso in Danimarca e Polonia e il conseguente secondo posto, l'Italia trova qualche motivo per tornare a sorridere. Archiviata la sconfitta ora si pensa all'ottavo di finale (playoff) a eliminazione diretta contro l'Olanda in programma martedì alle ore 17 ad Aarhus. Chi vince trova la Finlandia nei quarti. Una fatica aggiuntiva che le prime di ogni raggruppamento eviteranno. Per la truppa azzurra nella mattinata spostamento e allenamento nel nuovo impianto di gioco la Nrgi Arena di Aarhus, una struttura da cinquemila posti in passato nota agli appassionati per aver ospitato i campionati europei di tennis tavolo e pallamano.
Le buone notizie arrivano soprattutto dall'infermeria: il ct Berruto nella sgambata pre partita ritrova la rosa al completo. Infatti si rivede capitan Savani, fermo nelle ultime due gare per colpa di un problema venuto a galla nella gara di esordio contro la Danimarca. Mentre è in ripresa Simone Parodi, uscito all'inizio del tie break contro il Belgio per il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio. E proprio le giocate di Zaytsev (53 punti complessivi), Parodi (37 punti totali e positivo in ricezione) e Vettori (24 punti), quando chiamato in causa dalla panchina, sono le certezze e i punti di riferimento azzurri da cui ripartire. Per trovare un altro fattore positivo all'indomani della debacle contro le "furie rosse" (è il soprannome del Belgio) basta dare uno sguardo al prossimo tabellone azzurro: si direbbe che, almeno sulla carta, non tutte le sconfitte vengono per nuocere. Se la squadra azzurra riparte con il piede giusto nei quarti trova la rivelazione Finlandia, allenata in passato proprio dal ct Mauro Berruto e, facendo scongiuri, va tutto per il verso giusto in semifinale dovrà vedersela contro la migliore della sfida tra Germania e vincente di Polonia-Bulgaria.
A leggere la parte alta del tabellone, invece, spiccano i nomi della favorita Russia e dei campioni d'Europa in carica della Serbia che l'Italia può trovare solo all'ultimo atto. Ma per trasformare le chiacchiere da "bar sport" in fatti servono i risultati sul campo. Per quanto riguarda la sfida con gli orange la mente torna indietro nel tempo. Si tratta di una formazione che evoca antiche sfide tra i due paesi che spesso sono valse medaglie. L'Olanda è allenata da Edwin Benne che da giocatore vinse la medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992. Tra le fila degli olandesi molti atleti che militano o hanno un trascorso nel campionato italiano come il palleggiatore Abdel-Aziz, Rauwerdink, Klapwijk e Bontje.
Il ct Mauro Berruto alla vigilia: "In questo momento dobbiamo essere bravi e razionali nel capire che le nostre possibilità sono invariate, non c'è molto da dire, ma tanto da fare. Da domani (martedì, ndr) saranno tutte gare senza appello. Tutti noi siamo consapevoli che la posta in palio è alta e sarà importante considerare ogni partita come se fosse l'ultima, lottando su ogni palla perché questo torneo, semmai ce ne fosse stato bisogno, ha dimostrato ancora una volta che nessuno ti regala nulla. Le quattro formazioni più accreditate alla vigilia disputeranno tutte una partita in più e questa è la testimonianza più eloquente di ciò che sto dicendo". "Ora non c'è più tempo di riflettere - prosegue poi Berruto - ma dobbiamo accettare le varie difficoltà che si presenteranno sul nostro cammino con la consapevolezza che ci sarà da lottare per raggiungere l'obiettivo che ci siamo posti".
Nel complesso il "folle" Europeo regala tante sorprese. Oltre all'Italia, ricorrono ai playoff altre big candidate alla medaglia d'oro Russia, Polonia e Serbia. Da tenere d'occhio la Germania, capolista del girone di ferro con Russia, Bulgaria e Repubblica Ceca (quest'ultima eliminata) con tre successi in altrettante partite. I tedeschi, già al lavoro per i quarti, aspettano con ansia di conoscere chi vincerà tra Polonia e Bulgaria. A proposito di questo match si tratta di un vero e proprio derby tra i tecnici italiani Andrea Anastasi e Camillo Placì. Gli altri nomi nuovi del vecchio continente sono Francia e Finlandia. A dare uno sguardo ai numeri scopriamo che in attacco l'Italia si trova al secondo posto con 53,1 per cento alle spalle della Germania con un ottimo 54,8 per cento. Per il resto Savani e compagni non brillano nelle altre graduatorie. Il capitolo bomber sembra una lotta riservata al belga Van den Dries con 68 punti che precede il bulgaro Sokolov di una sola lunghezza. E ancora la Polonia svetta a muro (azzurri quinti) e la Russia è la migliore al servizio (Italia 15esima).
