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Volley, Europei: l'Italia piega la Finlandia e vola in semifinale

Gli azzurri tra le prime quattro: 3-1 ai finnici nei quarti di finale dopo aver perso il primo set. Sabato la sfida con la vincente di Germania-Bulgariadi ROBERTO MARCELLETTI
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AARHUS (Danimarca) - L'Italia di volley raggiunge la semifinale (tredicesima della sua storia) ai 28esimi campionati europei. La squadra azzurra nei quarti supera la Finlandia con il punteggio di 3-1 (23-25, 25-20, 25-22, 25-22) e vola a Copenaghen dove sabato affronterà la Bulgaria, che ha superato 3-1 la Germania (l'altra semifinale è Serbia-Russia). Contro Shumov e compagni una partita, proprio come successo ieri negli ottavi, iniziata male e subito in salita per i ragazzi allenati dal ct Mauro Berruto.

Anche contro i nord europei, vincitori del primo parziale, serve una rimonta tutta grinta e carattere nonostante le pesanti assenze per infortunio di capitan Savani e Parodi. Sul campo servono tanti sacrifici per portare a casa un risultato per niente scontato e gli "esordienti" azzurri fanno gli straordinari. Nel sestetto di partenza, quindi, ancora novità: spazio a Jiri Kovar in banda insieme a Zaytsev e Vettori a fare l'opposto in diagonale con il p…
AARHUS (Danimarca) - L'Italia di volley raggiunge la semifinale (tredicesima della sua storia) ai 28esimi campionati europei. La squadra azzurra nei quarti supera la Finlandia con il punteggio di 3-1 (23-25, 25-20, 25-22, 25-22) e vola a Copenaghen dove sabato affronterà la Bulgaria, che ha superato 3-1 la Germania (l'altra semifinale è Serbia-Russia). Contro Shumov e compagni una partita, proprio come successo ieri negli ottavi, iniziata male e subito in salita per i ragazzi allenati dal ct Mauro Berruto.

Anche contro i nord europei, vincitori del primo parziale, serve una rimonta tutta grinta e carattere nonostante le pesanti assenze per infortunio di capitan Savani e Parodi. Sul campo servono tanti sacrifici per portare a casa un risultato per niente scontato e gli "esordienti" azzurri fanno gli straordinari. Nel sestetto di partenza, quindi, ancora novità: spazio a Jiri Kovar in banda insieme a Zaytsev e Vettori a fare l'opposto in diagonale con il palleggiatore Travica. Una vittoria arrivata per merito di una prova, ancora una volta, corale e grazie alla spinta dei centrali, Beretta e Birarelli, che fanno la differenza.

In evidenza Vettori che, dalla panchina della Copra Piacenza, si fa apprezzare giocata dopo giocata. Basta leggere i punti personali per apprezzare il gioco di squadra e le scelte del regista Travica: Zaytsev 18 punti (due muri e un ace), Vettori 17 punti, Beretta e Birarelli 14 punti. Thomas Beretta, salito dalla serie A2 alla semifinale europea, corona la sua buona prova anche con quattro muri (il migliore nel fondamentale inseme al finlandese Oivanen) e un servizio vincente. Mentre per il compagno di reparto Birarelli i muri vincenti sono due. La Finlandia gioca la sua onesta partita e per lunghi tratti mette in difficoltà la difesa azzurra, soprattutto la ricezione (il palleggiatore Esko autore di cinque ace). A conti fatti la squadra guidata da Tuomas Sammelvuo fa meglio degli avversari sia a muro (undici totali) che nel conto complessivo degli ace con undici battute trasformate direttamente in punto. Pure il top scorer della serata è della Finlandia: Sivula con 22 punti. Tutti fattori che non sono bastati a fermare gli azzurri.

Primo set come spesso accade in questo europeo in salita per l'Italia. La squadra azzurra soffre la battuta finlandese e manifesta subito problemi in ricezione. Parte male pure il libero Rossini. Le difficoltà nel ricevere la battuta avversaria si trasformano in problemi per Travica che non può innescare in maniera tranquilla il potenziale offensivo a disposizione. Solo tre muri vincenti in difesa non sono sufficienti e evitare lo svantaggio. La Finlandia sfrutta bene l'attacco centrale da seconda linea (pipe) e le giocate degli schiacciatori. Dopo aver annullato tre palle set, la squadra allenata dal ct Berruto si arrende. Comincia male anche la seconda fase. Poi la spinta di Zaytsev al servizio e la presenza costante di Beretta (già autore a questo punto della sfida di nove punti e tre muri) rimettono in carreggiata l'Italia. Gli azzurri, nonostante qualche leggerezza di troppo, crescono in attacco e tengono sotto pressione la ricezione dei nord europei. Il gruppo italiano prende fiducia e pareggia il conto.

L'Italia migliora e, nel terzo set, ottiene subito un break di vantaggio. La crescita di Vettori consente a Travica di tenerlo caldo e chiamarlo spesso in causa. Nel finale di parziale sale in cattedra Birarelli con attacco e battuta vincenti. La Finlandia rosicchia qualche punto con un paio di colpi dalle bande, ma con una serie di muri di Beretta e un primo tempo ancora di Birarelli l'Italia vola via. In questo momento i due centrali azzurri fanno la differenza e si caricano la squadra sulle spalle. Ancora un inizio di set brutto per l'Italia, che si trasforma in adrenalina per le rimonta. Il sorpasso azzurro arriva in occasione del primo time out tecnico con la battuta di Zaytsev precisa e forte e la ricezione finlandese in crisi. A sostenere il gioco della squadra italiana sempre il collettivo e con la spinta dei centrali viene scavato il solco decisivo. Inutile ogni tentativo di rimonta da parte della Finlandia. Finisce tre a uno per l'Italia che stacca il biglietto per un prezioso fine settimana a Copenaghen.

Quarti di finale
Aarhus: Belgio - Serbia 1-3
Danzica: Francia - Russia 1-3
Aarhus: Finlandia - Italia 1-3
Danzica: Germania - Bulgaria 1-3