Playoff (Ottavi di finale) - Martedì
Aarhus. Italia - Olanda (ore 17)
Gdansk. Polonia - Bulgaria (ore 17)
Aarhus. Serbia - Danimarca (ore 20)
Gdansk. Russia - Slovacchia (ore 20)
Quarti di finale - Mercoledì
Aarhus: Belgio - vincente Serbia/Danimarca (ore 17)
Gdansk: Francia - vincente Russia/Slovacchia (ore 17)
Aarhus: Finlandia - vincente Italia/Olanda (ore 20)
Gdansk: Germania - vincente Polonia/Bulgaria (ore 20)
Le buone notizie arrivano soprattutto dall'infermeria: il ct Berruto nella sgambata pre partita ritrova la rosa al completo. Infatti si rivede capitan Savani, fermo nelle ultime due gare per colpa di un problema venuto a galla nella gara di esordio contro la Danimarca. Mentre è in ripresa Simone Parodi, uscito all'inizio del tie break contro il Belgio per il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio. E proprio le giocate di Zaytsev (53 punti complessivi), Parodi (37 punti totali e positivo in ricezione) e Vettori (24 punti), quando chiamato in causa dalla panchina, sono le certezze e i punti di riferimento azzurri da cui ripartire. Per trovare un altro fattore positivo all'indomani della debacle contro le "furie rosse" (è il soprannome del Belgio) basta dare uno sguardo al prossimo tabellone azzurro: si direbbe che, almeno sulla carta, non tutte le sconfitte vengono per nuocere. Se la squadra azzurra riparte con il piede giusto nei quarti trova la rivelazione Finlandia, allenata in passato proprio dal ct Mauro Berruto e, facendo scongiuri, va tutto per il verso giusto in semifinale dovrà vedersela contro la migliore della sfida tra Germania e vincente di Polonia-Bulgaria.
A leggere la parte alta del tabellone, invece, spiccano i nomi della favorita Russia e dei campioni d'Europa in carica della Serbia che l'Italia può trovare solo all'ultimo atto. Ma per trasformare le chiacchiere da "bar sport" in fatti servono i risultati sul campo. Per quanto riguarda la sfida con gli orange la mente torna indietro nel tempo. Si tratta di una formazione che evoca antiche sfide tra i due paesi che spesso sono valse medaglie. L'Olanda è allenata da Edwin Benne che da giocatore vinse la medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992. Tra le fila degli olandesi molti atleti che militano o hanno un trascorso nel campionato italiano come il palleggiatore Abdel-Aziz, Rauwerdink, Klapwijk e Bontje.
Il ct Mauro Berruto alla vigilia: "In questo momento dobbiamo essere bravi e razionali nel capire che le nostre possibilità sono invariate, non c'è molto da dire, ma tanto da fare. Da domani (martedì, ndr) saranno tutte gare senza appello. Tutti noi siamo consapevoli che la posta in palio è alta e sarà importante considerare ogni partita come se fosse l'ultima, lottando su ogni palla perché questo torneo, semmai ce ne fosse stato bisogno, ha dimostrato ancora una volta che nessuno ti regala nulla. Le quattro formazioni più accreditate alla vigilia disputeranno tutte una partita in più e questa è la testimonianza più eloquente di ciò che sto dicendo". "Ora non c'è più tempo di riflettere - prosegue poi Berruto - ma dobbiamo accettare le varie difficoltà che si presenteranno sul nostro cammino con la consapevolezza che ci sarà da lottare per raggiungere l'obiettivo che ci siamo posti".
Nel complesso il "folle" Europeo regala tante sorprese. Oltre all'Italia, ricorrono ai playoff altre big candidate alla medaglia d'oro Russia, Polonia e Serbia. Da tenere d'occhio la Germania, capolista del girone di ferro con Russia, Bulgaria e Repubblica Ceca (quest'ultima eliminata) con tre successi in altrettante partite. I tedeschi, già al lavoro per i quarti, aspettano con ansia di conoscere chi vincerà tra Polonia e Bulgaria. A proposito di questo match si tratta di un vero e proprio derby tra i tecnici italiani Andrea Anastasi e Camillo Placì. Gli altri nomi nuovi del vecchio continente sono Francia e Finlandia. A dare uno sguardo ai numeri scopriamo che in attacco l'Italia si trova al secondo posto con 53,1 per cento alle spalle della Germania con un ottimo 54,8 per cento. Per il resto Savani e compagni non brillano nelle altre graduatorie. Il capitolo bomber sembra una lotta riservata al belga Van den Dries con 68 punti che precede il bulgaro Sokolov di una sola lunghezza. E ancora la Polonia svetta a muro (azzurri quinti) e la Russia è la migliore al servizio (Italia 15esima).
Playoff (Ottavi di finale) - Martedì
Aarhus. Italia - Olanda (ore 17)
Gdansk. Polonia - Bulgaria (ore 17)
Aarhus. Serbia - Danimarca (ore 20)
Gdansk. Russia - Slovacchia (ore 20)
Quarti di finale - Mercoledì
Aarhus: Belgio - vincente Serbia/Danimarca (ore 17)
Gdansk: Francia - vincente Russia/Slovacchia (ore 17)
Aarhus: Finlandia - vincente Italia/Olanda (ore 20)
Gdansk: Germania - vincente Polonia/Bulgaria (ore 20)